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Divisori mobili

Aggiornato il 15 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Pannelli divisori flessibili

Cosa sono i divisori mobili e le loro caratteristiche

Per suddividere gli spazi interni di un'abitazione esistono diversi modi, più o meno impegnativi e costosi. I divisori mobili sono più economici e pratici rispetto alle classiche pareti in muratura e anche rispetto ai pannelli in cartongesso. Inoltre sono molto più versatili e occupano meno spazio. Non solo i divisori mobili vengono usati per ripartire in maniera facile e veloce gli spazi dell'abitazione a seconda delle esigenze, ma sono impiegati anche per riorganizzare gli ambienti. In questo modo si può dare un nuovo aspetto alla propria casa senza spendere molto. Inventati all'inizio per essere elementi strutturali e di arredo per gli spazi moderni, in breve tempo sono diventati anche funzionali complementi per valorizzare immobili sia di una certa metratura che quelli piccoli e senza articolazione interna.

I divisori mobili negli open space

Negli ultimi anni i divisori mobili sono diventati un elemento fondamentale per ripartire internamente gli ambienti interni di abitazioni sempre più diffuse, quali i monolocali, i bilocali e gli open space. Si tratta di appartamenti a cui si rivolgono le coppie o i giovani, ma che devono essere strutturati in base alle esigenze dei proprietari e alle diverse funzioni degli ambienti. I divisori mobili sono molto pratici perché poco costosi e perché consentono di ripartire gli ambienti anche in modo temporaneo: una volta che le esigenze cambiano o si vuole modificare l'aspetto dei locali è sufficiente spostarne la disposizione. Una soluzione molto pratica è dividere la zona giorno dell'open space da quella notte, oppure creare una zona studio separata o separare la cucina dal soggiorno. Ad esempio si può adottare un pannello in legno mobile dotato di ruote da spostare facilmente.

I mobili usati come divisori interni

Uno dei sistemi più semplici per la divisione dello spazio living o dell'open space è composto dai mobili divisori. Ad esempio, una libreria è l'ideale per separare la cucina dal salotto: da un lato gli scaffali possono essere riempiti con stoviglie, bicchieri e vasellame, mentre dall'altro sono ospitati i libri e eventuali soprammobili. In alternativa, per un divisorio mobile basso si può optare per una cassapanca. Per un ambiente moderno si consigliano le librerie da sospendere al soffitto: sono arredi di ultima generazione, dalla struttura leggerissima composta da cavi e tubolari che ha il vantaggio di occupare poco spazio e di non essere affatto ingombrante. Altre soluzioni moderne e contemporanee sono i paraventi integrati con luci (a volte persino a cristalli liquidi) oppure i separé scorrevoli e di design.

Come impiegare i pannelli divisori mobili

Se si cercano divisori mobili di un certo effetto estetico in genere si opta per i pannelli o le pareti di design. In commercio se ne trovano molti tipi: apribili, appesi, scorrevoli o su ruote, vengono spostati velocemente in qualunque punto della casa. Inoltre vi sono modelli molto originali, tra cui quelli gonfiabili, dotati di oblò attrezzabili con mensole, che alternano parti trasparenti e lucide oppure composti da bastoncini in fibra di vetro. Bisogna ricordare, però, che i pannelli scorrevoli devono essere installati con binari sia sul pavimento che sul soffitto. Molto più pratici sono i divisori mobili componibili con calamite, quelli in stile shoji e quelli con superfici incernierate e ruotabili. In genere è sufficiente sollevarli per spostarli dove si vuole. Infine, una valida alternativa ai pannelli sono le vetrate scorrevoli in materiale colorato o semiopaco, così da garantire la privacy necessaria tra un ambiente e l'altro e far passare allo stesso tempo la luce.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori divisori mobili per separare la zona giorno da quella notte in un open space?
    La scelta dipende dalle esigenze di privacy e luminosità. Per una separazione fisica ma luminosa, le vetrate scorrevoli semiopache o colorate sono ideali poiché filtrano la luce mantenendo la visibilità. Se preferisci nascondere completamente la zona notte, opta per pannelli scorrevoli su binari fissati a pavimento e soffitto, garantendo massima stabilità. Un’alternativa elegante e funzionale è utilizzare una libreria alta: oltre a dividere gli spazi, offre prezioso storage per libri e oggetti decorativi, trasformando il divisorio in un elemento d’arredo attivo piuttosto che passivo.
  • È possibile installare pannelli divisori scorrevoli senza opere murarie importanti?
    Sì, esistono soluzioni che richiedono interventi minimi. I pannelli su ruote sono la scelta più semplice: basta posizionarli dove si desidera e spostarli quando necessario, senza alcun fissaggio al muro. Per i pannelli scorrevoli veri e propri, l’installazione richiede binari a vista o nascosti. Quelli montati esclusivamente al soffitto sono preferibili per evitare danni al pavimento, ma necessitano di una struttura portante solida nel controsoffitto. Verifica sempre la capacità di carico del solaio prima di fissare guide pesanti. Esistono inoltre kit DIY per l’installazione fai-da-te, utili per chi ha competenze di base con trapani e livelle.
  • Come usare i mobili esistenti come divisori interni in modo efficace?
    I mobili possono diventare ottimi separatori se scelti con criterio. Una libreria aperta è perfetta per dividere cucina e soggiorno: permette il passaggio della luce e dell’aria, creando una barriera visiva discreta. Assicurati che sia stabile; nei casi di grandi spazi, fissa la parte superiore al muro o usa pesi alla base per evitarne il ribaltamento. Una cassapanca bassa funziona bene per delimitare aree senza appesantire l’ambiente. Le librerie sospese al soffitto, con strutture leggere in metallo, offrono una separazione verticale moderna che occupa zero spazio a terra, ideale per piccoli appartamenti dove ogni centimetro conta.
  • Quali sono i vantaggi dei divisori mobili rispetto alle pareti in cartongesso?
    I divisori mobili offrono flessibilità immediata e costi ridotti. A differenza del cartongesso, che è una soluzione definitiva e richiede lavori edili, permessi e tempi lunghi, i divisori mobili possono essere spostati, rimossi o riconfigurati in pochi minuti. Questo li rende perfetti per affittuari o per chi ama cambiare look spesso. Inoltre, occupano meno volume e non appesantiscono strutturalmente l’immobile. Mentre il cartongesso isola acusticamente e termicamente meglio, i divisori mobili moderni, specialmente quelli con rivestimenti specifici o doppi vetri, stanno migliorando notevolmente nell’isolamento, pur rimanendo la scelta più economica e reversibile.
  • Esistono divisori mobili che garantiscono buona isolazione acustica?
    Nessun divisore mobile offre lo stesso isolamento di una parete piena, ma alcune soluzioni si avvicinano. I pannelli scorrevoli pesanti, realizzati con materiali densi o rivestiti in tessuto acustico, attenuano significativamente i rumori. Le vetrate doppie o tripli vetri, se ben sigillate sui lati, riducono il passaggio del suono. I pannelli componibili con calamite, se accostati perfettamente, creano una barriera continua. Tuttavia, per una vera insonorizzazione, è difficile ottenere risultati eccellenti senza giunti ermetici. Valuta l’uso di tende pesanti dietro il divisorio o materiali fonoassorbenti applicati sulle facce dei pannelli per migliorare ulteriormente il comfort sonoro nell’ambiente.

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