La forza del vento

Mini eolico

Pale eoliche

Le pale eoliche rappresentano un sistema valido ed ecologico per ricavare energia elettrica sfruttando la potenza del vento.

di Redazione

30 novembre 2015

Lo sfruttamento dell'energia del vento

L'uomo ha sempre cercato di sfruttare l'energia del vento. Sin dai tempi più remoti, l'uomo ha capito che la forza del vento poteva essere utilizzata per i suoi scopi. Le vele delle barche hanno permesso di solcare i mari ed i mulini a vento hanno accompagnato lo sviluppo delle civiltà già dal VII secolo, in Cina, in Iran, nel Medio Oriente. I mulini azionati dal vento servivano a macinare il grano e a drenare i campi; impossibile non citare i mulini più grandi del tempo, che sono il simbolo del Paese che li ospitava: i mulini a vento olandesi. E' da questi primi tentativi, peraltro molto efficaci, di utilizzare la forza del vento che si è giunti, attraverso tanti progressi, allo sviluppo della tecnologia eolica. Il vento è originato dalle masse di aria di bassa ed alta pressione. La differenza di temperatura sulla superficie terrestre genera le diverse pressioni e da queste si origina una forza (la forza di gradiente) che, nel tentativo di ristabilire l'equilibrio, forma il fenomeno del vento: una forza pulita ed affidabile in grado di fornire energia al pianeta in modo ecologico.

Cosa sono le pale eoliche

Dai primi tentativi di utilizzare la forza del vento, fino alle moderne pale eoliche, è stato fatto tanto cammino ed i progressi sono decisamente soddisfacenti. Nell'ultimo decennio del secolo scorso i generatori eolici hanno perfezionato la loro struttura e sono molto migliorati sia per la forma, che per il rendimento e per il costo. Le pale che sfruttano l'energia del vento possono essere divise in due principali categorie: quelle ad asse orizzontale e quelle ad asse verticale. Le prime hanno un rotore che deve essere orientato nella direzione del vento, mentre i generatori eolici ad asse verticale sono indipendenti dalla direzione in cui proviene il vento. Entrambe le tipologie, per funzionare, hanno bisogno di un vento che soffi ad almeno 3 - 5 metri al secondo; la velocità ottimale è di di 12–14 m/s, mentre a velocità troppo elevate, e cioè superiori a 20 - 25 m/s, gli autogeneratori vengono bloccati per motivi di sicurezza. Le turbine eoliche verticali producono una quantità maggiore di energia sfruttabile, con una perdita minore quando si ha il passaggio da energia meccanica ad energia elettrica.

Le pale eoliche generano energia elettrica

Le turbine eoliche ad asse verticale possono avere pale di forme diverse, ciascuna ben definita.Poiché il vento è una fonte d'energia incostante, non è possibile fare stime esatte del quantitativo di elettricità che si può ricavare da un impianto eolico. Conoscendo però le caratteristiche del vento nella zona in cui è posizionato l'impianto stesso e le peculiarità del generatore eolico, si possono fare ipotesi realistiche della produttività di ciascun impianto, rapportandole ad un intervallo di tempo abbastanza lungo, in genere un anno. Le pale, o lame, della struttura possono essere una, due o tre, in genere, ma possono arrivare anche a quattro o più. Tutto il sistema si chiama rotore e spesso è realizzato in vetroresina, materiale robusto e resistente, ma anche leggero. Nonostante questo, e seppure le pale siano cave e riempite di poliuretano espanso, l'intera struttura pesa centinaia di chili. Gli impianti eolici on - shore sono quelli posizionati ad almeno tre chilometri dalla costa, mentre quelli off- shore distano alcune miglia dalle coste di laghi e fiumi. Un parco eolico può trovarsi anche in mare.

Turbine eoliche e impianto minieolico

La distinzione tra un impianto di turbine eoliche di grande taglia e uno di mini eolico è data non soltanto dall'altezza dei pali, ma anche da altre convenzioni. Nei grandi parchi eolici, le torri di sostegno arrivano a misurare 40 - 50 metri, diametri delle pale di diverse decine di metri ed hanno, in Italia, potenze superiori a 200KW. Questo però non significa che le pale del mini eolico siano necessariamente piccole, in quanto esse hanno comunque un diametro ragguardevole e sono sostenute da sostegni alti, in genere, circa 20 metri. La potenza del mini eolico, per la legislazione italiana, non deve superare i 200KW. Un caso ancora diverso è quello del micro eolico, che non supera 1KW di potenza, e può servire per fornire energia a camper, imbarcazioni o abitazioni isolate.

