Tavolo in vetroresina

Vetri

Pannelli vetroresina

I pannelli vetroresina sono adatti a numerosi lavori edili e sono molto apprezzati in quanto leggeri e resistenti al tempo stesso.

di Redazione

03 aprile 2017

I vantaggi dei pannelli vetroresina

I pannelli vetroresina si prestano in maniera eccellente a numerosi lavori nel settore dell'edilizia. Presentano numerosi vantaggi, tra cui la notevole resistenza combinata ad una straordinaria leggerezza: sono, pertanto, non soltanto facili da trasportare e da installare, ma anche caratterizzati da compattezza e solidità. La vetroresina resiste perfettamente alle collisioni, al calpestio, alle escursioni termiche ed all'azione degli agenti atmosferici. I pannelli realizzati con questo versatile materiale possiedono anche un discreto potere isolante e proteggono tanto dal caldo quanto dal freddo. In aggiunta, la vetroresina dura nel tempo e non necessita di una manutenzione complessa: è sufficiente controllare periodicamente che i pannelli non subiscano deformazioni. Con appositi trattamenti, il materiale in questione può anche diventare ignifugo.

Gli utilizzi dei pannelli vetroresina

I pannelli vetroresina sono frequentemente adoperati nel settore dell'edilizia per tutte le suddette qualità. La vetroresina è spesso utilizzata per la realizzazione di coperture e di rivestimenti, nonché per la fabbricazione di elementi della mobilia come i tavoli. I pannelli in questione, in più, vengono impiegati anche per la costruzione delle piscine, che in questo caso risultano molto più resistenti rispetto a quelle in cemento, e dei box doccia: la vetroresina, come sottolineato in precedenza, è poco sensibile all'acqua e all'umidità. Tale materiale è usato persino per la costruzione di alcune parti delle automobili, sia interne sia esterne, e delle imbarcazioni piccole e grandi. La varietà di utilizzi è favorita anche dalla capacità della vetroresina di imitare altri materiali, come la pietra o i mattoni.

Kit per realizzarli

I pannelli vetroresina possono essere realizzati attraverso il fai-da-te: in commercio esistono appositi kit che contengono tutto il necessario. Si suggerisce di scegliere degli stampi rigidi, ad esempio in cartone, per conferire ai pannelli la conformazione desiderata. Dopo aver tagliato la fibra di vetro presente nel kit bisogna mescolare, in un contenitore specifico, la resina con il catalizzatore secondo le quantità indicate sulla confezione. Il liquido ottenuto va spalmato sulla fibra di vetro tramite un pennello, solitamente fornito insieme agli altri materiali. Si raccomanda di aggiungere ulteriore fibra di vetro fino a raggiungere lo spessore che si desidera conseguire. Al termine dell'operazione, ultimato il pannello, è opportuno eliminare i residui della lavorazione con un solvente.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo dei pannelli in vetroresina per coperture e rivestimenti?
    I pannelli in vetroresina offrono un equilibrio unico tra leggerezza e resistenza meccanica, facilitando notevolmente il trasporto e l'installazione rispetto ad altri materiali edili. Sono altamente duraturi e resistono efficacemente agli agenti atmosferici, alle escursioni termiche, al calpestio e alle collisioni. Inoltre, garantiscono un discreto isolamento termico, proteggendo dagli sbalzi di temperatura, e richiedono una manutenzione minima, limitandosi a controlli periodici per verificare eventuali deformazioni strutturali.
  • In quali ambiti specifici oltre all'edilizia si utilizzano i pannelli in vetroresina?
    Oltre alle coperture e ai rivestimenti edilizi, la vetroresina è ampiamente impiegata nella produzione di mobili, come tavoli robusti, e nella costruzione di piscine e box doccia grazie alla sua impermeabilità e resistenza all'umidità. Viene inoltre utilizzata nel settore automobilistico per componenti interni ed esterni e nella cantieristica navale per barche di varie dimensioni. Una caratteristica distintiva è la capacità di imitare esteticamente materiali pregiati come pietra o mattini, ampliandone le possibilità decorative.
  • È possibile realizzare pannelli in vetroresina in casa con i kit fai-da-te?
    Sì, è fattibile utilizzando appositi kit disponibili in commercio che includono fibra di vetro, resina e catalizzatore. È fondamentale utilizzare stampi rigidi, come quelli in cartone, per definire la forma desiderata. La procedura prevede il taglio della fibra, la miscelazione accurata di resina e catalizzatore secondo le dosi indicate, e l'applicazione del composto sulla fibra con un pennello. Si continua ad aggiungere fibra fino allo spessore voluto, per poi pulire i residui finali con un solvente adatto.
  • La vetroresina può essere resa ignifuga e come si mantiene nel tempo?
    Il materiale base non è intrinsecamente ignifugo, ma può trattarsi chimicamente per acquisire tale proprietà, rendendolo sicuro per applicazioni specifiche. Per la manutenzione ordinaria, la vetroresina richiede interventi minimi poiché è molto resistente nel tempo. L'unica accortezza consigliata è effettuare controlli visivi periodici per assicurarsi che i pannelli non subiscano deformazioni o danni strutturali dovuti a impatti o stress ambientali, garantendo così la longevità dell'opera installata.