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Diserbante selettivo

Aggiornato il 21 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Erbacce a foglia larga

Diserbante selettivo e generico

I diserbanti sono composti chimici che servono a distruggere le erbe infestanti in orti, giardini o prati. Si distinguono principalmente in diserbanti selettivi e generici. Questi ultimi sono composti velenosi per ogni tipo di pianta, per cui si utilizzano sui vialetti, nelle spaccature dei muri o su zone dove non dovrebbe crescere nessun genere di vegetale. I diserbanti selettivi sono studiati invece in modo da attaccare un solo tipo di pianta, in genere le graminacee, senza danneggiare le altre colture che condividono lo stesso suolo. Se utilizzato in un prato, ad esempio, il diserbante selettivo è in grado di eliminare le graminacee lasciando intatto il manto erboso. Questo perchè il composto viene assorbito dalle foglie, quindi incide maggiormente sulle piante a foglia larga, e da lì distribuito all'interno della pianta dal suo stesso sistema linfatico.

Composizione chimica e uso dei diserbanti

I diserbanti selettivi si distinguono in base al tipo di piante che devono eliminare: a foglia larga o a foglia stretta. La composizione chimica e i principi attivi dei vari tipi di diserbanti in commercio sono di proprietà delle imprese che li producono e quindi sono protetti da copyright. In genere si tratta di molecole molto complesse a base di azoto o acidi e sali ricavati dall'azoto. Questi composti sono detti xenobionti. I momenti più adatti per trattare prato e giardino con il diserbante sono la primavera e l'estate. Si tratta delle stagioni di maggior rigoglio per le piante, comprese quelle infestanti, situazione in cui le foglie sono più aperte e sono più portate ad assorbire il diserbante. L'ideale sarebbe evitare le giornate di pioggia, che diluirebbe il diserbante prima che colpisca la pianta, e quelle con molto vento, che rischierebbe di portare il prodotto in zone diverse del giardino.

Diserbanti ed impatto ambientale

I diserbanti, sia quelli selettivi che quelli generici, sono per loro stessa natura dei potenti veleni. I primi diserbanti si sono diffusi negli anni '50 ed erano prodotti estremamente aggressivi. Col tempo e con i progressi della chimica i diserbanti sono diventati sempre più selettivi. I diserbanti oggi in uso e in commercio sono meno aggressivi, ma si tratta pur sempre di prodotti appositamente studiati per uccidere le piante per cui è importante limitarne l'utilizzo ai momenti di effettivo bisogno. I diserbanti odierni hanno un impatto ambientale molto ridotto, non inquinano il terreno e non penetrano fino alle falde acquifere. Sarebbe comunque opportuno non utilizzare diserbante nell'orto, dove le erbacce si trovano a stretto contatto con prodotti che finiranno nel nostro piatto, anche se si tratta di diserbante selettivo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra diserbante selettivo e quello generico?
    La distinzione fondamentale risiede nella specificità d’azione. I diserbanti generici sono composti velenosi per qualsiasi tipo di vegetazione; vengono impiegati esclusivamente in aree dove non deve crescere nulla, come vialetti, crepe nei muri o bordi stradali. Al contrario, i diserbanti selettivi sono formulati per colpire solo determinate categorie di infestanti, solitamente graminacee o piante a foglia larga, lasciando indenni le colture desiderate nello stesso suolo. Questa selettività permette di mantenere sano il prato o l'orto eliminando solo le erbacce specifiche, sfruttando differenze fisiologiche tra le specie.
  • In quali periodi dell'anno è meglio applicare il diserbante?
    Il momento ottimale per il trattamento è durante la primavera e l'estate. In queste stagioni le piante, incluse quelle infestanti, sono nel pieno del loro vigore vegetativo. Le foglie sono completamente sviluppate e aperte, facilitando un assorbimento efficace del principio attivo attraverso la superficie fogliare. Applicare il prodotto quando la pianta è attiva garantisce che il composto venga traslocato rapidamente all’interno del sistema linfatico, massimizzando l’efficacia letale verso l’infestante. Evitare invece autunno e inverno, quando la crescita rallenta, ridurrebbe drasticamente l’efficacia del trattamento.
  • È sicuro usare il diserbante selettivo nell'orto?
    Non è consigliabile, anche se il prodotto è selettivo. I diserbanti sono per definizione potenti veleni studiati per uccidere le piante. Nell'orto, le erbacce crescono a stretto contatto con le verdure destinate al consumo umano. Esiste il rischio concreto di contaminazione diretta o residui nel suolo che potrebbero essere assorbiti dai vegetali commestibili. Per questa ragione, la prudenza impone di limitare l'uso dei diserbanti chimici alle aree ornamentali, come prati e fiori, preferendo metodi meccanici o manuali per la gestione delle infestazioni nell'area dedicata alla coltivazione alimentare.
  • Come influenzano le condizioni meteorologiche l'applicazione del diserbante?
    Le condizioni atmosferiche sono cruciali per l'efficacia del trattamento. È assolutamente necessario evitare giorni piovosi: la pioggia diluirebbe il prodotto sulle foglie prima che possa essere assorbito, annullandone l'effetto. Allo stesso modo, bisogna astenersi dall'applicare il diserbante in giornate ventose, poiché il vento potrebbe trasportare le gocce spray verso piante non target, causando danni involontari a fiori o colture circostanti. L'ideale è scegliere una giornata serena, asciutta e con poca ventilazione, garantendo così che il prodotto resti sulla superficie delle infestanti e agisca correttamente.

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