Cosa sono i materiali ecologici
I materiali ecologici sono materiali non inquinanti e riciclabili, quindi sostenibili. Per valutare la sostenibilità di un materiale è necessario seguirlo nell'intero suo ciclo vitale, partendo dal processo di produzione, passando per quello di imballaggio, arrivando alla commercializzazione e al consumo del prodotto finale, fino a terminare con il processo di smaltimento. Alla fine dell'indagine su tutto il percorso, il grado di sostenibilità del materiale è dato dalla quantità di energia utilizzata e dai prodotti di scarto ottenuti nei vari passaggi che il materiale affronta. Tanto minori sono energia e scarti, tanto più sostenibile è considerato il materiale. Materiali ecologici sono utilizzati in edilizia, ad esempio legno, sughero, argilla.
L'utilizzo dei materiali ecologici nell'edilizia
Il primo passo per costruire un edificio sono le fondamenta, e se l'idea è quella di una casa eco-friendly dobbiamo sapere quali materiali ecologici sono utili per lo scopo. Per le fondamenta in cemento va preferito il cemento ecologico, arricchito con dei materiali di scarto, o quello per la cui produzione vengono utilizzati i geopolimeri che vengono prodotti a temperature più basse e quindi con meno emissioni di CO2. Per l'armatura metallica è meglio utilizzare acciaio inox che non disturba il campo magnetico naturale. La muratura può essere in terra cruda, da preferire pietra locale, o in legno. Per gli intonaci si utilizzato materiali ecologici, quali sabbia, calce,terra.
Usi nel settore tessile
Il settore dei tessuti è uno dei meno ecosostenibili, tuttavia anche in questo caso ci sono dei materiali ecologici che ci aiutano a rispettare l'ambiente. Quali sono questi materiali? Il cotone è una delle materie prime piè diffuse; se il cotone che utilizzato fosse di sola origine biologica, secondo alcuni studi si diminuirebbe del circa 90% l'inquinamento da pesticidi. Altri tessuti biologici sono la canapa e la juta, biodegradabile al 100%, ma possiamo trovare anche tessuti ricavati da materiali riciclati. L'impatto ambientale del settore tessile lo si deve per lo più alla tintura, per la quale si consumano grandi quantità di acqua ed energia e numerosi prodotti chimici. Ridurre tale impatto è possibile scegliendo di impiegare tessuti tinti ad aria o con stampe digitali.