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Energia eco · Impianto fotovoltaico

Fotovoltaico termico

Aggiornato il 21 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Esempio di impianti fotovoltaici

Quali sono le caratteristiche del fotovoltaico termico

Gli impianti fotovoltaici si stanno diffondendo sempre più anche nel nostro Paese, tuttavia il fotovoltaico termico stenta ancora ad affermarsi. Questa tecnologia è molto vantaggiosa perchè consente di sfruttare completamente il calore dei raggi del sole. Infatti solo una piccola frazione della luce solare viene impiegata dai normali pannelli fotovoltaici. Il fotovoltaico termico consente così la produzione di acqua calda, ottimizzando il ciclo di trasformazione e permettendo di raggiungere maggiori prestazioni. Innanzitutto si hanno due impianti in uno, risparmiando sulle spese di installazione. Al tempo stesso si sfrutta meglio lo spazio dei tetti e si aumenta la resa dei pannelli fotovoltaici perché si evita il loro surriscaldamento. Molti modelli hanno una struttura semplice e prevedono il montaggio di una serpentina dietro a un normale pannello fotovoltaico. Nel tubo scorre acqua che assorbe il calore e il liquido viene immagazzinato in un serbatoio grazie all'azione di una pompa posizionata tra il pannello e lo scambiatore di calore. In questo modo può essere prelevato a piacere come acqua sanitaria.

Come funzionano gli impianti fotovoltaici termici

Il fotovoltaico termico è una soluzione molto vantaggiosa e versatile che è diffusa nel Nord Europa. Esistono anche impianti innovativi che consentono di sfruttare l'acqua calda prodotta per il riscaldamento della casa. In questo caso il sistema funziona come sonda per una pompa di calore: di conseguenza lo scambio termico avviene a ciclo continuo. Durante il giorno il pannello accumula il calore per irraggiamento e di notte per convenzione e conduzione. Di conseguenza l'acqua nel boiler può raggiungere in qualunque momento la temperatura desiderata. Inoltre il trasferimento di calore avviene anche con temperature esterne basse e un tempo atmosferico nuvoloso. Si tratta di un sistema capace di soddisfare tutte le esigenze di elettricità e calore di un nucleo familiare e la cui spesa complessiva è inferiore al costo dei tre impianti separati. Al tempo stesso occupa soltanto la parte del tetto che viene destinata a un normale sistema fotovoltaico.

Quali sono le detrazioni previste per gli impianti

Gli impianti fotovoltaici di qualunque tipologia usufruiscono di vari incentivi che ne favoriscono la diffusione. Per quanto riguarda il fotovoltaico termico è possibile usufruire di due tipi diversi di detrazione, quella del 50% per l'aspetto energetico e quella del 65% per la parte termica. In genere i pannelli termici fotovoltaici producono per lo più energia termica (in genere la percentuale si assesta sull'80%) e quindi risulta più conveniente optare per la detrazione fiscale al 65%. L'incentivo prevede di detrarre la spesa dalla dichiarazione IRPEF attraverso 10 rate annuali di pari importo. La detrazione viene calcolata sull’80% del costo del sistema a cui si aggiungono l'eventuale rifacimento del tetto e le spese per l'installazione. Una soluzione alternativa consiste nell'adesione al conto termico: in questo caso si riceve in due rate annuali un importo pari a 170 euro per metro quadrato di pannelli solari.

