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Portefinestre scorrevoli

Aggiornato il 27 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Portafinestra scorrevole moderna

Perché scegliere le portefinestre scorrevoli

La scelta dei serramenti è sempre una materia molto complessa che richiede una valutazione attenta. Talvolta si preferisce chiudere letteralmente gli spazi con opere di muratura che, tuttavia, tolgono luce e conferiscono un senso di limitazione agli ambienti. Le portefinestre scorrevoli vengono scelte proprio per ovviare a questo problema. Il locale creato all'interno della casa risulterà estremamente luminoso ed avremo sempre l'impressione di stare all'aperto, anche d'inverno quando fuori fa freddo. La soluzione scorrevole, in particolar modo, si dimostra molto pratica, con l'apertura della porta facilitata dalla semplice azione di traslazione dell'anta, peraltro guadagnando in termini di spazio e potendo ottimizzare la disposizione dell'arredamento fino in prossimità della stessa portafinestra.

Modelli e differenze

Esistono moltissime tipologie di portefinestre scorrevoli sia per la casa che per l'attività commerciale. Le differenze principali sono rappresentate dai materiali. Ci sono portefinestre classiche in legno, più moderne in alluminio, PVC o in una combinazione di questi materiali, con un accoppiamento effettuato proprio per enfatizzare le proprietà migliori. La soluzione della combinazione alluminio-legno o PVC-legno è particolarmente adatta per i contesti dove sono presenti vincoli estetici o architettonici, ad esempio nei centri storici o nei condomini dove dobbiamo mantenere lo stesso colore dei serramenti in tutto lo stabile, non potendo scegliere quello che ci piace di più. In questo caso ricorreremo ad un esterno del colore che siamo costretti ad utilizzare ed un interno come preferiamo, in continuità con lo stile del nostro arredamento.

Prezzi portefinestre scorrevoli

Il prezzo delle portefinestre scorrevoli è dato dal costo del serramento scelto a cui va aggiunto il montaggio e l'eventuale opera di muratura necessaria. Ovviamente la variabile principale sono le dimensioni. Per una portafinestra scorrevole di piccole dimensioni, sotto i 5m di lunghezza, servono più di €500 per una versione standard in PVC, resistente al calore, con un buonissimo isolamento termico e acustico. L'alluminio costa un po' di più e saranno necessari almeno 800€ per la stessa portafinestra. Il legno, specialmente quello più pregiato, ha costi ancora maggiori a cui va aggiunta una cifra fissa per la manutenzione periodica. Se si tratta di una portafinestra esterna, con cadenza annua oppure ogni due anni, sarà necessario ricorrere al trattamento della portafinestra in legno con appositi prodotti e vernici. L'installazione sarà la parte più onerosa e la spesa lieviterà notevolmente nel caso in cui si debbano realizzare specifiche opere di muratura per far spazio al serramento.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi pratici delle portefinestre scorrevoli rispetto a quelle a battente?
    Le portefinestre scorrevoli offrono un vantaggio spaziale decisivo: non occupano spazio interno o esterno durante l'apertura, permettendo di posizionare mobili o arredi direttamente contro il muro senza ostacoli. Inoltre, garantiscono una maggiore luminosità grazie alle ampie vetrate e creano una sensazione di continuità visiva tra interno ed esterno, rendendo l'ambiente percepito come più ampio e aperto, anche nelle stagioni fredde.
  • Quanto costano indicativamente le portefinestre scorrevoli standard?
    I prezzi variano principalmente in base al materiale e alle dimensioni. Per modelli piccoli (sotto i 5 metri), una versione standard in PVC inizia generalmente da 500 euro, offrendo ottimo isolamento. L'alluminio presenta un costo leggermente superiore, partendo da circa 800 euro. Il legno, soprattutto se pregiato, ha un prezzo più elevato e richiede ulteriori spese annuali per la manutenzione e la verniciatura. Al costo del serramento vanno sempre aggiunti quelli di montaggio e eventuali lavori di muratura.
  • È possibile combinare diversi materiali per le portefinestre scorrevoli?
    Sì, esistono soluzioni ibride che accoppiano alluminio o PVC con il legno. Questa opzione è ideale per chi deve rispettare vincoli estetici, come nei centri storici o nei condomini con regole stringenti sul colore esterno. Si può quindi optare per un'esterno nel colore imposto dal regolamento e un interno realizzato in legno, scegliendo finiture e colori che si integrino perfettamente con lo stile degli arredi interni, unendo così estetica e funzionalità.
  • Come funziona la manutenzione delle portefinestre in legno?
    Le portefinestre in legno richiedono una cura periodica per mantenere intatte le loro proprietà estetiche e protettive. È necessario intervenire con cadenza annuale o biennale trattando il legno con prodotti specifici e verniciature dedicate. Questo ciclo di manutenzione è fondamentale per proteggere il materiale dall'umidità e dagli agenti atmosferici, garantendo longevità alla struttura. Va tenuto presente che questa spesa ricorrente si aggiunge al costo iniziale di acquisto e installazione.

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