Monitoraggio fotovoltaico su smartphone

Impianto fotovoltaico

Monitoraggio fotovoltaico

Monitoraggio fotovoltaico: ecco tutti i vantaggi di ricevere le informazioni in remoto sul proprio smartphone in pochi click.

di Redazione

19 aprile 2017

Perché utilizzare un sistema di monitoraggio fotovoltaico

Il monitoraggio fotovoltaico è uno strumento utilissimo che permette di controllare in ogni momento l'andamento della produzione e l'utilizzo dell'energia generata. I più recenti sistemi di monitoraggio consentono anche di regolare l'accensione degli elettrodomestici, in modo da massimizzare la quota di autoconsumo, principale fonte di risparmio economico per chi ha installato l'impianto. Grazie alle applicazioni smartphone e tablet, tutto questo può essere fatto anche quando ci si trova fuori casa. Questo sistema rende possibile verificare immediatamente la presenza di problemi sull'impianto ed in molti casi di individuarne la causa anche senza recarsi personalmente sul posto. È facile capire come tutti questi vantaggi siano davvero interessanti per poter sfruttare al meglio l'impianto, aumentare l'efficienza energetica domestica e non perdere giorni preziosi di produzione elettrica.

Quali sono i componenti del monitoraggio fotovoltaico

Premesso che tutto ciò che riguarda il settore tecnologico ed in particolare il fotovoltaico è in continua evoluzione, ad oggi esistono molte tipologie diverse di monitoraggio. Alcuni sistemi sono dotati di sensori installati sui pannelli solari che rilevano anche la temperatura dei moduli e l'irraggiamento solare. Anche se queste informazioni non sono indispensabili, possono essere molto utili per comprendere l'insorgere di eventuali anomalie. Ogni sistema di monitoraggio è dotato di un collegamento internet che consente di inviare i dati raccolti in remoto ad altri dispositivi. È possibile utilizzare un router ma nella maggior parte dei casi è sufficiente una semplice SIM. Molti produttori di inverter sono riusciti ad integrare tutte le funzioni del monitoraggio all'interno del convertitore stesso, con un notevole risparmio di spazio e di denaro.

Come funzione il sistema di monitoraggio

Come è facilmente intuibile l'insieme dei dispositivi preposti al controllo elettronico dell'impianto fotovoltaico raccoglie tutti i dati relativi all'energia prodotta e consumata elaborandoli attraverso il sistema di controllo interno ed inviandoli ad altri dispositivi in remoto. Qui tutte le informazioni sono facilmente visibili grazie alle apposite app per smartphone e computer. Il funzionamento dell'impianto viene registrato, creando così una serie di statistiche e di grafici all'interno dei quali è possibile individuare quali sono i momenti di maggiore produzione e come viene normalmente utilizzata l'energia. Grazie ai valori salvati è possibile quantificare e prevedere anche l'andamento futuro ed intervenire con l'utilizzo dell'energia. Tutte le app per fotovoltaico mostrano la produzione giornaliera, mensile ed annuale affinché il proprietario possa conoscere in ogni momento la reale situazione energetica.

Quanto costa

Contrariamente a quanto si possa pensare, acquistare un sistema di monitoraggio non ha un costo particolarmente elevato soprattutto considerando tutti i benefici che ne derivano. Certo ciò dipende molto dalla marca scelta e dalla quantità di dati che il dispositivo è in grado di elaborare. Ad oggi è possibile comprare un kit di monitoraggio che comprende solamente il materiale ad un prezzo di circa 150€. A questa cifra sarà necessario aggiungere il costo per l'installazione e la configurazione dei dispositivi in remoto. Scegliendo il monitoraggio già durante la posa del fotovoltaico è possibile risparmiare sul costo finale ed acquistare un prodotto pensato in modo specifico per il proprio inverter, in modo da avere un unico produttore da contattare in caso di problemi ed anche un'unica garanzia.

Domande frequenti

  • È obbligatorio installare un sistema di monitoraggio per il mio impianto fotovoltaico?
    No, l'installazione di un sistema di monitoraggio non è obbligatoria per legge per far funzionare un impianto fotovoltaico. Tuttavia, è fortemente consigliato perché permette di verificare in tempo reale la corretta produzione di energia e di identificare tempestivamente malfunzionamenti o cali di efficienza. Senza monitoraggio, potresti accorgerti del problema solo guardando la bolletta del prossimo mese, perdendo giorni preziosi di produzione non contabilizzata. Inoltre, molti moderni inverter integrano già queste funzionalità, rendendo l'adozione dello strumento semplice e immediata.
  • Quanto costa mediamente un kit di monitoraggio fotovoltaico?
    Il costo di un kit base di monitoraggio, comprendente solo il hardware necessario, si aggira intorno ai 150 euro. A questa cifra bisogna però aggiungere i costi di installazione e configurazione remota, che variano in base alla complessità dell'intervento. Se acquisti il sistema direttamente durante la fase di posa dell'impianto, spesso ottieni prezzi migliori e prodotti specifici compatibili con il tuo inverter. Questa scelta anticipata semplifica anche la gestione della garanzia, avendo un unico fornitore responsabile sia dell'installazioni che del software di controllo.
  • Cosa posso vedere esattamente nell'app del mio impianto fotovoltaico?
    Grazie alle app dedicate, puoi visualizzare in dettaglio la produzione giornaliera, mensile e annuale, oltre al consumo energetico domestico. L'interfaccia mostra grafici e statistiche che aiutano a capire i picchi di produzione e i momenti di maggiore utilizzo, permettendoti di ottimizzare l'autoconsumo. Alcune soluzioni avanzate includono sensori che monitorano la temperatura dei pannelli e l'irraggiamento solare, fornendo dati tecnici utili per diagnosticare anomalie. In sintesi, hai un quadro completo dello stato di salute dell'impianto e della tua efficienza energetica da qualsiasi luogo tramite smartphone o PC.
  • Come funziona la connessione remota? Serve un router Wi-Fi?
    La connessione remota avviene tramite internet, ma la modalità varia in base al modello scelto. Molte aziende produttrici di inverter hanno integrato il modulo di comunicazione direttamente nel convertitore, eliminando la necessità di hardware aggiuntivo. Per la trasmissione dei dati, alcuni sistemi richiedono un normale router Wi-Fi collegato alla rete domestica, mentre altri utilizzano una scheda SIM integrata per connettersi alla rete cellulare. Quest'ultima opzione è spesso preferita per la sua indipendenza dalla rete WiFi domestica, garantendo la continuità del monitoraggio anche in caso di interruzioni del router.
  • Il monitoraggio mi aiuta a risparmiare sulla bolletta elettrica?
    Sì, indirettamente sì. Il monitoraggio ti permette di massimizzare l'autoconsumo, ovvero l'uso immediato dell'energia prodotta dai pannelli invece di immetterla in rete. Le app moderne possono persino programmare l'accensione di elettrodomestici (come lavatrici o scaldabagni) nei momenti di massima produzione solare. Poiché l'autoconsumo è la fonte principale di risparmio economico rispetto alla sola vendita dell'energia, tenere sotto controllo i dati ti permette di modificare le tue abitudini per sfruttare al meglio l'energia gratuita del sole, riducendo drasticamente i prelievi dalla rete.