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Coltivare

Aggiornato il 21 giugno 20166 capitoli5 domande frequenti
Germogli in crescita

Coltivare

Coltivare è per molte persone un hobby piacevole, che le mette in contatto con la natura e i suoi cicli. Per coltivare alcune piante non è necessario avere a disposizione uno spazio ampio: basta un piccolo angolo esterno, che si tratti di un giardino o di un terrazzo. Chiaramente avere una porzione di terreno garantisce la possibilità di sbizzarrirsi maggiormente, arrivando a coltivare anche quelle piante che mal sopporterebbero la vita in vaso, o anche gli alberi ad alto fusto. Non occorre studiare a fondo biologia o botanica per diventare dei bravi coltivatori, certo è che è sempre consigliabile approfondire la conoscenza almeno delle piante che si preferiscono, siano esse piante da orto o succulente, orchidee o conifere. In questo modo si possono conoscere le esigenze delle proprie piante, per poi modulare le cure a seconda dell'andamento delle stagioni e del clima.

Coltivare le piante da seme

Molte delle persone che amano il giardinaggio preferiscono coltivare le piante da seme, piuttosto che acquistarle già adulte presso un vivaio. La soddisfazione di trasformare un piccolo seme in una pianta erbacea, in un arbusto o in un piccolo albero è massima, anche se è necessario impegnarsi a fondo per ottenere degli ottimi risultati. Le piante più semplici da coltivare da seme sono quelle annuali, come ad esempio il basilico o l'insalata, o buona parte delle piante che si coltivano nell'orto. Molto meno semplice la questione se si intendono coltivare arbusti e alberi, alcuni dei quali hanno dei semi che in natura trascorrerebbero lunghi mesi sul terreno prima ci cominciare a germogliare. In questi casi è importante lasciare i semi nell'acqua per alcune ore prima di seminarli, oppure trattarli con della carta abrasiva, in modo da rompere il tegumento duro che li ricopre.

Coltivare piante nel giardino

Molte persone fortunate hanno la possibilità di coltivare le loro piante preferite nell'orto. In Italia il clima permette di coltivare all'aperto un gran numero di piante, alcune delle quali possono venire piantumate in giardino, costituendone l'ossatura. Generalmente si preferisce posizionare nel giardino alcuni alberi o arbusti, la cui presenza sarà costante nel corso del tempo; alcune zone invece sono lasciate libere, per porvi tutte le piante annuali o stagionali, i cui fiori rallegrano le aiuole. Le cure da fornire ai diversi tipi di piante per coltivarle al meglio possono essere assai diverse, anche perché ogni tipologia di pianta ha differenti esigenze. Gli alberi ad alto fusto, ad esempio, non richiedono quasi alcun tipo di cura, soprattutto se sono a dimora da molti anni. Le piante annuali da fiore invece, nella maggior parte dei casi, necessitano di regolari annaffiature, per evitare che dissecchino.

Coltivare l'orto

Può essere piacevole e utile adibire un angolo del giardino alla coltivazione dell'orto. Tipicamente si sceglie una zona soleggiata, non troppo distante dalla casa, in modo da potervi accedere con facilità. Prima di cominciare a coltivare piante nell'orto è importante lavorare a fondo il terreno, in modo da renderlo ricco e soffice. Questa operazione va ripetuta ogni anno, in genere in autunno e in primavera, dopo aver tolto le eventuali piante presenti nell'orto. Questo tipo di lavoro si effettua cospargendo il terreno con del fertilizzante e poi rivoltando le zolle, in modo da incorporare il materiale ammendante al terriccio compatto sottostante. A seconda delle dimensioni dell'orto si può utilizzare un comune forcone o una vanga, oppure avvalersi dell'ausilio di una motozappa, che rende il tutto più facile e molto meno faticoso. Come ammendante si utilizza lo stallatico, l'humus di lombrico o i resti presenti nel composter di casa. Dopo aver lavorato il terreno si possono subito posizionare le piante da coltivare, fornendo ulteriore fertilizzante sulla superficie delle aiuole.

L'orto sul balcone

Chi vive in città purtroppo spesso non ha la possibilità di avere un giardino o un orto, per questo motivo si sta diffondendo l'abitudine di coltivare alcune piante da orto anche sul terrazzo di casa. Per farlo è necessario munirsi di vasi di ampie dimensioni, preferendo le vasche di almeno 80-100 cm di lunghezza, per 40 cm di profondità e larghezza. In questo modo si ha spazi sufficiente per coltivare piante come melanzane, peperoni o pomodori; in queste ampie vasche si possono seminare anche le piante aromatiche, l'insalata e i cetrioli. Il terriccio nei vasi deve essere di ottima qualità e sarebbe opportuno sostituirlo completamente, almeno ogni 2-3 anni, o si rischia che diventi del tutto privo di sali minerali, impedendo il corretto sviluppo delle piante. Le annaffiature sono da fornire quando il terreno risulta ben asciutto, evitando il ristagno idrico, che può favorire lo sviluppo di malattie fungine, che possono distruggere l'intero raccolto.

