Bonsai di rosmarino

Cura bonsai

Bonsai rosmarino

Il bonsai di rosmarino è apprezzato per il suo tronco naturalmente segnato da profonde venature e per la sua intensa profumazione.

di Redazione

18 gennaio 2016

Le caratteristiche del bonsai di rosmarino

Il bonsai di rosmarino è facile da realizzare poiché il suo tronco ha un aspetto già di per sè armonico e solcato da profonde incisioni particolarmente belle da vedere. Le foglie piccole e aromatiche lo rendono particolarmente apprezzato da chi si dedica al giardinaggio. Cresce bene alle nostre latitudini e preferisce essere posizionato all'aperto in una zona ben illuminata dal sole anche nei periodi più caldi. Preferisce terreni ben drenati e asciutti e teme i ristagni d'acqua. Per evitare di incorrere nella marcescenza delle radici, è buona regola controllare sempre il terreno prima di procedere con l'innaffiatura.

Pinzatura e avvolgimento

La pinzatura al bonsai di rosmarino, detta anche spizzicatura, deve essere effettuata durante la fase vegetativa. Per infoltire la chioma ed evitare che si formino antiestetici spazi vuoti al suo interno, si possono tagliare con le unghie i nuovi germogli. Questa operazione però non deve essere effettuata oltre la fine d'agosto altrimenti si inibisce la fioritura nella seguente primavera. Il legno del rosmarino è poroso e fragile. Non è molto adatto a essere piegato ma si possono realizzare piccole modellature con il filo metallico avendo però l'accortezza di proteggere prima il ramo con della rafia. La concimazione deve essere effettuata fra marzo e giugno. E' preferibile scegliere un fertilizzante granulare a lenta cessione che può garantire il giusto apporto di nutrienti alla pianta durante la fase vegetativa.

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Domande frequenti

  • Quando devo effettuare la pinzatura del bonsai di rosmarino e quali sono i rischi?
    La pinzatura, o spizzicatura, va eseguita esclusivamente durante la fase vegetativa per infoltire la chioma e rimuovere gli spazi vuoti. È fondamentale interrompere questa pratica entro la fine di agosto: se si pizzicano i germogli dopo questa data, si rischia di inibire completamente la fioritura della primavera successiva. L'operazione va fatta con delicatezza, utilizzando le unghie per tagliare i nuovi germogli senza danneggiare il resto della pianta, garantendo così una forma armoniosa e una corretta produzione floreale.
  • Come devo annaffiare il rosmarino per evitare problemi alle radici?
    Il rosmarino teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare la marcescenza radicale e portare alla morte della pianta. Prima di ogni innaffiatura, è essenziale verificare che il substrato sia completamente asciutto. Si consiglia di utilizzare un terreno ben drenato e di mantenere il suolo asciutto tra un intervento e l'altro. Questa cautela è cruciale perché, pur amando il sole, la pianta soffre se le radici restano costantemente zuppe, specialmente nei periodi freddi o in vasi poco profondi tipici dei bonsai.
  • Posso usare il filo metallico per modellare il tronco del rosmarino?
    Sì, ma con estrema precauzione. Il legno del rosmarino è poroso e fragile, quindi non si piega facilmente come altre specie da bonsai. Se decidi di modellare i rami con il filo metallico, devi assolutamente proteggere la corteccia avvolgendola preventivamente con della rafia. Questo accorgimento evita che il filo, stringendosi mentre il ramo cresce, penetri nel tessuto legnoso causando danni irreparabili. Le modellature devono essere leggere e mirate a piccoli aggiustamenti estetici piuttosto che a grandi curve.
  • Qual è il periodo e il tipo di concimazione ideale per il bonsai di rosmarino?
    La concimazione dovrebbe avvenire nel periodo compreso tra marzo e giugno, coprendo l'intera fase vegetativa attiva della pianta. È preferibile optare per un fertilizzante granulare a lenta cessione: questa scelta garantisce un rilascio graduale dei nutrienti essenziali, evitando shock osmotici e fornendo un supporto costante alla crescita. Evita concimi troppo azotati o ad azione rapida che potrebbero bruciare le radici o favorire una crescita eccessiva e debole, compromettendo la compattezza tipica del bonsai.
  • Dove devo posizionare il mio bonsai di rosmarino per farlo crescere sano?
    Il rosmarino ama il pieno sole e cresce ottimamente all'aperto nelle nostre latitudini. Posiziona il vaso in una zona ben illuminata, assicurandoti che riceva raggi diretti anche durante i periodi più caldi dell'estate. L'esposizione diretta favorisce uno sviluppo compatto e intensifica il profumo delle foglie. Tuttavia, assicurati che il luogo abbia un buon ricircolo d'aria per prevenire umidità stagnante intorno al fogliame, mantenendo sempre il substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra.