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Shabby chic

Aggiornato il 30 agosto 20166 capitoli4 domande frequenti
Cucina shabby chic

Che cos'è lo stile shabby chic

Lo shabby chic nasce in Gran Bretagna negli anni '80, dalla fusione di vari stili, dal provenzale al vittoriano, al cottage british, allo stile tipico di Toscana e Grecia. Shabby chic significa letteralmente "trasandato elegante", infatti, in questo stile tutti i mobili ed i complementi d'arredo sono invecchiati, rovinati dal tempo e dall'uso, ma non sono di antiquariato. Questo stile crea all'interno delle case un'atmosfera d'altri tempi, gli ambienti diventano eterei, ma soprattutto molto accoglienti e rilassanti. In questo tipo di stile, i mobili un po' usurati danno alla casa un senso di vissuto molto romantico e anche se questi ambienti sembrano anche un po' trasandati, niente è lasciato al caso, ma ogni mobile, ogni elemento d'arredo ha un suo posto ben preciso e studiato, curato nei minimi particolari, proprio per rendere lo stile shabby chic così originale. Gli elementi d'arredo principali dello shabby chic sono: i lampadari con i ciondoli di cristallo, i mobili della nonna usurati ma ricchi di intarsi, i divani antichi dell'epoca vittoriana, i parati fiorati, i tappeti e le lanterne con candele, le brocche di latta con i fiori dai colori tenui.

Caratteristiche dello shabby chic

Lo shabby chic predilige i colori chiari, il bianco, il tortora, il grigio chiaro, il beige, inoltre sono preferiti tutti i colori pastello. In questo stile i materiali naturali più usati per le superfici sono il legno, la pietra e il cotto, abbinati a lino, canapa e cotone naturale per i tessuti. Le stampe floreali per il parato e le tende, i vecchi utensili per la cucina, i lampadari con le gocce di vetro o di cristallo. I quadri ricchi di fiori dai colori pastello sono indispensabili per dare quel tocco shabby all'ambiente, che diviene molto romantico ed accogliente. La cucina è l'ambiente dove questo stile dà il suo meglio, piattaie e credenze sono in bella mostra, arricchite da servizi di piatti antichi, porcellane e bicchieri che valorizzano tutto l'ambiente. Vasi di latta con fiori di campagna e di lavanda danno quel tocco di vissuto tanto caro a questo stile. Nella camera da letto lo stile shabby chic si esprime al meglio, con i cassettoni dall'aria antica, il letto con i copriletti di pizzo della nonna, i centrini all'uncinetto, i cuscini con i volant, tutti rigorosamente in colore bianco o ecrù che rendono questo arredamento unico nel suo stile.

Lo stile shabby chic, l'essenza dell'eleganza

Tutti questi accessori donano ad ogni stanza un notevole valore estetico in grado di arricchire qualsiasi ambiente della casa. Lo stile shabby chic non predilige gli arredi coordinati, un antico cassettone malandato, può diventare un elemento perfetto da inserire nella camera da pranzo, una vecchia valigia ridipinta può essere trasformata in un originale tavolino indispensabile per appoggiare il servizio da tè. La personalizzazione dell'arredamento è la caratteristica principale di questo stile. Per gli amanti del vintage è l'occasione giusta per rinnovare i vecchi mobili che si trovano in soffitta con il fai da te e con poca spesa. Infatti, ci sono tante tecniche per trasformare i mobili vecchi in quelli prediletti dall'arredamento shabby chic. Ovviamente, i mobili moderni, come quelli laccati, saranno banditi, ma un vecchio armadio un po' usurato di stile classico sarà perfetto per essere trasformato e vivere di vita nuova in questo stile così particolare. Il vero segreto dello shabby chic è far apparire la casa vissuta e piena di oggetti, dove ogni cosa ha un suo posto preciso ed ogni elemento d'arredo viene valorizzato, diventandone il vero protagonista.

Arredamento shabby chic romantico e nostalgico

Un camino, nel soggiorno o nella cucina in bella vista con fiori e decorazioni intrecciate, è un elemento indispensabile in questo stile, come la vasca da bagno in ghisa con i piedini e smaltata di bianco dal sapore retrò rende il bagno un luogo incantato e un piccolo salotto molto personale. Sono questi i protagonisti di questo stile così originale e, cosa molto importante, ogni oggetto che si ama può essere recuperato, dandogli nuova vita e rendendolo perfettamente integrabile nell'ambiente circostante. Con lo stile shabby chic, nulla si butta ma tutto si ricicla, così non c'è bisogno di staccarsi dalle proprie cose che si amano. Sembrerà così di vivere in una casa nuova, completamente diversa ed ottenuta con poca spesa e senza gettare via niente. Ovviamente, trasformare un mobile o un oggetto in stile shabby chic non è difficile. Esiste una tecnica, il decapè, che lascia intravedere il colore della vernice sottostante o le venature del legno naturale, rendendo il mobile "vecchio", cioè molto vissuto. Questa tecnica di finitura serve a riutilizzare in modo nuovo vecchi mobili con una spesa minima e si può applicare su qualsiasi oggetto in legno, ai mobili, alle cornici.

