Pannelli solari

Impianto fotovoltaico

Inclinazione pannelli fotovoltaici

Effettuare un'ottimale inclinazione pannelli fotovoltaici è una procedura che varia a seconda della situazione. Per questo è importante sapere bene cosa fare.

di Redazione

21 marzo 2017

Inclinazione pannelli fotovoltaici: in cosa consiste

In fase di progettazione dell'impianto fotovoltaico da installare sopra il tetto, è innanzitutto necessario scegliere il lato in cui piazzare i pannelli. E' quindi fondamentale conoscere quale lato consentirebbe ai pannelli di ricevere il maggiore irraggiamento solare possibile durante la giornata. Ma quale inclinazione pannelli fotovoltaici è la migliore per massimizzare la produzione di energia solare? La migliore è la direzione orientata direttamente a Sud, poiché i pannelli fotovoltaici riescono ad essere maggiormente produttivi quando sono perpendicolari ai raggi del sole. Qualora questa inclinazione fosse impossibile (ad esempio a causa di un albero molto alto) si può ottenere quasi la stessa produzione di energia inclinando i pannelli fotovoltaici fino a 45 ° fuori dalla direzione sud.

Inclinazione pannelli fotovoltaici: non troppo oltre sud

Se l'inclinazione impianti fotovoltaici viene diretta a 90° dall'ottimale direzione sud, e cioè a ovest o a est, la produzione di energia solare può arrivare a subire un calo del 30%. Questa diminuzione è dovuta naturalmente alla debolezza dei raggi che colpiscono i pannelli, e alla loro non esatta perpendicolarità. Quando l'orientamento è stato settato nel migliore dei modi, possiamo concentrare i nostri sforzi alla vera e propria inclinazione impianti fotovoltaici. L'obiettivo è sì quello di raggiungere un risultato qualitativamente duraturo nel tempo, ma che contempli anche alcune necessità estetiche. A influenzare notevolmente l'inclinazione ottimale dei pannelli fotovoltaici sono la latitudine del luogo dove installarli e il periodo in cui si necessita maggiore energia durante l'anno.

Il settaggio giusto

L'inclinazione pannelli fotovoltaici deve basarsi sul maggiore utilizzo dell'energia durante l'anno: si può avere ad esempio una assoluta ed esclusiva necessità di energia durante l'estate, e in questo caso è consigliabile una inclinazione compresa tra 19° e 30°; il discorso cambia per l'inclinazione pannelli fotovoltaici adatta a un esclusivo utilizzo invernale, in cui i pannelli solari dovranno essere inclinati tra 53° e 65°. L'inclinazione tra 42° e 65° è idonea per un maggiore fabbisogno energetico durante il periodo invernale, mentre il maggiore bisogno estivo di energia potrà essere soddisfatto adeguatamente con un'inclinazione tra 19° e 42°. Comunque il fattore importante, ricordiamo, per ottenere una massimizzazione nella raccolta di energia i pannelli siano orientati verso Sud.

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Domande frequenti

  • Qual è l'angolo di inclinazione ideale per i pannelli fotovoltaici?
    Non esiste un valore unico universale, ma l'inclinazione ottimale dipende principalmente dalla latitudine del luogo di installazione e dal periodo dell'anno in cui si ha maggior bisogno di energia. Generalmente, per un consumo medio annuale, si consiglia un angolo compreso tra 30° e 40°. Tuttavia, se l'obiettivo è massimizzare la produzione estiva, l'angolo dovrebbe essere più basso, tra 19° e 30°, mentre per ottimizzare la resa in inverno, quando il sole è più basso sull'orizzonte, è preferibile un'inclinazione maggiore, tra 53° e 65°. L'orientamento verso Sud rimane comunque il fattore cruciale per garantire la massima efficienza.
  • Quanto perde di efficienza un pannello se non è orientato a Sud?
    L'orientamento diretto a Sud è essenziale perché permette ai pannelli di essere perpendicolari ai raggi solari, massimizzando l'irraggiamento. Se l'installazione è spostata di 90 gradi rispetto al Sud, ovvero rivolta a Est o Ovest, la produzione di energia può subire un calo significativo, arrivando fino al 30% in meno. Questo avviene perché i raggi solari colpiscono i moduli con un angolo obliquo, riducendo l'intensità captata. Una deviazione moderata, fino a 45 gradi dal Sud, comporta invece perdite minime, permettendo di recuperare quasi la stessa produzione energetica.
  • Come devo inclinare i pannelli se ho bisogno di energia solo d'estate?
    Se il tuo obiettivo è produrre energia prevalentemente durante i mesi estivi, dovrai impostare un'inclinazione dei pannelli più ridotta rispetto allo standard annuale. L'intervallo consigliato in questo caso specifico va dai 19° ai 30°. Un angolo più piatto permette ai moduli di catturare meglio i raggi solari, che in estate sono più alti nel cielo. Al contrario, un'inclinazione elevata sarebbe controproducente in questa stagione, poiché esporrebbe i pannelli a un minor numero di ore di picco irradiante. Questa configurazione è ideale per chi utilizza l'energia per il raffrescamento o per piscine.
  • Cosa succede se installo i pannelli con un'inclinazione invernale?
    Impostare un'inclinazione elevata, compresa tra 53° e 65°, è la scelta corretta se il fabbisogno energetico è concentrato nel periodo invernale. Durante l'inverno, il sole percorre un arco più basso nell'atmosfera, quindi pannelli più verticali riescono a intercettare meglio i suoi raggi. Questa configurazione massimizza la produzione nei mesi freddi, garantendo efficienza anche quando le giornate sono brevi. Tuttavia, bisogna considerare che questa inclinazione ridurrà leggermente la resa nei mesi estivi. È una strategia utile per chi ha consumi specifici invernali o vive in zone con forte innevamento, dove l'angolazione aiuta lo scivolamento della neve.

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