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Ristrutturare bagno

Aggiornato il 20 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Tempi ristrutturazione bagno

Tempi medi per ristrutturare bagno

Riguardo la ristrutturazione del bagno bisogna prendere in considerazione tempistica e spese da affrontare insieme al fatto di vivere la scomodità di non poterlo utilizzare. Per quanto riguarda la tempistica dei lavori essa dipende da vari fattori; si può però affermare che per un bagno poco datato i lavori possono durare dai tre ai cinque giorni; se invece si presenta la necessità di effettuare interventi sull'idraulica, allora i tempi di ristrutturazione si dilungano dai cinque giorni a una settimana. Si può dunque sostenere che i lavori di ristrutturazione del bagno hanno una durata media di una settimana e gli addetti ai lavori tendono a ridurre i tempi al minimo per evitare le difficoltà alle persone che vivono all'interno dell'abitazione essendo il bagno essenziale per la quotidianità.

Elementi e fasi dei lavori per rinnovare il bagno

Le fasi di seguito indicate sono da considerare per ristrutturare bagno totalmente. I primi elementi su cui andare ad operare saranno pavimenti e massetto; quest'ultimo dovrà essere rimosso per riuscire ad intervenire sulle tubature che si trovano al di sotto. Di seguito si passerà all'impianto idraulico con la sostituzione di tubature in PVC o polietilene; successivamente si passerà all'intonaco, alle pareti, alle piastrelle se si vuole dare un nuovo design ed eventualmente all'impianto elettrico. Dopodiché sarà posato il massetto e saranno collocati i pavimenti e poi sistemati sanitari e rubinetteria. La fase finale è dedicata all'imbiancatura delle pareti e all'illuminazione con l'utilizzo di lampadine a incandescenza di minimo 50 watt o nuove lampade a led con ottima resa a potenza inferiore.

Scelte degli elementi che completano la ristrutturazione del bagno

Per ristrutturare bagno bisognerà effettuare delle scelte sullo stile di sanitari, l'installazione di una doccia o vasca e la rubinetteria. Riguardo i sanitari ultimamente sono favoriti quelli sospesi ai classici; il bidet ed il vaso vengono installati alla parete e non toccano il pavimento e per questo le pareti necessitano di alcuni accorgimenti così che possano sostenere il peso. La scelta della doccia o della vasca è relativa allo spazio di cui si dispone e all'effettivo utilizzo; si può optare per un box doccia, un elemento pratico e proposto in diverse soluzioni oppure per una vasca come quella tradizionale in forma ovale o rettangolare o quella idromassaggio per regalarsi momenti di relax. Per quanto riguarda la rubinetteria si possono scegliere rubinetti moderni di design con tecnologie innovative per il risparmio idrico.

Costi medi ed agevolazioni

Le spese per la ristrutturazione del bagno sono relative alla tipologia degli interventi che devono essere realizzati, alle misure dello spazio ed ai materiali ed elementi che si sceglie di acquistare. I costi per il rinnovo di un bagno partono da circa 3.500€ fino a 8.000€. I prezzi variano per la scelta della tipologia delle piastrelle che partono da circa 15€/mq fino ad arrivare a 120€/mq, per i rivestimenti, per i sanitari, per l'illuminazione, gli arredi e gli accessori. Se si considera di ristrutturare il bagno senza modificare le piastrelle o semplicemente aggiungendo uno strato di nuove mattonelle sulle vecchie i costi si riducono notevolmente. Infine non bisogna dimenticare il termoarredo, una soluzione pratica per il riscaldamento dell'ambiente. Per lavori di questo genere l'IVA ha un valore agevolato del 10%.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per ristrutturare completamente un bagno?
    La durata dei lavori varia principalmente in base all'estensione degli interventi idraulici. Per un bagno poco datato, dove non servono modifiche agli impianti, i lavori richiedono generalmente dai tre ai cinque giorni. Se invece è necessario sostituire tubature o intervenire sull'impianto idrico, la tempistica si estende da cinque giorni a una settimana intera. Gli esperti cercano di minimizzare questi tempi perché il bagno è un ambiente essenziale per la vita quotidiana e la sua indisponibilità crea disagi significativi. In ogni caso, pianificare bene le fasi preliminari aiuta a rispettare queste scadenze medie.
  • Qual è il costo medio per la ristrutturazione completa di un bagno?
    I costi per una ristrutturazione completa oscillano indicativamente tra i 3.500 euro e gli 8.000 euro, a seconda delle finiture e della complessità degli interventi. Il prezzo delle piastrelle, ad esempio, varia da 15 a 120 euro al metro quadro, influenzando molto il budget totale. È possibile contenere le spese evitando di cambiare le piastrelle esistenti, applicando semplicemente un nuovo strato sopra, oppure limitandosi a sostituire solo sanitari e rubinetteria. Inoltre, per questi interventi edilizi è prevista un’IVA agevolata al 10%, che permette di risparmiare ulteriormente rispetto all'aliquota standard.
  • Conviene installare sanitari sospesi durante la ristrutturazione?
    I sanitari sospesi, come bidet e vaselli da muro, sono molto apprezzati per il loro design moderno e per facilitare la pulizia del pavimento sottostante. Tuttavia, questa scelta comporta costi aggiuntivi e maggiori accorgimenti tecnici: le pareti devono essere rinforzate o predisposte specificamente per sostenere il peso del sanitario e dell'utente. Se si opta per questa soluzione, è fondamentale verificare lo stato strutturale del muro prima dell'acquisto. Nonostante il prezzo leggermente superiore rispetto ai modelli a terra, i benefici estetici e pratici spesso giustificano l'investimento, specialmente nei bagni piccoli dove liberano visivamente lo spazio.
  • È meglio installare una doccia o una vasca da bagno?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalle abitudini personali. Il box doccia è la soluzione più pratica, ideale per chi ha fretta o vive in spazi ridotti, ed è disponibile in numerose configurazioni per adattarsi a qualsiasi bagno. La vasca, invece, offre un'esperienza di relax e benessere, disponibile in forme classiche ovali o rettangolari, oppure con funzioni idromassaggio. Se il bagno è piccolo, una doccia compatta potrebbe essere l'unica opzione fattibile, mentre in spazi generosi una vasca può diventare il punto focale del design. Valutare l'uso effettivo che ne verrà fatto aiuterà a decidere quale elemento inserire nel progetto.
  • Come deve essere l'illuminazione di un bagno ristrutturato?
    L'illuminazione gioca un ruolo cruciale sia per la funzionalità che per l'atmosfera. Tradizionalmente si consigliavano lampadine a incandescenza da almeno 50 watt per garantire una buona luminosità, ma oggi la tecnologia LED offre alternative superiori. Le moderne lampade a LED garantiscono un'ottima resa cromatica con un consumo energetico drasticamente inferiore. È importante prevedere punti luce adeguati vicino allo specchio per le attività di igiene personale e un'illuminazione generale diffusa. Integrare il termoarredo, utile anche per il riscaldamento dell'ambiente, completa l'aspetto funzionale, rendendo il bagno confortevole e sicuro grazie a una corretta esposizione luminosa.

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