Caratteristiche delle pellicole di sicurezza
Il vetro è un materiale molto diffuso nell'edilizia moderna in quanto permette di rendere le stanze molto luminose, riducendo i consumi di energia elettrica. Il vetro è però anche un materiale molto fragile, in quanto si può facilmente rompersi nei casi in cui sia eccessivamente sollecitato. Per questo esistono le pellicole di sicurezza, composte da materiali all'avanguardia che permettono di conferire alla struttura una grande stabilità nonostante siano molto sottili. Tutte le pellicole presenti sul mercato sono prodotte per rispettare la norma EN12600 sui vetri di sicurezza. Le pellicole di sicurezza hanno due compiti fondamentali: quello di assorbire l'energia d'urto in caso di forti contusioni ed evitare lo spargimento di frammenti in caso di rottura del vetro, riducendo il rischio di lesioni prodotte dai frammenti taglienti del vetro frantumato.
La norma EN12600 sulle pellicole di sicurezza
La norma EN12600 sulle pellicole di sicurezza detta le prove e i test che una pellicola deve superare per poter poi essere messa sul mercato. Questo modo di testare i vetri di sicurezza prevede due tipi di prove: la prima divide per classi i vetri in base all'altezza della massa d'urto. I vetri, infatti, vengono classificati in 3 classi diverse in base alla resistenza che hanno nei confronti di un impactor che cade da tre diverse altezze (120 cm, 45 cm, 19 cm). La seconda prova a cui sono sottoposti i vetri aveti pellicole di sicurezza prevede la divisione in tre classi differenti in base al modo in cui il vetro si rompe: la classe A se il vetro genera frammenti numerosi e taglianti, classe B se son presenti crepe ma il vetro rimane unito e classe C se il vetro si frantuma generando frammenti piccoli e inoffensivi.
Vari tipi di pellicole di sicurezza
Le pellicole di sicurezza esistono di varie tipologie a seconda delle preferenze di ciascun consumatore e dall'entità degli impatti a cui i vetri andranno incontro. Esistono quattro grandi tipologie di pellicole di sicurezza, che vanno in base allo spessore e alla funzione che andranno a fare: quelle antinfortunio sono le più sottili, anticaduta, antieffrazione (sono quelle usate normalmente nei negozi ed edifici pubblici e infine quelle antiesplosione, usate soprattutto nelle banche. Inoltre, le pellicole di sicurezza possono essere classificate in base alla loro composizione: esistono infatti pellicole neutre, sono trasparenti e permettono la massima visibilità da una parte all'altra della pellicola; quelle opache, che generano un effetto sfuocato e quelle riflettenti che generano un effetto a specchio.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra una pellicola antinfortunio e una antieffrazione?Le pellicole antinfortunio sono generalmente le più sottili e hanno come obiettivo principale prevenire lesioni causate da frammenti di vetro taglienti in caso di rottura accidentale o urti lievi. Sono ideali per finestre domestiche o docce. Al contrario, le pellicole antieffrazione sono progettate per resistere a tentativi di scasso intenzionali. Utilizzate spesso in negozi ed edifici pubblici, sono più spesse e robuste, in grado di trattenere il vetro anche dopo che è stato colpito da oggetti contundenti, rallentando l'accesso illegale.
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Cosa significano le classi A, B e C nella norma EN12600?La norma EN12600 classifica la rottura del vetro in tre categorie principali. La Classe A indica che il vetro si rompe generando molti frammenti taglienti e pericolosi. La Classe B vede il vetro creparsi ma rimanere sostanzialmente unito, senza dispersione di schegge. La Classe C è la più sicura: il vetro si frantuma in piccoli frammenti sferici e poco taglienti, minimizzando drasticamente il rischio di ferite gravi. L'applicazione di una pellicola di qualità mira spesso ad ottenere risultati vicini alla Classe C.
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Posso applicare una pellicola di sicurezza da solo o devo rivolgermi a un professionista?Sebbene esistano kit fai-da-te per smartphone o piccole superfici, l'applicazione su finestre o vetrate grandi richiede precisione estrema. Una posa non corretta può creare bolle d'aria, ridurre l'efficacia adesiva o compromettere la resistenza strutturale della pellicola agli urti. Per garantire che la pellicola rispetti gli standard di sicurezza e funzioni correttamente nel tempo, specialmente per le tipologie antieffrazione o antiesplosione, è fortemente consigliato affidarsi a installatori professionisti dotati di strumenti specifici.
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Esistono pellicole di sicurezza che riducono anche il calore o garantiscono privacy?Sì, oltre alla protezione meccanica, molte pellicole offrono funzionalità aggiuntive. Quelle riflettenti creano un effetto specchio dall'esterno, garantendo privacy durante il giorno senza oscurare troppo l'interno. Le pellicole opache o sfumate riducono la trasparenza per maggiore discrezione. Alcune versioni sono inoltre trattate per bloccare i raggi UV o filtrare il calore solare, contribuendo al risparmio energetico mantenendo la stanza fresca. Verificare sempre che queste caratteristiche estetiche non comprometettano la certificazione di sicurezza richiesta.



