Alberelli in vasi di terracotta

Vasi per piante

Vasi grandi

Tipi di vasi per piante: da quelli per terrazza, ai vasi grandi per cespugli ed alberelli. In terracotta, PVC o cemento, ogni pianta ha il suo vaso.

di Redazione

14 marzo 2017

Vasi per piante: la tradizionale terracotta

Nella scelta del vaso in cui interrare una pianta, oltre all'aspetto estetico è indispensabile valutare dimensioni e profondità, ma soprattutto il materiale di cui è composto. Vi sono vasi grandi per cespugli e alberelli, per piante di media grandezza, adatti per terrazzi e poggioli, infine piccoli vasi per piante grasse e bonsai. Ma aldilà delle dimensioni, i criteri di scelta del vaso giusto, oltre a considerare la grandezza, in conformità con lo sviluppo delle radici, devono tener conto del materiale di cui è composto. Partendo dalla tradizionale terracotta, elegante e bellissima da vedere, sia liscia che decorata, gode di ottima permeabilità, dunque è il materiale principe per i vasi, adatto alla maggior parte delle piante. Tuttavia se il vaso in terracotta deve essere collocato all'aperto in posizione soleggiata, proprio perchè favorisce l'evaporazione dell'acqua è particolarmente congeniale alle piante che amano l'aridità. Un'altra caratteristica della terracotta da tenere in considerazione è il peso. I vasi grandi in terracotta per piante da esterni, sono perfetti negli orti o nei parchi e nei giardini, ma se il peso supera una certa portata, da evitare sulle terrazze.

Piante per esterni: vasi in cemento e pietra ricostruita

Nella panoramica dei vasi per esterni sono da considerare con attenzione i vasi in cemento e pietra ricostruita, perché più adatti di altri in determinate situazioni. Ad esempio rispetto alla tradizionale terracotta, i vasi in questi materiali si trovano in varie forme squadrate, a disposizione in tutte le dimensioni. I vasi grandi sia in cemento che pietra ricostruita, oltre ad essere molto resistenti e piuttosto pesanti, sono ideali per posizioni fisse nei vialetti o negli ingressi di ville ed abitazioni, ma anche da utilizzare come delle vere e proprie strutture per delimitare zone di parchi e cortili. Adatti a piantumazioni nelle varietà ornamentali che non temono il freddo, oppure per piante da fiore per abbellire il giardino con fioriture perpetue, i vasi grandi in cemento o pietra ricostruita vengono rivestiti internamente da isolanti in forma di membrana a base di composti elastomerici che le permettono di deformarsi senza staccarsi. I vasi per esterni in questi materiali sono realizzati con l'utilizzo di stampi o casseformi anche su misura. Costituiti da cemento e miscugli con aggiunta di sassi o frammenti di pietre, possono essere verniciati o lasciati naturali.

Vasi grandi in resina

I vasi grandi, medi e piccoli realizzati in resina sono i più economici e leggeri, perfetti per tutti i tipi di piante, vanno usati con qualche accortezza. Non essendo traspiranti e permeabili, al contrario della terracotta impediscono il passaggio di acqua e ossigeno, oltre a non facilitare l'evaporazione dell'umidità in eccesso attraverso le loro pareti. Dato che in alcune specie di piante l'apparato radicale può incorrere in patologie legate a marciume radicale, causato da ristagno idrico, per ovviare al problema dell'impermeabilità della resina, è consigliabile aggiungere al terriccio dell'argilla espansa o della sabbia, per agevolare l'ossigenazione delle radici. La resina vede il suo migliore utilizzo nei vasi grandi, grazie alla leggerezza del materiale. I vasi grandi in resina possono ospitare alberelli, cespugli, rampicanti e caricare il suolo di un peso molto inferiore rispetto a vasi di altri materiali. Dunque la resina è indispensabile per piantumare terrazze, aree sopraelevate e tutte quelle ambientazioni dove per collocare molte piante, la leggerezza dei vasi diventa preziosa.

