Vecchia chiave inglese

Utensileria

La chiave inglese

Utensile antico e geniale, la chiave inglese è uno degli strumenti più diffusi nelle cassette degli attrezzi di ogni tipologia di utente.

di Redazione

20 aprile 2017

Chiave inglese e curiosità

Probabilmente la chiave inglese è uno degli strumenti, insieme al martello, più evocativi nella storia della meccanica. Non è un caso infatti che trovi posto in una serie pressoché infinita di francobolli, monete o raffigurazione di ogni parte del globo. É un simbolo che viene riconosciuto all'istante da qualsiasi persona, e persino i giocattoli per bambini hanno veri e propri banchi da lavoro con set interi di chiavi inglesi.I materiali con cui vengono realizzati questi preziosi strumenti di lavoro sono molteplici. Dall'acciaio a leghe più complesse come il cromo vanadio, abbiamo l'imbarazzo della scelta, anche se il più delle volte questa è strettamente legata al lavoro che dobbiamo effettuare.Esistono set in grado di svitare ogni bullone, ed alcuni di questi hanno dimensioni veramente notevoli.

Vari tipi di chiave inglese

Il mondo delle chiavi è veramente vasto, in quanto ne esistono praticamente per ogni misura, forma o necessità. La classica chiave, quella comunemente conosciuta, è detta a forchetta. Ha solo una estremità aperta. Ne esistono anche di tipo chiuso,note anche come chiavi ad anello. Gli strumenti ad anello permettono un uso più vigoroso su bulloni particolarmente ostinati. Con il termine chiave inglese si tende tuttavia a definire, anche in modo non corretto, tutto quanto attiene allo smontaggio di dei bulloni. É il caso delle chiavi dinamometriche, per esempio, che nella forma somigliano ad una chiave a cricchetto. Si tratta di strumenti che permettono la verifica della coppia di serraggio. In poche parole è possibile ottenere un valore relativo a quanto si è stretto un bullone. Per talune lavorazioni, tali valori devono essere rispettati con assoluta precisione.

La qualità conta

Nel reparto ferramenta di ogni grande magazzino, la chiave inglese abbonda. É uno degli strumenti più venduti. Occorre però prestare molta attenzione a quello che si va a comperare perché la qualità in questo caso fa una differenza assoluta. Desta subito una certa incredulità che esistano set interi di chiavi che vengono venduti a pochi euro. Visivamente sembrano dei prodotti normali, anzi le valigette in questione sono generose anche nelle dotazioni accessorie, come la presenza di una serie di chiavi a cricchetto. Se è necessario effettuare dei lavori saltuari, allora le chiavi che rientrano nella fascia economica di prezzo vanno benissimo. Ma un uso appena più intensivo ne metterebbe immediatamente in mostra i limiti e la scarsa maneggevolezza. Basta prendere in mano una singola chiave di marca per rendersi conto delle differenza.

Il costo

Se dobbiamo effettuare un acquisto per creare una cassetta degli attrezzi, oppure per sostituire delle chiavi che con il tempo sono diventate inservibili ci sono svariate possibilità. La prima è quella del centro commerciale, dove sono in vendita kit interi dal costo estremamente contenuto. Non avendo grosse pretese in termini di qualità, la spesa si aggirerà intorno ai 15€. Se invece la meccanica è il passatempo che preferiamo, allora sarà necessario orientarsi verso negozi specializzati, anche della grande distribuzione. In questo caso occorreranno cifre intorno ai 100€ per un set di discreta qualità. Se puntiamo al meglio, allora occorre rivolgersi a marchi famosi e negozi dedicati. Qui potremo trovare il meglio di questo genere di strumenti, ma i prezzi inizieranno ad essere importanti. Un piccolo kit infatti tocca anche i 150€.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra una chiave a forchetta e una chiave ad anello?
    La chiave a forchetta presenta un'estremità aperta, ideale per operazioni rapide o quando lo spazio di manovra è limitato. Al contrario, la chiave ad anello ha una chiusura completa attorno al dado, garantendo una presa più sicura e stabile. Questo design permette di applicare una forza maggiore senza rischiare di slittare, risultando quindi essenziale per svitare bulloni particolarmente arrugginiti o bloccati. Scegliere l'uno o l'altra dipende dalla disponibilità di spazio e dall'intensità della forza necessaria per il lavoro.
  • Quando è necessario utilizzare una chiave dinamometrica invece di una normale chiave inglese?
    La chiave dinamometrica è indispensabile quando è richiesta una precisione assoluta nel livello di serraggio di un bullone, misurato in coppia motrice (Nm). A differenza delle chiavi standard, che stringono in base alla forza applicata dall'utente, questo strumento avvisa o si blocca raggiunto il valore impostato. È fondamentale in ambiti tecnici come la meccanica automobilistica, la bicicletta o l'assemblaggio di componenti sensibili, dove un serraggio eccessivo può deformare i pezzi e uno insufficiente causare allentamenti pericolosi durante l'uso.
  • È vero che le chiavi inglesi economiche valgono meno di 15 euro? Conviene comprarle?
    Sì, nei grandi centri commerciali si trovano spesso set completi a prezzi molto bassi, intorno ai 15 euro. Questi strumenti possono andare bene per piccoli lavori domestici saltuari e non impegnativi. Tuttavia, per un uso frequente o professionale, la qualità fa una differenza sostanziale: le versioni economiche tendono ad avere una maneggevolezza ridotta, metalli meno resistenti e una durata inferiore. Investire in marchi rinomati garantisce strumenti più precisi, durevoli e sicuri, evitando danni ai dadi o lesioni personali dovute allo scivolamento.
  • Di quale materiale sono fatte solitamente le chiavi inglesi professionali?
    Le chiavi inglesi di alta qualità sono realizzate in acciaio resistente, spesso arricchito con leghe specifiche come il cromo-vanadio. Questa combinazione migliora la tenacità e la resistenza all'usura rispetto all'acciaio semplice. La scelta del materiale dipende dal tipo di lavoro: per applicazioni generali basta un buon acciaio, mentre per carichi elevati o ambienti corrosivi sono preferibili leghe speciali che offrono maggiore durezza e longevità. Controllare la composizione del metallo aiuta a distinguere un prodotto duraturo da uno di bassa fattura.
  • Quanto costa un set completo di chiavi inglesi di buona qualità?
    Il costo varia enormemente in base alla qualità e al marchio. Per un uso hobbistico occasionale, un kit economico costa circa 15 euro. Per chi ama la meccanica come hobby serio, un set di discreta qualità si acquista in negozi specializzati per circa 100 euro. Se si punta all'eccellenza, affidandosi a marchi leader del settore, i prezzi salgono significativamente: un piccolo kit di altissima qualità può superare i 150 euro. L'investimento iniziale più alto si ripaga con precisione, sicurezza e durata nel tempo.