Costruzione parete divisoria in cartongesso

Pannelli divisori

Pareti divisorie in cartongesso

Le pareti divisorie in cartongesso sostituiscono in molti casi le opere murarie tradizionali e sono economiche e d'effetto.

di Redazione

25 ottobre 2016

Pareti divisorie in cartongesso

Le pareti divisorie in cartongesso rappresentano il modo più veloce e pulito per realizzare nuovi spazi all'interno dell'abitazione o dell'ufficio. Basti pensare alle nuove stanze che si possono creare usando questo sistema. Ma si possono ottenere anche delle belle librerie oppure nicchie magari illuminate da faretti e tante altre opere davvero interessanti e salva spazio. Quindi, il cartongesso come materiale da costruzione diventa versatile per ogni esigenza, per trasformare secondo i propri gusti e preferenze gli interni. Inoltre, utilizzare le lastre in cartongesso è una tecnica che di solito si usa nelle ristrutturazioni. Infatti, si potrebbe, per esempio, formare un ingresso separato completamente dal soggiorno oppure ottenere un angolo studio, costruire il tanto utile antibagno o dar vita ad una parete attrezzata e molto altro ancora. Quindi, tante nuove ed originali idee per risultati altrettanto strepitosi e in molti casi eleganti e moderni.

Pregi e caratteristiche delle pareti divisorie in cartongesso

I pregi di queste pareti divisorie in cartongesso sono tanti; per esempio le stesse possono essere facilmente tolte in futuro, possono anche ospitare cavi e prese elettriche o dei faretti da mettere strategicamente per illuminare il punto preferito della struttura. Ma l'aspetto più rilevante sta nel fatto che le pareti divisorie in cartongesso sono realizzabili con il fai da te, non producono detriti e polvere, oltre ad essere in grado di sorreggere mensole o ripiani. Infatti il cartongesso è formato da lastre con una parte centrale in gesso naturale, e come rivestimento esterno si presenta rivestito di un particolare cartone impermeabile e traspirante su tutti i lati. E' pure un ottimo materiale isolante se si aggiungono fibre fonoassorbenti in caso di esigenze di isolamento acustico oppure contro l'umidità e il fuoco viene rivestito rispettivamente da lastre idrorepellenti o di enidrato.

Come installare pareti in cartongesso

Per installare a regola d'arte delle pareti divisorie in cartongesso ci si può avvalere della professionalità di aziende del settore con personale specializzato oppure in caso di un briciolo di manualità e volontà anche con il fai da te si potrà ottenere un ottimo risultato. La personalizzazione della casa dipende quindi dalla bravura e fantasia di chi esegue il montaggio di queste pareti. Si individua prima di tutto lo spazio dove innalzare la parete e si tracciano i confini con il filo a piombo. In seguito si monta la struttura di legno oppure di metallo che sarà il suo sostegno composto da cornici, binari e montanti. Solo dopo verranno posati i pannelli di cartongesso tagliati seguendo le misure giuste. Gli stessi vanno poi fissati allo scheletro con chiodi e tasselli. Alla fine, si stucca e si passa una mano di gesso per rendere uniforme la parete, poi si procede all'imbiancatura dopo aver carteggiato.

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Domande frequenti

  • Posso installare una parete in cartongesso da solo o devo obbligatoriamente chiamare un professionista?
    L'installazione di pareti divisorie in cartongesso è fattibile anche con il fai da te, purché si possiedano basi di manualità e pazienza. Il processo richiede precisione nella misurazione e nel taglio delle lastre, nonché competenza nell'assemblaggio della struttura portante (binari e montanti). Sebbene sia possibile eseguire il lavoro autonomamente, garantendo un risultato estetico valido, la complessità aumenta se si devono integrare impianti elettrici o idraulici. In questi casi specifici, o per strutture di grandi dimensioni, si consiglia vivamente l'intervento di professionisti specializzati per assicurare stabilità, sicurezza e conformità normativa.
  • Il cartongesso offre buone prestazioni termiche e acustiche?
    Di per sé, il cartongesso standard ha proprietà isolanti limitate, ma la sua efficacia dipende dagli strati aggiuntivi inseriti nella struttura. Per migliorare l'isolamento acustico, è fondamentale inserire tra i montanti materiali fonoassorbenti specifici, come lana di roccia o fibre speciali, riducendo significativamente il passaggio del rumore. Per l'isolamento termico, l'aggiunta di pannelli coibenti nella cavità della parete contribuisce a ridurre le dispersioni di calore. Senza questi accorgimenti interni, la parete rimane principalmente una soluzione leggera e rapida, senza garantire elevati valori di resistenza termica o fonoisolante.
  • Quanto peso può reggere una parete in cartongesso?
    La capacità di carico non dipende direttamente dalla lastra di cartongesso, ma dalla struttura metallica sottostante e dai sistemi di fissaggio utilizzati. Una parete standard ben installata può sostenere mensole leggere, quadri e piccoli arredi. Tuttavia, per appendere oggetti pesanti come TV grandi, scaffalature cariche o mobili a muro, è necessario individuare i montanti metallici della struttura e utilizzare tasselli specifici ad espansione o viti appropriate. Non si deve mai affidare carichi elevati esclusivamente alla lastra di gesso, poiché si rischierebbe il distacco o il cedimento del materiale.
  • È possibile realizzare nicchie o forme curve con il cartongesso?
    Assolutamente sì, il cartongesso è estremamente versatile e permette di creare non solo pareti dritte, ma anche nicchie, archi, colonne e forme curve. Per realizzare curvature, si utilizzano lastre sottili o si praticano incisioni sulla faccia interna della lastra per facilitarne la flessione. Questa caratteristica lo rende ideale per design moderni, permettendo di integrare illuminazione a LED, librerie integrate o angoli studio personalizzati. La lavorazione richiede però maggiore attenzione nel taglio e fissaggio rispetto alle pareti piane per garantire la stabilità della forma desiderata.
  • Come si preparano le superfici prima di verniciare?
    Prima della tinteggiatura, è essenziale completare la fase di finitura superficiale. Dopo il fissaggio delle lastre, bisogna applicare stucco sulle giunzioni tra i pannelli e sui fori delle viti per livellare la superficie. Successivamente, si applica una mano di fondo o gesso di copertura per uniformare la porosità del materiale. Una volta asciutto, è necessario carteggiare delicatamente tutta la parete per eliminare imperfezioni e residui di stucco, creando una superficie liscia e pronta per ricevere due mani di vernice. Una preparazione accurata evita crepe future e garantisce un aspetto finale professionale.