Coltivare le piante in appartamento

Sono tante le piante che si possono coltivare in appartamento, spesso si tratta di piante succulente o di essenze provenienti da zone con un clima invernale molto mite, come il Sud America, l'Asia o l'Africa. Le più diffuse piante da appartamento sopportano al meglio il clima asciutto e costante che si trova in casa, regolato dall'impianto di riscaldamento: nelle abitazioni le piante vivono quasi come se fosse sempre primavera, a causa dell'illuminazione artificiale e delle temperature elevate. Non tutte le piante sopportano bene queste condizioni, spesso infatti è opportuno vaporizzarne il fogliame, per aumentare l'umidità relativa, che in casa può essere decisamente molto bassa. Per avere piante sempre belle e rigogliose è importante fornire il corretto fertilizzante, almeno ogni 10-15 giorni e mantenere il terriccio sempre fresco e ricco. Periodicamente è anche bene ampliare le dimensioni del contenitore di coltivazione, aggiungendo del nuovo terriccio.

Domande frequenti

  • Come si preparano correttamente i semi difficili da germinare?
    Alcuni semi, specialmente quelli di arbusti e alberi, presentano un tegumento duro che ne rallenta la germinazione. Per accelerare il processo è fondamentale pre-trattarli prima della semina. Un metodo efficace consiste nel lasciare i semi in acqua per diverse ore, permettendo al guscio di ammorbidirsi. Alternativamente, si può ricorrere alla scarificazione meccanica, ovvero strofinare delicatamente i semi con carta abrasiva per assottigliare il rivestimento esterno senza danneggiare l’embrione interna. Queste accortezze simulano le condizioni naturali di svernamento e aumentano significativamente le probabilità di successo nella nascita della pianta.
  • Quali sono le dimensioni ideali dei vasi per l'orto sul balcone?
    Per coltivare ortaggi da frutto come pomodori, melanzane e peperoni in vaso, è essenziale garantire volume sufficiente alle radici. Si raccomandano vasche o contenitori di almeno 80-100 cm di lunghezza, con una profondità e larghezza minime di 40 cm. Spazi così ampi permettono alle piante di svilupparsi correttamente e trattenere l'umidità necessaria. In questi stessi contenitori è possibile inserire anche piante aromatiche, insalate e cetrioli, creando un orto verticale o misto efficiente. Assicurati che i vasi abbiano fori di drenaggio adeguati per evitare il ristagno idrico, nemico principale delle radici in ambiente confinato.
  • Quanto spesso bisogna concimare le piante da appartamento?
    Le piante d'appartamento, vivendo in ambienti climaticamente stabili grazie al riscaldamento, mantengono un ritmo di crescita simile alla primavera. Per sostenere questa attività vegetativa, è consigliabile somministrare fertilizzante liquido ogni 10-15 giorni durante il periodo primaverile ed estivo. È cruciale utilizzare prodotti bilanciati specifici per piante verdi o fiorite, a seconda della specie. Durante l'inverno, se la crescita rallenta, è possibile ridurre la frequenza o sospendere le concimazioni. Inoltre, alternare la fertilizzazione a trattamenti con humus di lombrico aiuta a mantenere il substrato sano e ricco di nutrienti essenziali.
  • Come si prepara il terreno per un orto domestico?
    La preparazione del suolo è il passo fondamentale per un orto produttivo. Ogni anno, idealmente in autunno e in primavera, è necessario lavorare a fondo la terra utilizzando una vanga, un forcone o una motozappa. L'obiettivo è rendere il terreno soffice e aerato, incorporando materiali ammendanti come stallatico maturo, compost di casa o humus di lombrico. Questa operazione migliora la struttura del suolo, favorisce il drenaggio e arricchisce il terreno di elementi nutritivi. Dopo aver rivoltato le zolle e distribuito il fertilizzante, il terreno è pronto per accogliere le nuove piantagioni o semine, garantendo alle radici un ambiente ottimale.
  • Come gestire l'umidità per le piante in appartamento?
    Gli interni domestici, specialmente in inverno con il riscaldamento acceso, tendono ad avere un'umidità relativa molto bassa, condizione stressante per molte piante originarie di zone tropicali o subtropicali. Per contrastare questo problema, oltre a mantenere il terriccio costantemente fresco ma mai zuppo, è utile vaporizzare regolarmente il fogliame con acqua demineralizzata. Questo aumenta l'umidità locale intorno alle foglie. Posizionare i vasi su piattini riempiti di ghiaia e acqua (senza far toccare il fondo del vaso all'acqua) crea un microclima umido benefico. Evita però di bagnare eccessivamente le foglie delle piante sensibili alla muffa.

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