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Tessuti tende

Aggiornato il 18 gennaio 20164 capitoli4 domande frequenti
Tende per interni

Perchè i tessuti per tende sono così importanti

Le tende sono un elemento spesso trascurato ma fondamentale per arredare la propria casa: vengono ritenute solo una protezione contro i raggi solari troppo forti o diretti e contro gli sguardi indiscreti, ma servono anche a determinare lo stile dell'ambiente. Fondamentale è la scelta dei tessuti delle tende per determinare la luminosità delle stanze: più saranno leggeri e maggiore sarà la quantità di luce che penetrerà dalla finestra. Se invece si scelgono tessuti per tende pesanti come il broccato o la lana si avrà una maggiore privacy, ma l'atmosfera apparirà più cupa e formale. Tuttavia le tende devono essere abbinate agli arredi presenti nella stanza: ad esempio, per ambienti con arredi in legno massiccio si consigliano tende blackout, mentre per case situate in zone molto fredde sono preferibili tessuti per tende di lana dai colori caldi.

Come scegliere i tessuti per tende

I tessuti per tende si classificano per drappeggio e spessore. Inoltre possono essere monocromatici o a fantasia. Ogni tessuto ha determinate caratteristiche che ne determinano anche l’uso. In genere i tipi di fibre tessili sono tre: quelle naturali, sintetiche o artificiali. Tra queste ultime è molto impiegato l'acrilico o il nylon, soprattutto per le veneziane e le tende leggere. Le fibre naturali possono essere di origine animale (come la lana) oppure vegetale: sono queste a essere le più diffuse, in quanto comprendono la canapa, il cotone e il lino. Poco comuni sono le tende a base di fibre artificiali, ma i tre tipi si possono mescolare così da creare tessuti molto vari per morbidezza e aspetto. In base alle proprie esigenze si deve capire quali siano i tessuti per tende più adatti: ad esempio, il lino è ideale per chi soffre di allergie perché non raccoglie polvere.

I tessuti per tende leggeri: il lino e il cotone

I tessuti per tende leggeri sono il lino, il filo, la mussola il voile e il pizzo: sono materiali poco aderenti e facili da pulire. Le tende a trama aperta e più fine sono quelle che consentono di avere le stanze più luminose e quindi danno anche l'illusione ottica di un ambiente dalle dimensioni più grandi. Tuttavia hanno lo svantaggio che non offrono una grande privacy. Il lino in particolare è molto adottato perché antistatico, non si deforma con i lavaggi, è un buon isolante acustico e termico, non ingiallisce e riflette bene i raggi ultravioletti. Inoltre è molto igienico perché non consente la proliferazione batterica. L'ambiente creato è sempre elegante anche se informale. Il cotone, invece, è molto versatile, tuttavia è un tessuto per tende meno adottato del lino: infatti se esposto a lungo ai raggi solari può scolorirsi. In più è meno resistente.

I tessuti per tende più pesanti

I tessuti per tende più pesanti più usati sono la lana e il broccato. Il primo è un tessuto estremamente versatile che può avere una vasta gamma di lavorazioni. Viene adottato per tende che devono proteggere l'ambiente dal freddo e dall'umido: infatti la lana è un ottimo termoisolante (isola sia dal caldo che dal freddo), assorbe l'umidità ed è un isolante acustico. Inoltre non si usura facilmente, non assorbe la polvere ed è ignifuga, cioè è molto difficile che bruci. Infine ha grandi capacità elastiche, quindi non si sgualcisce. È molto utilizzata nelle zone fredde però bisogna fare attenzione alle tarme. Altri tessuti pesanti per tende sono il blackout, che oscurano l'ambiente in modo totale e si adottano soprattutto in stanze di ampia metratura, e il velluto. Quest'ultimo è sempre stato considerato un tessuto di lusso e si adotta in ambienti di una certa importanza.

Domande frequenti

  • Quale tessuto per tende è consigliato per chi soffre di allergie?
    Il tessuto ideale per chi soffre di allergie è indubbiamente il lino. Questa fibra naturale presenta caratteristiche peculiari che lo rendono particolarmente adatto: è antistatico, il che impedisce l'accumulo di cariche elettriche statiche che attirerebbero polveri e particelle sospese. Inoltre, il lino è un tessuto igienico perché non favorisce la proliferazione batterica e, grazie alla sua struttura, non trattiene facilmente la polvere rispetto ad altre fibre. A differenza di molti altri materiali, il lino mantiene le sue proprietà nel tempo senza deformarsi durante i lavaggi, garantendo un ambiente salubre e fresco, perfetto per chi ha sensibilità respiratorie o cutanee.
  • Come distinguere tra tessuti naturali, sintetici e artificiali per le tende?
    I tessuti per tende si classificano principalmente in tre categorie in base alla loro origine. Le fibre naturali includono quelle di origine vegetale, come cotone, lino e canapa, e quelle animali, come la lana; sono le più diffuse per il loro comfort e traspirabilità. Le fibre sintetiche o artificiali, come l'acrilico e il nylon, sono spesso utilizzate per tende leggere o veneziane grazie alla loro resistenza e facilità di gestione. Spesso questi materiali vengono mescolati per combinare le migliori qualità di ciascun tipo, ottenendo tessuti con specifiche caratteristiche di morbidezza, durata e aspetto estetico, adattabili a diverse esigenze d'arredo e funzionali.
  • Quali sono i vantaggi della lana come tessuto per tende?
    La lana offre numerosi vantaggi tecnici ed estetici per l'arredamento domestico. Innanzitutto è un eccellente termoisolante, capace di proteggere sia dal freddo invernale che dal caldo estivo, assorbendo contemporaneamente l'umidità ambientale. Dal punto di vista pratico, è ignifuga, resiste all'usura, non assorbe polvere e non si sgualcisce grazie alla sua elevata elasticità. Inoltre agisce come isolante acustico, migliorando il benessere sonoro della stanza. Sebbene sia perfetta per le zone fredde, richiede attenzione verso le tarme; il suo utilizzo è ideale per creare atmosfere calde, formali e accoglienti, specialmente abbinato ad arredi in legno massiccio.
  • Perché il cotone è meno utilizzato del lino nonostante la sua versatilità?
    Nonostante il cotone sia un tessuto molto versatile e facile da lavorare, il suo utilizzo nelle tende è limitato rispetto al lino a causa della sua minore resistenza nel tempo. Il principale inconveniente del cotone è la sua sensibilità alla luce solare diretta: se esposto a lungo ai raggi UV, tende a scolorirsi rapidamente, perdendo vivacità cromatica. Inoltre, risulta meno resistente agli stress meccanici e ai lavaggi frequenti rispetto al lino. Per questi motivi, il cotone viene spesso preferito per ambienti con poca esposizione solare diretta o per tende interne, mentre il lino rimane la scelta predominante per la sua durabilità, capacità di riflettere i raggi ultravioletti e stabilità dimensionale.

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