Le coperture tetti
Le coperture dei tetti si realizzano nelle parti sommitali di qualunque tipologia di edificio. Non esiste, infatti, immobile che non ne sia dotato, a meno che non si tratti di vecchi ruderi o edifici in fase di demolizione. Le coperture servono per proteggere gli ambienti interni sia dagli animali che potrebbero altrimenti avervi accesso, sia dagli sgradevoli effetti delle intemperie, prime tra tutte neve e pioggia. Essenzialmente, le coperture dei tetti realizzate con i materiali corretti e seguendo le giuste procedure per la posa devono garantire l'assenza di problemi nell'edificio quali potrebbero ad esempio essere quelli derivanti dall'umidità (che si forma per la differenza di temperatura che ne consegue). Si comprende bene, quindi, come le coperture non abbiano solo finalità prettamente estetiche ma giochino un ruolo fondamentale nella salvaguardia dell'immobile e nella piena vivibilità che deve contraddistinguerlo.
Le tipologie di coperture per tetti
In base al materiale che viene utilizzato per la realizzazione, le coperture per tetti si suddividono in diverse tipologie. Principalmente si parla di 3 tipi differenti. Il primo tipo è noto come copertura discontinua ed è quella che si ha nel momento in cui si utilizzano materiali come le tegole in laterizio, cemento o bituminose, lastre in pietra, legno o plastica. Si ha una copertura discontinua anche utilizzando coibentati, rame, lamiere in acciaio, paglia o canne lacustri. La seconda tipologia di coperture per tetti è, invece, denominata come continua. Questa può essere quella impermeabilizzata a freddo, a caldo, o con l'impiego di una membrana sintetica o bituminosa. La terza tipologia è detta semplicemente mobile ed è quella che si realizza prevalentemente nei settori dell'industria e dell'agricoltura. Riguarda, dunque, strutture come i capannoni, i magazzini, le tettoie o le coperture essenzialmente di tipo scorrevole.
I requisiti delle buone coperture per tetti
Vi sono alcuni requisiti che delle buone coperture per tetti devono assolutamente rispettare. Alcuni sono addirittura stabiliti per legge. Altri sono, se così si può dire, legati al buon senso e alla vivibilità che ogni edificio costruito a regola d'arte dovrebbe essere in grado di offrire. Il primo consiste nella buona tenuta contro le infiltrazioni di acqua. Il tetto, dunque, deve essere completamente impermeabilizzato al fine anche di evitare la formazione di umidità (dannosa per la salute). Altro requisito è la garanzia di un buon isolamento termico sia in estate che in inverno. In questa maniera si riesce anche ad avere un buon risparmio sul profilo energetico. Una buona copertura deve poi permettere la circolazione dell'aria ed essere resistente al fuoco secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 9/04/1994.
I principali materiali per le coperture dei tetti
Scegliere bene il materiale con cui andare a realizzare le coperture dei tetti è fondamentale per portare a termine un buon lavoro che permetta di avere un ottimo isolamento termico, un'estetica piacevole e la completa protezione dalle intemperie. Tra i materiali più utilizzati vi sono sicuramente quelli plastici, o comunque, sintetici. I più apprezzati sono i pannelli in polistirene ecocompatibili che isolano bene, sono perfettamente impermeabili e facili da montare. L'ecocompatibilità, poi, garantisce il rispetto dell'ambiente grazie ad una minore produzione di agenti inquinanti. Il rame è un altro materiale molto usato per le coperture dei tetti ed il cui impiego è tramandato dalla tradizione edilizia. Si tratta, in sostanza, di tegole metalliche che richiamano quelle reali in tutto e per tutto ma che sono più leggere e facili da montare. Sono perfette per l'architettura di tipo moderno.
Coperture economiche per tetti in plastica
Le coperture economiche per tetti in plastica sono una tra le soluzioni maggiormente adottate da chi sta ristrutturando casa o vuole, semplicemente, cambiare la copertura della propria abitazione. Si tratta di coperture in PVC caratterizzate dall'essere altamente personalizzabili dato che permettono di scegliere tra molte colorazioni ed una vasta gamma di finiture. Le lastre in PVC richiamano le classiche tegole, o meglio il loro andamento curvo. Montare le coperture per tetti in plastica è un'operazione molto semplice che, tra l'altro, richiede davvero poco tempo per essere portata a termine. Se la struttura portante è in legno, in particolare, per il fissaggio si utilizzano delle semplici viti. Se, invece, è in muratura il tassello diventa la scelta obbligata. La copertura in PVC è interamente impermeabile e garantisce, tra l'altro, un ottimo isolamento termico sia durante l'estate che in inverno.
