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Energia eco · Impianto fotovoltaico

Pannelli fotovoltaici preventivi

Aggiornato il 12 gennaio 20173 capitoli5 domande frequenti
Sole energia

L'importanza dell'energia elettrica

In un mondo sempre più industrializzato è importante prendere coscienza dell'impatto che le nostre attività quotidiane hanno sull'ambiente. La società odierna ormai si basa interamente sull'energia elettrica, tanto che se questa dovesse mancare non saremmo in grado di compiere la gran parte delle nostre azioni quotidiane. Per tale motivo il suo processo produttivo è tra i maggiori responsabili di immissione di gas serra nell'ambiente; attualmente in Italia il modo più comune per produrre energia elettrica si basa sull'utilizzo di combustibili fossili. È un modo di produrre energia piuttosto dispendioso, infatti la bolletta media elettrica annuale, per un appartamento di circa 100 metri quadri ammonta mediamente a 60 € mensili. Fortunatamente in natura sono presenti fonti di energia rinnovabile, ossia fonti di energia che non si esauriscono e che soprattutto non inquinano l'ambiente; le principali sono l'energia geotermica, l'energia eolica, l'energia solare e l'energia idroelettrica. Il sistema che consente di convertire l'energia solare in elettricità prende il nome di impianto fotovoltaico.

Come funziona un impianto fotovoltaico

L'elemento principale di un impianto fotovoltaico è il pannello (posizionato in un'area esposta al sole), costituito da un insieme di celle. Queste ultime sono ricoperte da silicio, un materiale semiconduttore nella cui struttura vengono inseriti solitamente boro e fosforo (l'inserimento viene detto drogaggio). Nel punto di contatto tra due strati di silicio a diverso drogaggio, in presenza di irraggiamento solare, si produce un flusso di elettroni che viene incanalato sotto forma di corrente elettrica. Un inverter successivamente trasforma la corrente continua in corrente alternata. L'energia prodotta e non utilizzata viene immessa nella rete di distribuzione; a questo punto entrano in azione due contatori: il primo è associato al meccanismo di finanziamento statale, il secondo, bidirezionale, fa un bilancio tra l'energia elettrica prelevata e quella immessa nella rete di distribuzione. Questo sistema consente di ottenere una forte riduzione dell'importo della bolletta. In alcuni periodi dell'anno (i mesi estivi) è possibile con un impianto del genere raggiungere quote di autoconsumo del 100% e di fatto non pagare la bolletta.

Possibili spese

In Italia il numero degli impianti fotovoltaici è in continuo aumento tanto che nel 2016 tale tipo di energia copre l'8% del fabbisogno nazionale. Il progresso tecnologico permette un'espansione sempre più capillare degli impianti fotovoltaici. La progressiva riduzione dei costi ha reso economicamente sostenibile anche le installazioni domestiche. I costi medi dei soli materiali attualmente si aggirano attorno ai 1000 € al kw, in rete si possono trovare offerte per kit fotovoltaici da 3kw a 3000 € + iva; questi kit non includono gli accumulatori a batterie. È altresì possibile ottenere, per l'installazione di pannelli fotovoltaici, preventivi di circa 2000 € al kw con progettazione, fornitura, autorizzazioni, collaudo, pratiche enel e gse incluse. I motivi per cui chiedere informazioni riguardo pannelli fotovoltaici, preventivi di installazione e preventivi di risparmio sono tanti: si garantisce la possibilità di risparmiare sulla bolletta, si riducono le emissioni di gas inquinanti e sono previsti sgravi fiscali da parte dello Stato. Da tenere poi in conto che un impianto fotovoltaico migliora la classificazione energetica dell'abitazione aumentando il suo valore immobiliare.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico domestico?
    Il costo varia in base alla complessità del servizio richiesto. Se si acquistano solo i materiali (kit fotovoltaico senza batterie), la spesa media si attesta intorno ai 1.000 euro per ogni kWp installato. Tuttavia, per un servizio chiavi in mano che include progettazione, fornitura, installazione, pratiche GSE ed Enel, oltre al collaudo finale, il preventivo medio sale a circa 2.000 euro per kWp. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati per capire esattamente quali voci sono incluse e evitare sorprese, considerando che i prezzi possono fluttuare in base alle dimensioni dell'impianto e alla regione di installazione.
  • È vero che con il fotovoltaico posso azzerare completamente la bolletta della luce?
    Sì, è possibile ridurre drasticamente i costi fino ad arrivare a zero, specialmente durante i mesi estivi quando la produzione solare è massima. Grazie al meccanismo dello scambio sul posto, l'energia prodotta ma non consumata immediatamente viene immessa in rete e compensa quella prelevata nei momenti di scarsa insolazione (notte o giorni nuvolosi). Con un dimensionamento corretto dell'impianto, si può raggiungere un tasso di autoconsumo elevato, arrivando talvolta al 100% di copertura dei propri consumi annuali, eliminando di fatto la voce spesa energia dalla bolletta mensile.
  • Quali vantaggi economici e fiscali offre l'installazione di pannelli solari?
    Oltre al diretto risparmio in bolletta grazie all'autoconsumo e allo scambio sul posto, lo Stato italiano prevede importanti sgravi fiscali, come detrazioni IRPEF per le ristrutturazioni energetiche. Inoltre, installare un impianto fotovoltaico migliora la classe energetica dell'immobile, rendendolo più attraente sul mercato immobiliare e aumentandone il valore commerciale. Le pratiche amministrative, spesso gestite dall'installatore, permettono di accedere a questi incentivi semplificando la burocrazia per il proprietario di casa, garantendo un ritorno sull'investimento nel tempo.
  • Come funziona tecnicamente la conversione dell'energia solare in corrente utilizzabile?
    I pannelli sono composti da celle al silicio drogate che, colpite dai raggi solari, generano un flusso di elettroni creando corrente continua. Poiché gli elettrodomestici domestici funzionano a corrente alternata, è necessario un componente chiave chiamato inverter, che converte la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata compatibile con la rete di casa. L'energia non utilizzata istantaneamente può essere accumulata in batterie (se presenti) o immessa nella rete elettrica nazionale, dove viene contabilizzata da contatori bidirezionali per i successivi compensi economici.
  • Perché è importante richiedere preventivi specifici per il fotovoltaico invece di affidarsi a soluzioni standardizzate?
    Richiedere preventivi personalizzati è cruciale perché ogni abitazione ha esigenze diverse legate all'esposizione solare, alla superficie disponibile e ai consumi elettrici familiari. Un preventivo accurato valuta non solo il prezzo del materiale, ma include anche costi nascosti come le pratiche autorizzative, il collaudo tecnico e l'allaccio alla rete. Confrontare diverse offerte permette di identificare la soluzione più efficiente per massimizzare l'autoconsumo e minimizzare i tempi di rientro dell'investimento, evitando kit generici che potrebbero sottodimensionare o sovradimensionare l'impianto rispetto alle reali necessità della famiglia.

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