Posizionamento delle pale eoliche

Le pale eoliche sono ecologiche e non danneggiano il territorio. Al di sotto di esse può essere continuata l'attività di pascolo ed anche di coltivazione e, nel caso vengano rimosse, il suolo e l'ambiente non avranno subito danni o ripercussione dalla loro presenza. Tuttavia, eventuali ostacoli troppo vicini, come alberi o altre strutture danneggerebbero la produttività della pala stessa. Quando si pianifica un parco eolico, ostacoli e impedimenti vengono eliminati, per il buon funzionamento dell'impianto e per la sicurezza. Per essere efficienti, le pale devono essere alte almeno 5 metri, o 5 metri al di sopra degli ostacoli, naturali o artificiali che siano. Chiaramente, più alto è il palo, maggiore è la quantità di vento che riuscirà a sfruttare; il compromesso è tra la produttività e la sicurezza. Le torri eoliche posso avere una scaletta esterna che permette di accedere al cuore del sistema per la manutenzione, oppure la scala può essere posizionata all'interno, nelle torri più piccole.

I vantaggi dell'energia eolica

Eolico significa pulito e rinnovabile, perché l'energia eolica non inquina, nè durante né dopo il suo utilizzo, è fornita in modo continuativo dalla natura e può essere sfruttata in modo intelligente. Le energie rinnovabili sono molteplici, da quella fornita dal sole a quella dell'acqua. Perché scegliere di utilizzare l'energia del vento? Si può decidere di impiantare pale eoliche sia semplicemente per ricavare energia, sia per creare un business. Grazie alla tecnologia eolica è possibile ottenere energia pulita, sicura, che non richiede utilizzo di combustibili o carburante, non richiede un investimento troppo imponente ed ha bassi costi operativi. Gli impianti eolici hanno bisogno di autorizzazioni, ma queste vengono date in tempi abbastanza brevi, in media un anno. I moderni impianti di pale eoliche sono silenziosi, non disturbano l'ambiente e la loro decentralizzazione le rende non invasive, oltre a fornire alla rete elettrica stabilità e sicurezza contro eventuali calamità naturali. Gli impianti di pale eoliche sono un'ottima opportunità per disporre di energia pulita, con rispetto dell'ambiente. Essi vanno considerati con serietà e fiducia.

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Domande frequenti

  • Qual è la velocità minima del vento necessaria per far funzionare un impianto eolico?
    Per iniziare a produrre energia elettrica, le pale eoliche richiedono una velocità del vento compresa tra 3 e 5 metri al secondo. Questa soglia garantisce l'avvio del rotore. Tuttavia, per ottenere la massima efficienza e resa energetica, la condizione ideale si verifica quando il vento soffia tra i 12 e i 14 metri al secondo. È fondamentale monitorare il regime ventoso della propria zona prima dell'installazione, poiché una produzione costante dipende direttamente dalla costanza e dall'intensità della brezza locale.
  • Cosa succede alle pale eoliche quando il vento diventa troppo forte?
    Gli impianti eolici sono dotati di sistemi di sicurezza automatizzati per proteggere la struttura da danni causati da tempeste o uragani. Quando la velocità del vento supera i 20-25 metri al secondo, gli autogeneratori vengono automaticamente bloccati o messi in modalità di 'pennone'. Questo meccanismo impedisce alla turbina di ruotare, evitando sollecitazioni meccaniche eccessive sulle pale e sul generatore. Una volta tornate le condizioni atmosferiche normali e la velocità del vento entro limiti sicuri, l'impianto può riprendere la produzione di energia senza intervento manuale.
  • Come si distingue il mini eolico dagli impianti eolici industriali?
    La distinzione principale risiede nella potenza installata e nelle dimensioni fisiche. In Italia, per legge, il mini eolico non deve superare i 200 kW di potenza nominale. Gli impianti industriali, invece, hanno potenze nettamente superiori e torri di sostegno alte fino a 40-50 metri. Il mini eolico utilizza generalmente torri di circa 20 metri e può includere turbine verticali o orizzontali. Esiste inoltre il micro eolico, con potenza inferiore a 1 kW, adatto per camper, barche o case isolate, garantendo autonomia energetica senza gravare sulla rete nazionale.
  • A quale distanza dal suolo o dagli ostacoli devono essere posizionate le pale?
    Per garantire un'efficienza ottimale e una corretta captazione del vento, le pale devono essere installate ad un'altezza minima di 5 metri dal terreno. Inoltre, è cruciale mantenere una distanza di sicurezza da qualsiasi ostacolo naturale o artificiale: la base della torre o il punto di fissaggio deve trovarsi ad almeno 5 metri di altezza rispetto agli alberi o edifici circostanti. Più la torre è elevata, maggiore sarà la quantità di vento disponibile, ma bisogna sempre bilanciare questa esigenza con le normative locali e i requisiti strutturali di sicurezza per evitare turbolenze che ridurrebbero la resa energetica.