Piatto doccia filo pavimento

Arredo bagno

Piatti doccia rettangolari

Negli ultimi anni per arredare i bagni vengono utilizzati sempre di più i piatti doccia rettangolari, simbolo di comodità ed eleganza.

di Redazione

23 gennaio 2017

Arredare il bagno

Dopo una giornata di lavoro, al rientro in casa, chi non sogna di potersi rilassare all'interno di un centro benessere? Il bagno deve essere un luogo di ristoro e pace. Con alcuni accorgimenti si può ricreare un ambiente simile ad una vera e propria Spa. La scelta dei mobili deve essere sobria e possibilmente in legno, con colori naturali o pastello. Se il bagno da arredare ha una metratura tale da poter inserire una vasca, optate per una vasca idromassaggio angolare, vi sembrerà di essere in vacanza. Se la stanza non è abbastanza ampia, potreste optare per un box doccia e come base scegliere uno dei piatti doccia rettangolari in commercio, possibilmente in pietra e a filo pavimento e abbinate una colonna con getti idromassaggio. Amerete trascorrere del tempo in bagno; sarà un piacere potervi rilassare senza uscire da casa.

La scelta del modello

La scelta del piatto doccia richiede alcuni istanti, poiché in commercio ne esistono svariati, diversi per modello e per materiale. Per prima cosa bisogna capire quanto spazio si ha a disposizione, in modo da poter scegliere la misura più adatta alle proprie esigenze. I modelli si differenziano principalmente per la posa. Esistono piatti doccia rettangolari a incasso nel pavimento, che si alzeranno da terra di pochi centimetri, piatti doccia a filo pavimento, ideali per chi ha problemi di deambulazione, e preferiti dai migliori designer per la loro eleganza. Il piatto sarà la continuazione del pavimento, non vi accorgerete neanche del distacco. Fatevi consigliare da un tecnico prima di optare per questa scelta, poiché necessita di una corretta pendenza dello scarico. Un altra base doccia in commercio è quella da appoggio sul pavimento. In questo caso si creerà uno scalino, utile per la pendenza dello scarico, ma sicuramente meno elegante.

Materiali utilizzati

Il classico senza tempo resta sempre la ceramica, adesso proposta anche in altri colori oltre all'intramontabile bianco. Se si ha bisogno di un piatto doccia su misura bisogna optare per l'acrilico, ottimo materiale durevole nel tempo. La resina è ampiamente impiegata negli ultimi anni ed assicura maggiore resistenza agli urti. La pietra naturale è di grande effetto visivo e viene impiegata (in un composto di polvere di marmo, minerali e resine) per realizzare piatti doccia antiscivolo e particolarmente eleganti. Infine possiamo trovare dei piatti doccia composti di un mix di minerali, resine e gel, molto resistenti e facili da pulire. Il piatto in acrilico è il più economico in commercio, ha un buon rapporto qualità/prezzo, ma anche alcuni svantaggi: può macchiarsi facilmente se resta a contatto per lungo tempo con residui di bagnoschiuma e non lo si può pulire con candeggina o prodotti particolarmente aggressivi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra un piatto doccia a incasso e uno a filo pavimento?
    La distinzione principale risiede nell'altezza rispetto al piano calpestabile. I piatti a incasso sono inseriti nel massetto e sporgono di pochi centimetri dal livello del pavimento esistente. Al contrario, quelli a filo pavimento sono installati allo stesso livello esatto della superficie circostante, creando un'estetica continua e moderna. Questa seconda soluzione è particolarmente indicata per persone con difficoltà motorie, poiché elimina le barriere architettoniche, ma richiede una progettazione accurata delle pendenze per garantire un corretto drenaggio dell'acqua verso lo scarico.
  • Quale materiale è consigliato per un piatto doccia su misura?
    Per le esigenze di personalizzazione dimensionale, l'acrilico rappresenta la scelta migliore. Questo materiale offre un'elevata flessibilità durante la fase di produzione, permettendo di ottenere forme e dimensioni specifiche che si adattano perfettamente a spazi non standard. Inoltre, l'acrilico garantisce una buona durata nel tempo e mantiene un eccellente rapporto qualità-prezzo. Tuttavia, va tenuto presente che, pur essendo resistente, tende a macchiarsi se esposto a lungo a residui di detergenti e richiede cure particolari per evitare danni causati da prodotti chimici aggressivi.
  • Come mantenere pulito e integro un piatto doccia in acrilico?
    La pulizia del piatto in acrilico richiede prudenza per preservarne la lucentezza e l'integrità superficiale. È fondamentale evitare l'uso di candeggina o prodotti abrasivi e aggressivi, che potrebbero opacizzare o danneggiare il materiale nel tempo. Si consiglia invece l'utilizzo di detergenti delicati specifici per superfici sensibili. Poiché l'acrilico può macchiarsi facilmente se entra in contatto prolungato con residui di bagnoschiuma o cosmetici, è importante risciacquare bene la superficie dopo ogni utilizzo e asciugare eventuali ristagni d'acqua per prevenire depositi difficili da rimuovere.
  • Quali sono i vantaggi estetici e funzionali della pietra naturale nei piatti doccia?
    La pietra naturale, spesso lavorata in composizioni miste con polveri di marmo, minerali e resine, offre un impatto visivo di grande eleganza e naturalezza, trasformando il bagno in un ambiente lussuoso. Oltre all'estetica, questi materiali garantiscono un'ottima resistenza agli urti e presentano caratteristiche antiscivolo, aumentando la sicurezza durante l'igiene personale. Rispetto ad altre opzioni, la pietra risulta facile da pulire e molto duratura, mantenendo intatte le sue proprietà decorative nel tempo, purché sottoposta a una corretta manutenzione periodica per sigillare i pori del materiale.