Quali sono i costi

Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico termico bisogna tenere a mente che i costi variano notevolmente in base a diversi fattori. Infatti si devono valutare numero di pannelli, potenza e prestazioni. In genere un classico impianto è da 3 kW fotovoltaici ed è realizzato installando 12 pannelli ognuno da 250 watt. Molto spesso si decide di sostituire solo parte degli elementi con un numero variabile di pannelli fotovoltaici termici. In questo modo il livello di auto-produzione di acqua calda in contemporanea con quella elettrica risulta differente. Ad esempio l'installazione di 4 pannelli fotovoltaici termici consente di produrre soltanto acqua calda sanitaria per una spesa di 8.000€ circa. Per svolgere tutte e tre le funzioni bisogna installare 12 pannelli fotovoltaici termici e il costo totale sale a 16.000€. Le spese variano anche in base ai consumi, all'efficienza della coibentazione, alla zona geografica e alle caratteristiche stesse dell'abitazione.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un pannello fotovoltaico tradizionale e uno termico-fotovoltaico?
    La differenza sostanziale risiede nella gestione dell'energia solare. I pannelli fotovoltaici tradizionali convertono solo la luce in elettricità, dissipando il calore residuo che spesso riduce la loro efficienza. Il sistema ibrido, invece, integra una serpentina retrostante il pannello: l'acqua che vi scorce assorbe il calore in eccesso, raffreddando il modulo fotovoltaico (migliorandone la resa elettrica) e producendo contemporaneamente acqua calda sanitaria. Si ottiene dunque un doppio beneficio: produzione di elettricità e di calore, sfruttando la stessa superficie di copertura.
  • Quale detrazione fiscale è più conveniente per gli impianti ibridi?
    Per gli impianti fotovoltaico-termici è possibile accedere a due regimi: il bonus ristrutturazioni al 50% e l'Ecobonus al 65%. Poiché questi sistemi producono prevalentemente energia termica (circa l'80% del rendimento totale), è generalmente più conveniente optare per la detrazione al 65%. Questo incentivo permette di recuperare la spesa in 10 anni tramite quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi. È fondamentale calcolare bene la ripartizione dei costi per massimizzare il recupero fiscale, considerando anche le spese di installazione e eventuali lavori correlati come il rifacimento del tetto.
  • È possibile utilizzare il calore prodotto per riscaldare l'ambiente durante l'inverno?
    Sì, esistono configurazioni innovative che permettono di sfruttare l'acqua calda prodotta dal pannello ibrido non solo per l'uso sanitario, ma anche per il riscaldamento ambientale. In questi casi, il sistema agisce come una sonda a bassa temperatura per una pompa di calore. Lo scambio termico avviene in ciclo continuo: il fluido caldo accumulato di giorno (e mantenuto per convenzione e conduzione di notte) alimenta la pompa di calore, migliorandone l'efficienza anche in condizioni climatiche sfavorevoli o nuvolose. Questa integrazione soddisfa sia le esigenze elettriche che quelle termiche dell'abitazione.
  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico termico per uso domestico?
    I costi variano in base alla potenza e al numero di moduli. Un impianto standard ibrido da 3 kW, composto tipicamente da 12 pannelli da 250 Watt, ha un costo complessivo intorno ai 16.000 euro, coprendo produzione elettrica e termica completa. Se si desidera integrare solo parzialmente il sistema, ad esempio installando 4 pannelli ibridi accanto a quelli puramente elettrici, la spesa si attesta sui 8.000 euro circa per la sola produzione di acqua calda sanitaria. Il prezzo finale dipende da fattori come l'efficienza della coibentazione, la zona geografica e le specifiche caratteristiche strutturali dell'edificio.
  • Esiste un incentivo diretto oltre alle detrazioni fiscali per questi impianti?
    Oltre alle detrazioni IRPEF, è possibile aderire al "Conto Termico", un meccanismo promosso dal GSE per chi realizza interventi di efficienza energetica. In questo caso, invece di detrarre la spesa dalle tasse, si riceve un contributo diretto erogato dall'Ente in due rate annuali. L'importo previsto è di 170 euro per ogni metro quadro di pannelli solari installati. Questa opzione può risultare interessante per chi preferisce un rimborso immediato rispetto alla dilazione decennale prevista dal bonus ristrutturazioni o dall'Ecobonus, valutando comunque la convenienza in base alla propria situazione fiscale.

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