Lo stile shabby chic e l'effetto decapè

La tecnica del decapè è molto usata in tutto il mondo e serve per anticare qualsiasi mobile o elemento d'arredo, soprattutto se di legno. Questa tecnica di finitura, molto antica ed usata in Francia ai tempi di Luigi XV, è fondamentale nello shabby chic, perché dà all'oggetto o al mobile quella patina di usura e di vissuto che serve in questo stile di arredamento. Infatti, nello stile shabby chic la vernice scrostata che lascia intravedere il legno sottostante è la caratteristica principale. La tecnica del decapè può essere effettuata in casa, perché richiede pochi attrezzi ed ha un costo contenuto e può essere applicata ad ogni mobile, letto o credenza che si vuole "invecchiare". Con questa tecnica ogni mobile, credenza o tavolino trattato assume un aspetto vissuto e consumato dal tempo, lasciando intravedere, sotto la vernice scrostata, le venature naturali del legno sottostante. Per lo shabby chic questa tecnica prevede l'uso di colori chiari in superficie e colori più scuri nel sottofondo, che affiorano dopo questo trattamento dando un effetto di usurato, ma anche estremamente raffinato. E' proprio il far apparire i segni del tempo, l'aspetto importante di questa tecnica.

La tecnica del decapè nello stile shabby chic

Decapare deriva dal francese decapèr, che letteralmente significa togliere la copertura. Infatti, in questa tecnica di finitura è di fondamentale importanza che il mobile o l'oggetto da trasformare vada prima carteggiato, per togliere la vecchia vernice, con carta vetrata a grana grossa o sottile a seconda dell'uso e portandolo al suo colore originale. Fatto questo, viene passato dello stucco da falegname con una piccola spatola, per chiudere fori o le piccole crepe e dopo che lo stucco si è asciugato, deve essere di nuovo carteggiato per rendere il legno uniforme per poi passare la vernice colorata. Sui punti dove si vuole ottenere l'effetto scrostato, bisogna strofinare una candela, quindi, bisogna carteggiare nuovamente per ricreare l'effetto anticato. A questo punto, basta verniciare per ottenere questo tipo di effetto, il risultato finale sarà veramente incredibile, ogni mobile rivivrà di una nuova vita e sarà ideale per questo tipo di arredamento. Lo stile shabby chic rende ogni ambiente molto romantico, accogliente, curato nei minimi particolari e per il suo sapore di antico, ma soprattutto per la sua bellezza ha avuto un successo incredibile a livello mondiale.

Domande frequenti

  • Come si realizza l'effetto "usurato" sui mobili con la tecnica del decapè?
    Per ottenere l'effetto shabby chic, il processo inizia con la carteggiatura del mobile per rimuovere la vernice preesistente e scoprire il legno. Si applica poi uno stucco da falegname per colmare eventuali crepe, seguita da un’ulteriore carteggiatura per uniformare la superficie. Il passaggio cruciale è strofinare una candela sulle zone dove si desidera vedere il legno sottostante; questo impedisce alla vernice superiore di aderire. Dopo aver applicato la vernice chiara in superficie, carteggiando nuovamente si ottiene l'effetto scrostato che lascia intravedre il colore più scuro del fondo o le venature del legno, creando quell'aspetto vissuto e romantico tipico dello stile.
  • Quali colori e materiali sono fondamentali per uno stile shabby chic autentico?
    Lo shabby chic predilige una palette di colori chiari e tenui: bianco, ecru, tortora, grigio chiaro, beige e tonalità pastello. I materiali naturali sono essenziali per le superfici: legno, pietra e cotto formano la base strutturale. Per i tessuti, si scelgono fibre naturali come lino, canapa e cotone, spesso impreziositi da stampe floreali, pizzi e merletti. L'abbinamento di questi elementi morbidi e delicati con la ruvidità del legno lavorato o della pietra crea l'atmosfera eterea, accogliente e nostalgica che caratterizza questo stile di arredamento, evitando assolutamente finiture lucide o moderne.
  • È possibile creare un ambiente shabby chic senza acquistare mobili nuovi?
    Assolutamente sì, anzi, lo spirito stesso dello shabby chic risiede nel recupero e nel riuso creativo. Non servono arredi costosi o di design; al contrario, mobili antichi, cassetti usurati, vecchie valigie o oggetti trovati in soffitta sono perfetti. Grazie al fai-da-te, specialmente utilizzando la tecnica del decapè, è possibile trasformare vecchi mobili classici in pezzi unici dallo stile vintage. L'obiettivo è personalizzare l'arredamento dando nuova vita agli oggetti esistenti, dimostrando che con poca spesa e creatività si può ottenere un ambiente elegante e pieno di storia senza dover comprare nulla di nuovo.
  • Quali sono gli elementi d'arredo indispensabili per definire lo stile shabby chic?
    Gli elementi chiave includono lampadari con cristalli o gocce di vetro, mobili con intarsi e aspetto antico, divani vittoriani e parati o tende con motivi floreali. In cucina, piatte e credenze aperte che mostrano porcellane antiche e bicchieri sono centrali, affiancate da vasi di latta con fiori di campo. In camera da letto, prevalgono letti con copriletto in pizzo, centrini all'uncinetto e cuscini con volant bianchi o ecru. Anche un camino visibile o una vasca da bagno in ghisa bianca con piedini contribuiscono a creare quell'atmosfera romantica, nostalgica e vissuta tipica dello stile.

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