Le caratteristiche del bonsai di rosmarino
Il bonsai di rosmarino è facile da realizzare poiché il suo tronco ha un aspetto già di per sè armonico e solcato da profonde incisioni particolarmente belle da vedere. Le foglie piccole e aromatiche lo rendono particolarmente apprezzato da chi si dedica al giardinaggio. Cresce bene alle nostre latitudini e preferisce essere posizionato all'aperto in una zona ben illuminata dal sole anche nei periodi più caldi. Preferisce terreni ben drenati e asciutti e teme i ristagni d'acqua. Per evitare di incorrere nella marcescenza delle radici, è buona regola controllare sempre il terreno prima di procedere con l'innaffiatura.
Pinzatura e avvolgimento
La pinzatura al bonsai di rosmarino, detta anche spizzicatura, deve essere effettuata durante la fase vegetativa. Per infoltire la chioma ed evitare che si formino antiestetici spazi vuoti al suo interno, si possono tagliare con le unghie i nuovi germogli. Questa operazione però non deve essere effettuata oltre la fine d'agosto altrimenti si inibisce la fioritura nella seguente primavera. Il legno del rosmarino è poroso e fragile. Non è molto adatto a essere piegato ma si possono realizzare piccole modellature con il filo metallico avendo però l'accortezza di proteggere prima il ramo con della rafia. La concimazione deve essere effettuata fra marzo e giugno. E' preferibile scegliere un fertilizzante granulare a lenta cessione che può garantire il giusto apporto di nutrienti alla pianta durante la fase vegetativa.