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Fai da te elettricita

Quante volte ci siamo trovati a voler affrontare il fai da te elettricità senza sapere da dove cominciare? Che cosa ci può servire?

di Redazione

04 luglio 2017

Basi nel fai da te elettricità

Partiamo da un principio semplice ed importantissimo: negli impianti di casa ci sono cavi di molti colori, ma che si dividono sempre in tre categorie: terra neutro e fase. Terra per legge è un cavo giallo con una riga verde, neutro e fase purtroppo possono non avere colorazioni standard, anche se di solito sono blu e marrone. Prima di mettere mano su un impianto elettrico occorre avere a portata di mano cacciaviti, un buon tester o meglio ancora un cercafase. Questo è uno strumento che determina quale dei tre fili è la fase, che è quella che poi dà la scossa se toccata. Prima di modificare un impianto elettrico anche in maniera molto semplice è assolutamente necessario assicurarci di averlo staccato. Ci si deve infatti accertare che non ci sia assolutamente scorrimento di corrente dell'impianto mentre ci lavoriamo sopra. Sarà poi spesso necessario attaccarlo in corso d’opera per sincerarci della posizione della fase.

Attrezzi per il fai da te elettricità

Gli attrezzi per fai da te elettricità sono di base due: il cacciavite cercafase e le forbici. Dobbiamo sempre usare cacciaviti e forbici isolati su cui sia riportata la certificazione. Prima di ogni operazione elettrica verifichiamo quale sono la fase e il neutro e dobbiamo stare molto attenti a non incrociarli mai, creando cortocircuiti. È sempre sconsigliato unire tra loro due fili usando soltanto il nastro isolante ed è meglio impiegare mammut e cappelletti. Prima di riattaccare la corrente elettrica per fare le verifiche, è sempre bene controllare più e più volte il lavoro che abbiamo fatto cercando corti anche col tester. Anche una distrazione molto piccola può far saltare le valvole dell'impianto o ancor peggio causarci danni fisici da scarica di corrente. Comunque cambiare una spina, fare una prolunga o addirittura modificare un interruttore a parete è piuttosto semplice e diventa ancora più facile se prima si è tracciato lo schema su un foglietto e lo si è verificato in ogni suo punto.

Domande frequenti

  • Come identifico correttamente i cavi fase, neutro e terra?
    La norma prevede che il cavo di terra sia sempre giallo-verde. Il neutro dovrebbe essere blu e la fase marrone, ma nelle vecchie installazioni o nei lavori precedenti questa regola potrebbe non essere rispettata. Per evitare rischi mortali, non affidarti mai solo al colore. Utilizza un cercafase o un multimetro per verificare l'effettiva presenza di tensione. La fase è l'unica che attiva il cercafase. Se hai dubbi sulla provenienza dei cavi, considera l'intervento di un elettricista qualificato, poiché confondere questi conduttori può causare cortocircuiti gravi.
  • Quali strumenti sono indispensabili per lavorare in sicurezza?
    Gli strumenti fondamentali sono cacciaviti isolati e forbici isolate, entrambe certificate secondo le norme di sicurezza elettrica (solitamente contrassegnate con 'VDE'). È indispensabile disporre di un cercafase o un tester per verificare l'assenza di tensione prima di iniziare e per individuare la fase durante le operazioni. Non sottovalutare l'importanza di questi dispositivi: lavorare senza isolamento adeguato espone al rischio di folgorazione. Inoltre, tieni sempre a portata di mano gli accessori di giunzione come mammut e cappelletti per garantire connessioni sicure.
  • È sicuro unire i fili solo con nastro isolante?
    No, unire i fili utilizzando esclusivamente il nastro isolante è fortemente sconsigliato e pericoloso. Nel tempo, il nastro può sfilacciarsi, sciogliersi per il calore generato dal passaggio di corrente o allentarsi, causando archi elettrici o cortocircuiti. La pratica corretta prevede l'uso di morsetti di connessione certificati, come i mammut o i cappelletti, che garantiscono una tenuta meccanica ed elettrica stabile. Questi dispositivi mantengono i contatti saldi nel tempo, prevenendo surriscaldamenti e riducendo drasticamente il rischio di incendi domestici.
  • Devo staccare la corrente prima di qualsiasi intervento?
    Assolutamente sì. Prima di toccare qualsiasi componente dell'impianto, devi interrompere l'alimentazione agendo sull'interruttore generale o sui magnetotermici specifici. Tuttavia, non fidarti ciecamente dell'interruttore: verifica sempre con il cercafase che non vi sia più tensione sui fili su cui stai lavorando. In alcune fasi operative potresti dover riattivare momentaneamente la corrente per testare il funzionamento di un nuovo interruttore o presa, ma fai attenzione estrema e assicurati che le parti metalliche siano protette.