Coperture per tetti in metallo
Le coperture per tetti realizzate in metallo sono normalmente quelle che prevedono una lavorazione in acciaio. Anche in questo caso, esteticamente le lastre richiamano in tutto e per tutto la forma delle tegole (è tra l'altro possibile scegliere la tipologia di tegola). Si tratta di una copertura molto leggera e dal montaggio estremamente semplice e veloce, come avviene per le coperture in PVC. Il costo è abbastanza abbordabile e si aggira attorno ai 18 euro al metro quadrato. Rispetto al PVC l'acciaio ha una maggiore resistenza. Un inconveniente, però, è rappresentato dal fatto che conduce il calore e quindi, optando per una copertura di questo tipo, è assolutamente indispensabile provvedere prima all'isolamento termico della sezione sottostante al fine di evitare che la propria abitazione si trasformi, specialmente in estate, in una vera e propria serra.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi e svantaggi delle coperture in PVC rispetto a quelle in acciaio?Le coperture in PVC offrono numerosi vantaggi pratici: sono leggerissime, impermeabili, garantiscono un ottimo isolamento termico (riducendo l'effetto 'serra' estivo) e richiedono un montaggio rapido tramite viti o tasselli. Inoltre, sono altamente personalizzabili per colore e finitura. Lo svantaggio principale è la durata nel tempo inferiore rispetto al metallo. Al contrario, le lastre in acciaio sono più resistenti meccanicamente e durevoli, ma conducono facilmente il calore. Per questo motivo, l'acciaio richiede obbligatoriamente un intervento preventivo di isolamento termico dello strato sottostante per evitare surriscaldamenti interni, mentre il PVC è spesso preferito per la sua capacità intrinseca di coibentare senza stratificazioni aggiuntive complesse.
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Come si distinguono le tre tipologie principali di coperture per tetti?Le coperture si classificano in base alla continuità del manto e all'applicazione. La copertura 'discontinua' è composta da elementi singoli sovrapposti, come tegole in laterizio o cemento, lastre di ardesia, legno, rame o lamiere. È la soluzione tradizionale più comune per le abitazioni residenziali. La copertura 'continua' prevede un manto unico e continuo, ottenuto mediante impermeabilizzazioni a caldo o a freddo, membrane sintetiche o bituminose, ideale per tetti piani o a bassa pendenza. Infine, la copertura 'mobile' è tipica degli usi industriali o agricoli, costituita da strutture scorrevoli o mobili utilizzate per capannoni e magazzino, progettate per adattarsi a esigenze funzionali specifiche piuttosto che statiche.
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Quali requisiti normativi e tecnici deve avere un tetto per essere considerato efficiente?Un tetto efficiente deve soddisfare requisiti legali e di comfort abitativo. Legalmente, deve rispettare norme antincendio specifiche, come il Decreto Ministeriale 9/04/1994, che stabilisce la resistenza al fuoco dei materiali. Tecnicamente, la tenuta stagna è prioritaria: il tetto deve impedire qualsiasi infiltrazione d'acqua per evitare danni strutturali e formazione di muffe dannose per la salute. Fondamentale è anche l'isolamento termico, che deve garantire stabilità interna sia d'inverno che d'estate, contribuendo al risparmio energetico. Infine, una corretta copertura permette la circolazione dell'aria sotto il manto, prevenendo condense e degradazione dei materiali, assicurando così durabilità e vivibilità dell'immobile.
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È possibile installare una copertura in rame su un tetto esistente? Quali sono le sue caratteristiche?Sì, il rame è un materiale eccellente e tradizionale per le coperture, spesso utilizzato sotto forma di tegole metalliche o lastre. Le sue caratteristiche principali includono leggerezza, facilità di posa rispetto al laterizio massiccio e una lunga durata nel tempo grazie alla sua resistenza alla corrosione. Esteticamente, il rame offre un aspetto moderno e raffinato, adatto a architetture contemporanee, pur ricordando le forme tradizionali. A differenza di altri metalli, sviluppa una patina protettiva naturale. Tuttavia, il costo è generalmente più elevato rispetto al PVC o all'acciaio standard. Sebbene sia un materiale nobile, va integrato con un sistema di isolamento adeguato per ottimizzare le prestazioni energetiche, specialmente nelle zone climatiche estreme.
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Quanto costa indicativamente installare una copertura in acciaio e come si fissa?Il costo di una copertura in acciaio si attesta mediamente intorno agli 18 euro al metro quadro, rendendola una soluzione economica e abbordabile rispetto ad altre opzioni premium. Il montaggio è rapido e semplificato dalla leggerezza del materiale. La modalità di fissaggio dipende dalla struttura portante sottostante: se il supporto è in legno, si utilizzano viti autofilettanti; se invece la struttura è in muratura, è necessario impiegare tasselli specifici per ancorare saldamente le lastre. Nonostante il basso costo iniziale, è cruciale ricordare che l'acciaio è un ottimo conduttore termico. Pertanto, il prezzo indicato non include quasi mai l'isolamento termico, che rappresenta una spesa aggiuntiva necessaria per rendere l'abitazione confortevole e prevenire il surriscaldamento estivo.