Vetroresina per vasi di qualsiasi forma e dimensione

Quando si parla di vasi per piante in vetroresina, si fa riferimento a un materiale innovativo, perché possiede caratteristiche di resistenza e leggerezza, in più la sua particolare lavorazione permette di ottenere dei contenitori di qualsiasi forma e dimensione. Il procedimento per la realizzazione dei vasi in vetroresina prevede l'uso di stampi della forma di un particolare modello che può essere di tipo già esistente, come ad esempio il classico vaso in terracotta decorata, oppure creato ad hoc, preventivamente realizzato in gesso, come campione per il calco dal quale si ottengono gli stampi. Gli stampi vengono riempiti con lana di vetro imbevuta di resina. Una volta essiccate e tolte dagli stampi, le forme ottenute vengono assemblate e sgrezzate. Dopodichè la finitura viene eseguita con particolari vernici lucide o opache. Questa lavorazione permette di ottenere contenitori per piante di qualsiasi tipo, forma e dimensione. Dai cache pot, alle cassette, fino ai vasi grandi per piante da esterno, con la vetroresina è possibile realizzare contenitori leggeri come la resina e indistruttibili come il cemento.

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Domande frequenti

  • Qual è il vaso ideale per le piante che temono il ristagno idrico?
    Per le piante sensibili al ristagno idrico, il vaso in terracotta è la scelta migliore grazie alla sua eccellente permeabilità. Questo materiale permette alle radici di respirare e favorisce l'evaporazione dell'acqua in eccesso dalle pareti, riducendo drasticamente il rischio di marciume radicale. È particolarmente indicato per piante amanti dell'aridità collocate in posizioni soleggiate. Al contrario, i vasi in plastica o resina, essendo impermeabili, trattengono l'umidità e richiedono maggiore attenzione nell'irrigazione per evitare danni all'apparato radicale.
  • Posso mettere vasi grandi in terracotta sulla mia terrazza?
    Bisogna fare molta attenzione al peso. I vasi grandi in terracotta sono estremamente pesanti e, sebbene siano esteticamente bellidi e funzionali per orti o giardini a livello del suolo, potrebbero superare i limiti di carico strutturale delle terrazze o dei balconi. Prima di posizionarli, verifica sempre il carico massimo consentito dal tuo edificio. Se il peso è un problema, opta per alternative più leggere come la resina o la vetroresina, che offrono la stessa capacità di contenimento ma con un impatto strutturale minimo.
  • Come prevenire il marciume radicale nei vasi in resina?
    Poiché la resina è impermeabile e non traspirante, l'acqua e l'ossigeno faticano a circolare, creando un ambiente favorevole al marciume radicale. Per ovviare a questo difetto, è fondamentale migliorare il drenaggio del substrato. Aggiungi al terriccio argilla espansa o sabbia grossolana: queste componenti creano spazi d'aria tra le particelle, facilitando l'ossigenazione delle radici e permettendo all'acqua in eccesso di defluire più rapidamente. Inoltre, assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti e non lasciare mai l'acqua nel sottovaso.
  • Vantaggi dei vasi in cemento o pietra ricostruita rispetto alla terracotta?
    I vasi in cemento e pietra ricostruita offrono maggiore resistenza meccanica e stabilità, rendendoli ideali per posizioni fisse come ingressi, vialetti o per creare strutture decorative che delimitano zone del giardino. A differenza della terracotta, spesso presentano forme squadrate e moderne. Internamente sono dotati di membrane elastiche che prevengono crepe dovute alle variazioni termiche. Sono perfetti per piante ornamentali rustiche resistenti al freddo, ma il loro peso elevato li rende poco adatti a superfici sopraelevate o mobili.
  • Cos'è la vetroresina e quando conviene usarla?
    La vetroresina è un materiale composito leggero e indistruttibile, ottenuto stratificando fibra di vetro e resina su stampi. Consente di realizzare vasi di qualsiasi forma, dimensione e colore, replicando anche l'aspetto della terracotta decorata. Si consiglia quando serve combinare la leggerezza della plastica con la robustezza del cemento. È perfetta per arredare spazi interni ed esterni con design personalizzati, poiché non teme gli urti e richiede poca manutenzione, mantenendo intatte le sue proprietà estetiche nel tempo.

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