Il bonsai è una pianta delicata

Cura bonsai

Bonsai perde foglie

Il bonsai non è una pianta facile da coltivare. Prendersi cura del bonsai richiede impegno e attenzione. Cosa fare quando il bonsai perde foglie?

di Redazione

17 marzo 2017

Perchè il bonsai perde foglie

Prendersi cura di un bonsai non è facile, ci vuole impegno, costanza e attenzione ai tanti segnali che il bonsai ci manda. Il bonsai è, infatti, una pianta delicata che ha necessità precise per poter crescere bene. Deve essere posizionato in zone luminose, innaffiato in maniera regolare e sistemato in un ambiente abbastanza umido. Se queste condizioni vengono a mancare, il bonsai può risentirne. La perdita delle foglie indica, infatti, che la pianta non sta bene e che si deve intervenire per curarla. Tenete conto che i bonsai a foglie caduche si spogliano delle foglie nel periodo autunnale, se però il fatto succede in primavera o addirittura estate, qualcosa non va. Il bonsai perde foglie per diversi motivi, tra i più comuni ci sono: innaffiatura eccessiva o, viceversa, scarsa; esposizione diretta alla luce del sole; esposizione a fonti di calore o ad eccessive correnti d'aria; repentino spostamento di ambiente. I bonsai, come i limoni, sono infatti "abitudinari" e possono subire uno shock negli spostamenti di ambiente. La pianta può, infine, soffrire per una carenza di nutritivi che si trovano nel terreno.

Cosa fare se il bonsai perde foglie

Nel caso in cui il bonsai perde foglie provate a modificare le condizioni in cui si trova. Il bonsai non gradisce la luce diretta del sole, quindi va tenuto lontano da finestre e vetrate che non abbiano tendaggi. Gli sbalzi di temperatura possono comportare la perdita delle foglie, quindi, verificate che non si trovi vicino a fonti di calore come termosifoni, caminetti, stufe o altro, e che non si trovi in zone con ventilazione eccessiva o spifferi. Pensate a quando annaffiate il bonsai: troppa acqua? Poca acqua? Se il terreno è eccessivamente umido o troppo secco il bonsai ne risente e comincia a perdere le foglie. Nel primo caso, evitate di innaffiare la pianta per qualche giorno, nel secondo alternate annaffiatura a nebulizzazione del terreno per garantire il giusto apporto di acqua. E' bene ricordare che le foglie possono cadere sia verdi che ingiallite, in qualsiasi caso è necessario curare la pianta. Se il bonsai ha diversi anni potrebbe avere necessità di un rinvaso e quindi di nuovo nutrimento nel terreno. In questo caso, utilizzando semplicemente un fertilizzante e cambiando vaso e terriccio potrete donare nuovo vigore alla vostra pianta.

Cura bonsai, patologie più gravi

Se avete utilizzato i giusti accorgimenti, modificando le abitudini nel posizionamento e nella cura del vostro bonsai, ma quest'ultimo perde ancora le foglie, può essere in corso una patologia più seria. Parassiti ed insetti posso colpire, non frequentemente, il bonsai, procurandogli sofferenza che manifesta attraverso la perdita delle foglie. Se la nostra pianta viene colpita da questi animaletti, essi saranno visibili su rami e foglie. In questo caso basterà trattare il bonsai con i giusti prodotti antiparassitari e curare la pianta. Anche funghi e virus possono attaccare il bonsai, anche se non accade così di frequente. Questo problema si verifica se il bonsai vive insieme ad altre piante vicine che lo possono così aver "contagiato". Per risolvere il problema dovrete munirvi di un buon fungicida e trattare le parti interessate. Dovrete inoltre rimuovere rami, radici e foglie colpite per evitare che la malattia si propaghi.

Domande frequenti

  • È normale che il mio bonsai perda foglie in primavera o estate?
    No, non è normale. I bonsai decidui perdono naturalmente le foglie solo in autunno. Una caduta fogliare fuori stagione è un chiaro segnale di stress della pianta. Le cause principali sono solitamente errate annaffiature (troppo poca o troppa acqua), esposizione a correnti d'aria fredda o fonti di calore diretto come termosifoni, sbalzi termici improvvisi o un trasloco recente che ha causato uno shock ambientale. È fondamentale identificare e correggere subito l'errore di gestione per salvare la pianta.
  • Come devo gestire l'annaffiatura se il bonsai perde foglie?
    La gestione dell'acqua dipende dallo stato del substrato. Se il terreno è inzuppato e le foglie cadono, interrompi le annaffiature per alcuni giorni finché il terriccio non si asciuga leggermente, assicurandoti che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci. Se invece il terreno è arido e polveroso, le foglie appassiscono e cadono: in questo caso, immergi il vaso in una bacinella d'acqua per far reidratare il pane radicale e aggiungi nebulizzazioni frequenti sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare eccessivamente il suolo.
  • Il bonsai può soffrire per mancanza di nutrienti?
    Sì, soprattutto se la pianta è stata nel medesimo vaso per molti anni. L'esaurimento degli elementi nutritivi nel terreno può portare a ingiallimento e caduta delle foglie. In questo caso, la soluzione consiste nel rinvasare il bonsai, sostituendo parte del vecchio terriccio con uno fresco e specifico per la specie. Dopo il rinvaso, inizia una concimazione regolare con fertilizzanti bilanciati durante la stagione vegetativa per ripristinare la vitalità della pianta e favorire la nuova crescita.
  • Cosa fare se vedo piccoli insetti sulle foglie del bonsai?
    Se noti parassiti come afidi, cocciniglie o ragnetti rossi, agisci immediatamente per evitare che si diffondano. Rimuovi manualmente gli insetti visibili con un cotton fioc imbevuto di alcol o acqua saponata. Successivamente, applica un prodotto antiparassitario specifico indicato per bonsai o piante ornamentali, seguendo attentamente le dosi riportate sulla confezione. Isola la pianta malata dalle altre per prevenire contagi e continua a monitorare la situazione settimanalmente per verificare l'efficacia del trattamento.
  • Come distinguo tra caduta fisiologica e attacco fungino?
    La caduta fisiologica è solitamente accompagnata da segni di stress ambientale (secchezza, freddo, caldo eccessivo) e le foglie cadono intere. Un attacco fungino, invece, spesso mostra sintomi specifici prima della caduta: macchie scure o brune sulle foglie, muffe bianche o grigiastre, o ingiallimenti irregolari. Se sospetti un fungo, rimuovi subito tutte le parti colpite (foglie, rami secchi) per isolare la malattia e tratta la pianta con un fungicida sistemico o di contatto. Assicurati anche di migliorare la circolazione dell'aria intorno alla pianta.