Legno frassino colore chiaro

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Legno frassino

Il legno di frassino è un materiale molto resistente e soprattutto è semplice da trovare dato che non rientra tra i legni pregiati.

di Redazione

18 gennaio 2017

Caratteristiche

Il legno di frassino è molto resistente e non rientra tra i materiali pregiati. Ha un colore caratteristico, molto chiaro che va dal biondo al bruno pallido con delle sfumature rosa o verdi. Tuttavia durante la fase della lavorazione può scurirsi e diventano più evidenti le fibre regolari verticali. Una volta che viene essiccato può essere lavorato con più facilità ma tende a spaccarsi verso le estremità. È un legno molto durevole e resistente e può subire attacchi dei funghi come le carie o dei tarli. Nel corso degli anni è stato molto utilizzato soprattutto per costruire le ruote dei carri a trazione animale. Ha poi un'ottima resistenza meccanica che consente a questo legno di flettersi ma non di spaccarsi. Si assembla con facilità anche se per evitare che subisca lesione interne è necessario preparare gli alloggi dei chiodi e delle viti.

Utilizzi

L’utilizzo del legno di frassino è molto frequente in vari ambienti e per vari motivi, proprio grazie alle sue caratteristiche e al suo aspetto molto elegante e neutro. Essendo un materiale flessibile ma anche molto resistente viene usato per la costruzione di attrezzi sportivi come ad esempio le mazze da baseball, gli strumenti della palestra oppure i remi delle barche. Si utilizza di frequente anche per la costruzione di manici di asce, zappe o martelli, oppure per realizzare le casse di risonanza degli strumenti musicali. Nel settore dell’arredo il legno di frassino ha un ampio impiego per i mobili rustici oppure per comporre un parquet o i gradini delle scale. Questo materiale viene impiegato anche per la costruzione di serramenti come finestre o porte oppure per realizzare altri importanti elementi di arredo come ad esempio attaccapanni, mensole o vari soprammobili.

Tipologie

Le tipologie di legno di frassino in commercio sono tante e dipendono molto dalla lavorazione. Il frassino termotrattato è quello che viene lavorato per poter essere utilizzato anche per l’esterno. Si trova poi sotto forma di listoni per formare i rivestimenti o i parquet. Il più utilizzato è il legno di frassino lamellare, che in seguito all’incollaggio viene lavorato con molta facilità. La versione sbiancata è più utilizzata per gli arredi moderni e contemporanei e si ottiene mediante un trattamento con l’acqua ossigenata, con l’olio oppure con la vernice. Questi ultimi due assicurano un risultato migliore e più duraturo. Il frassino ha poi un costo che oscilla dai 250 euro ai 350 a metro cubo. Tra i suoi vantaggi vi è quello di pulirlo facilmente, anche con semplice acqua calda e aceto per le macchie più ostinate. Per mantenere il colore brillante occorre poi utilizzare appositi oli.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche estetiche e meccaniche del legno di frassino?
    Il legno di frassino si distingue per un colore chiaro che varia dal biondo al bruno pallido, talvolta con sfumature rosa o verdi. Durante la lavorazione, le fibre verticali regolari diventano più evidenti e il colore può tendere allo scuro. Meccanicamente, è noto per la sua eccellente resistenza e flessibilità: riesce a flettersi senza spezzarsi, una proprietà che lo rende ideale per oggetti soggetti a urti. Tuttavia, una volta essiccato, tende a spaccarsi verso le estremità, richiedendo attenzione nella fase di stagionatura e taglio.
  • In quali ambiti domestici e sportivi è più indicato utilizzare il frassino?
    Grazie alla sua combinazione di resistenza ed elasticità, il frassino è ampiamente usato nell'arredamento per mobili rustici, parquet, gradini di scale e serramenti come porte e finestre. Nel campo sportivo, è il materiale preferito per la realizzazione di mazze da baseball, remi e manici di attrezzi da lavoro (come asce e martelli) perché assorbe bene le vibrazioni senza rompersi. Viene inoltre impiegato per le casse di risonanza degli strumenti musicali, sfruttando le sue qualità acustiche naturali.
  • Come si mantiene e si ripara il mobile in legno di frassino nel tempo?
    La pulizia quotidiana richiede solo un panno leggermente umido; per le macchie più ostinate, una soluzione di acqua calda e aceto è efficace. Per preservare il colore brillante e proteggere la superficie dall'usura, è fondamentale applicare periodicamente appositi oli protettivi. Attenzione: il legno di frassino, pur essendo durevole, può subire attacchi da funghi (caries) o insetti xilofagi (tarli). Un trattamento preventivo e una corretta ventilazione dell'ambiente aiutano a prevenire questi problemi strutturali.
  • È possibile usare il legno di frassino per esterni? Quale tipologia scegliere?
    Sì, ma non tutto il frassino è adatto. Per l'uso esterno, bisogna specificamente cercare il legno di frassino termotrattato. Questo processo migliora la stabilità dimensionale e la resistenza agli agenti atmosferici e biologici rispetto alla versione standard. Le altre varianti, come quella sbiancata (trattata con acqua ossigenata, olio o vernice) o il lamellare, sono generalmente destinate all'arredo interno o a rivestimenti protetti, poiché offrono finiture estetiche moderne ma minori garanzie contro l'umidità diretta.
  • Quanto costa il legno di frassino e come si lavora correttamente?
    Il prezzo medio del legno di frassino si aggira tra i 250 e i 350 euro al metro cubo, rendendolo accessibile rispetto ad altre specie pregiate. Dal punto di vista lavorativo, è facile da assemblare e modellare. Tuttavia, per evitare lesioni interne durante la fissazione, è indispensabile pre-forare gli alloggi per chiodi e viti. Sebbene sia facile da pulire, la tendenza a spaccarsi alle estremità dopo l'essiccazione richiede precisione nei tagli e nelle giunzioni per garantire la durata nel tempo del manufatto finale.

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