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Come fare la raccolta differenziata

Aggiornato il 22 agosto 20173 capitoli5 domande frequenti
Camion adibito alla raccolta dei rifiuti

Perché fare la raccolta differenziata?

Evitare gli sprechi e salvaguardare l’ambiente: questi sono i due obiettivi principali che dovrebbero spingere tutti i cittadini a impegnarsi per capire come fare la differenziata nel modo corretto. A volte, a causa dei numerosi impegni lavorativi e non, del poco tempo disponibile o della confusione si tende a gettare tutto nello stesso bidone, non pensando alla differenziazione dei rifiuti. Nonostante sia in vigore da diversi anni, ancora oggi vengono commessi, più o meno in modo consapevole, diversi errori. Se questi fossero evitati si potrebbe verificare un netto miglioramento della qualità della raccolta anche perché, grazie ai media e alle numerose informazioni reperibili online, è piuttosto semplice trovare le regole su come separare i materiali. Tuttavia non è sempre semplice capire se il rifiuto può essere reciclato o se invece va gettato poiché non è recuperabile.

Come fare la differenziata della plastica e del vetro

Tra i diversi materiali riciclabili, la plastica è tra quelli che meglio si prestano a un riciclo completo. Quali sono gli oggetti di plastica di uso comune? Bottiglie, buste della pasta, flaconi, vaschette del gelato, conteniori per il cibo, retine di frutta, incarti trasparenti di dolciumi e caramelle ecc. Una volta individuato il materiale, prima di gettarlo nel cassonetto corretto è necessario pulire, svuotare e schiacciare i contenitori. Inoltre, quando si cerca di comprendere come fare la differenziata, è necessario prestare attenzione anche ai piccoli dettagli. Per esempio, quando si getta la plastica bisogna evitare di buttare tutti i rifiuti che presentano dei resti di materiali organici, come il cibo o residui di sostanze pericolose, come vernici o colle. Dopo la plastica, il secondo materiale più riciclato è il vetro: bottiglie, bicchieri, barattoli e vasi di vetro ecc. Attenzione: lampadine, neon, specchi, bicchieri di cristallo e contenitori in pirex non vanno gettati nel cassonetto del vetro, ma vanno riciclati in modo differente. Come per la plastica, anche in questo caso, i contenitori devono essere puliti e vuoti.

Come fare la differenziata della carta e dell'umido

Per capire come fare la differenziata nel modo corretto bisogna dedicare la giusta attenzione al riciclo di tutti i materiali, inclusa la carta e l'umido. A primo impatto, infatti sembra piuttosto semplice e intuitivo riciclare entrambi, in realtà è necessario conoscere alcune regole. Per quanto concerne carta e cartone, è possibile riciclare giornali, scatole, cartoni, quaderni, scatole del latte o dei corn flakes ecc. Attenzione però a non gettare nel bidone preposto la carta da forno, unta di cibo, piatti e bicchieri di carta. Di altrettanta importanza è il riciclo dell'umido, ossia avanzi di cibo, alimenti andati a male, bucce della frutta, bustine di tè e fondi del caffè, fiori secchi o tovaglioli di carta sporchi di cibo ecc. Tutti questi rifiuti vanno gettati, in sacchetti ben sigillati, nel contenitore dell'umido, solitamente di colore marrone.

Domande frequenti

  • Quali oggetti in plastica possono essere conferiti nella raccolta differenziata?
    Nella raccolta della plastica rientrano principalmente bottiglie, flaconi, vaschette per il cibo, buste della pasta, retine per frutta e incarti trasparenti di dolci. È fondamentale che questi oggetti siano svuotati, puliti e schiacciati per risparmiare spazio. Si sconsiglia vivamente di inserire plastica sporca di residui organici, come cibo, o contaminata da sostanze pericolose quali vernici, colle o prodotti chimici, poiché comprometterebbero l'intero lotto di riciclo. La pulizia preliminare è un passo essenziale per garantire che il materiale venga effettivamente riutilizzato.
  • Cosa NON va buttato nel cassonetto del vetro?
    Non tutte le forme di vetro sono riciclabili insieme. Nel cassonetto del vetro vanno inseriti solo bottiglie, bicchieri comuni, barattoli e vasi. Sono esclusi tassativamente: lampadine, tubi fluorescenti (neon), specchi, bicchieri di cristallo e contenitori in Pyrex o ceramica resistente al calore. Questi ultimi hanno composizioni chimiche diverse e punti di fusione differenti rispetto al vetro comune; se inseriti erroneamente, possono danneggiare il processo di riciclo. Per smaltire correttamente questi materiali specifici, è necessario rivolgersi ai centri di raccolta comunali o agli appositi contenitori dedicati.
  • La carta da forno e i piatti di carta sporchi finiscono nell'umido o nella carta?
    Questa è una fonte frequente di errore. La carta da forno, così come piatti, bicchieri e tovaglioli di carta imbrattati da grassi o residui di cibo, NON vanno né nella carta né nell'umido. I grassi e gli oli impediscono la corretta lavorazione della carta e attirano insetti nell'umido. Questi rifiuti vanno generalmente conferiti nel secco indifferenziato, salvo diversa indicazione specifica del tuo Comune. Al contrario, la carta pulita (giornali, scatole, cartoni) va nella raccolta carta, mentre quella sporca di cibo deve essere eliminata separatamente.
  • Come si devono confezionare i rifiuti umidi prima dello smaltimento?
    I rifiuti organici o 'umidi', che includono avanzi di cibo, bucce di frutta, fondi di caffè, bustine di tè e fiori secchi, richiedono un confezionamento accurato. Devono essere inseriti in sacchetti biodegradabili e ben sigillati per contenere odori e liquidi di scolo, prevenendo fuoriuscite durante il trasporto. Il contenitore dedicato è solitamente di colore marrone. Assicurarsi che i sacchetti siano chiusi ermeticamente aiuta a mantenere igienico l'ambiente domestico e facilita il lavoro degli operatori della raccolta rifiuti, garantendo un riciclo efficace del compost.
  • È vero che la plastica è uno dei materiali più facilmente riciclabili?
    Sì, la plastica è considerata uno dei materiali che meglio si presta a un ciclo di riciclo completo e chiuso. Tuttavia, affinché ciò avvenga, è indispensabile rispettare le regole base: svuotare, lavare e schiacciare i contenitori. Un errore comune è gettare plastica sporca o mista ad altri materiali (come etichette non rimosse o tappi di materiale diverso se non previsto dal locale). La contaminazione riduce drasticamente la qualità del materiale riciclato. Seguire le indicazioni locali sulla preparazione dei rifiuti è cruciale per massimizzare il recupero delle risorse plastiche.

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