Antiparassitari naturali

Valide alternative ai prodotti chimici

La lotta fra le piante e le creature infestanti come funghi e insetti, che le usano per la propria sopravvivenza, è più antica dell'uomo. Nel corso della loro evoluzione, le prime hanno sviluppato vari meccanismi per difendersi dai propri nemici, come la produzione di sostanze tossiche in grado di tenere lontani diversi parassiti. Un esempio è il piccolo tagete, il cui apparato radicale secerne isotiocianati ad azione nematocida (ossia letale per i nematodi), analogamente a diverse altre piante (lantana, asparago, etc). Nel corso del tempo, l'uomo ha poi imparato ad utilizzare queste sostanze, al fine di difendere anche altre specie di piante coltivate. Oggigiorno, gli antiparassitari naturali di origine vegetale utili per combattere gli infestanti sono moltissimi. Risultano decisamente meno tossici per l'ambiente e per la salute di chi li usa, nonché di quanti vivono nei pressi dei siti di utilizzo. Ma i vantaggi non finiscono qui: si tratta di rimedi perlopiù economici e per la maggior parte preparabili in casa; per finire, si possono utilizzare anche durante le epoche delle fioriture. Anche dal regno minerale si possono ottenere antiparassitari naturali efficaci e poco nocivi.
Distesa ortiche

Respiratore, NASUM Semimaschera Maschera Antigas per Verniciatura a Spruzzo, Polvere, Prodotti Chimici, Levigatura a Macchina, Formaldeide, Protezione Grigio Medium (Original)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 22,99€


Combattere le infestazioni da insetti

Spicchi aglio Cocciniglie, afidi, acari, mosca bianca, ragnetto rosso, lumache, bruchi e altri insetti defogliatori: i nemici delle piante da giardino e da balcone sono tanti e affamati. Ma debellarli con gli antiparassitari naturali si può. Il macerato di tabacco è utile per afidi, ragnetto rosso e cocciniglia. Si prepara diluendo il tabacco di 3-5 sigarette in 1/2 l d'acqua e facendo macerare per 2 giorni; dopodiché si filtra e si spruzza l'intera pianta. L'estratto di ortica elimina gli afidi. Si ottiene lasciando a bagno per un dì 1/2 kg di ortiche in 5 l d'acqua. Occorre irrorare la pianta subito dopo la preparazione, perché non si conserva. Il decotto di tè si impiega per vari insetti, coleotteri inclusi. Si prepara facendo bollire per mezz'ora 2 cucchiai di tè; dopodiché si filtra e si lascia raffreddare. Il calcio di alghe, reperibile nei negozi specializzati, si spolvera sulle foglie per eliminare gli afidi e disseccare gli stadi larvali degli insetti. Il piretro è nocivo per il sistema nervoso degli insetti. Va spruzzato di sera: il sole ne provoca l'evaporazione. Attenzione: durante le irrorazioni tenersi sottovento, perché alcune sostanze possono dare cefalea o altri disturbi.

  • Fiore camelia La camelia è una pianta particolarmente delicata, che può soffrire di diversi tipi di malattie che possono in alcuni casi essere anche mortali. Le malattie che colpiscono più frequentemente le camelie...
  • Elateride adulto su una foglia Gli elateridi sono degli insetti della famiglia dei coleotteri che sono pericolosissimi per le colture e per gli ortaggi. Gli elateridi in fase larvale, detti anche ferretti, crescono nel terreno nutr...
  • Segni di attacco parassitario Molti cactus sviluppano difese fisiche contro gli animali che desiderano mangiarli come corazze e spine acuminate. Nonostante cò queste piante rimangono vulnerabili all'attacco di piccoli parassiti co...

VERDELOOK Jenny, Pompa a Pressione, capacità 8 L, Dimensioni 18x56.5x18 cm, per Giardinaggio

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,76€


Antiparassitari naturali: Debellare le infezioni fungine

Insetticida naturale Fra le varie aggressioni fungine che subiscono le piante da giardino e da balcone, le più comuni sono causate da oidio, muffa grigia, ruggine, fumaggine, Ascochyta e diversi funghi del terreno, che causano marciume delle radici. Di nuovo, la Natura ci fornisce vari rimedi per eliminarli. Gli antiparassitari naturali più utili per debellare i funghi sono: equiseto, lecitina, aglio e bicarbonato di sodio. L'equiseto è attivo soprattutto contro l'oidio (o muffa bianca). Si prepara facendo macerare per un dì 1/2 kg di equiseto, che poi va lasciato bollire a fuoco lento per mezz'ora. L'estratto così ottenuto deve infine essere diluito in proporzione 1:5 e spruzzato su tutta la pianta. La lecitina agisce per contatto, e come l'equiseto è attiva in special modo verso l'oidio. Per utilizzare questo rimedio è sufficiente diluire un cucchiaio di lecitina granulare in un l d'acqua; attendere alcune ore e poi spruzzare il liquido ottenuto sulla pianta. In alternativa si può comprare lecitina già pronta, specifica per questo uso. L'aglio si prepara schiacciando un grosso spicchio e facendolo bollire in un l d'acqua, mentre il bicarbonato (1 cucchiaio raso) si diluisce in 2l.



COMMENTI SULL' ARTICOLO