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Diserbante totale

Aggiornato il 22 giugno 20172 capitoli5 domande frequenti
Erbacce negli anfratti di un muro

Il diserbante totale e i suoi utilizzi

Il diserbante totale è un composto chimico in grado di uccidere ogni genere di pianta infestante. Questi tipi di diserbanti sono utilizzati per eliminare le erbacce che spuntano nei viali o fra le pietre dei muretti a secco. In questi casi è infatti necessario eliminare qualsiasi cosa cresca. I diserbanti selettivi sono invece studiati per essere efficaci solo su determinati tipi di piante, e vengono utilizzati in agricoltura per eliminare le erbe infestanti senza attaccare le colture. In genere il diserbante totale deve essere irrorato sulle piante da eliminare o sul terreno dove non si vuole far crescere nulla.

Prodotti naturali

Realizzare un diserbante totale fai da te non è difficile. Con prodotti che si trovano in tutte le cucine è possibile creare un prodotto che non colpisca l'ecosistema e in particolare gli insetti impollinatori. Il diserbante totale più comune è il sale da cucina. Basterà spargerlo sulle piante e quindi bagnarle con acqua calda per farle seccare. Hanno la stessa funzione anche l'aceto mischiato con del succo di limone. Un ottimo diserbante casalingo è il gin, anche se decisamente più costoso delle soluzioni proposte in precedenza. A costo zero è invece l'acqua di bollitura delle uova, da versare ancora bollente sulle piante da eliminare.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra diserbante totale e diserbante selettivo?
    La distinzione fondamentale risiede nel bersaglio dell'intervento. Il diserbante totale agisce in modo indiscriminato, eliminando qualsiasi vegetazione presente nell'area trattata, comprese le piante ornamentali o utili. È ideale per strade, vialetti, muretti a secco o aree industriali dove non deve crescere nulla. Al contrario, il diserbante selettivo è formulato chimicamente per colpire specifiche famiglie di piante (come le dicotiledoni) lasciando intatte quelle desiderate (come le monocotiledoni, ad esempio il prato erboso). L'uso del totale richiede cautela estrema poiché può danneggiare irreparabilmente il suolo e la flora circostante se non applicato con precisione.
  • Come preparare un diserbante naturale efficace usando ingredienti da cucina?
    È possibile realizzare un diserbante naturale potente combinando aceto bianco concentrato, succo di limone e sale fino. L'acidità dell'aceto e del limone brucia il tessuto fogliare delle erbacce, mentre il sale disidrata la pianta impedendole di riassorbire acqua. Una ricetta classica prevede una parte di sale per due parti di aceto, aggiungendo qualche goccia di sapone neutro come adesivante per far aderire meglio la soluzione alle foglie. Un'altra opzione semplice ma efficace è versare direttamente l'acqua di cottura delle uova, ancora bollente, sulle infestanti: il calore shock distrugge immediatamente la struttura cellulare della pianta, facendola seccare rapidamente senza lasciare residui chimici tossici.
  • I diserbanti naturali fanno male agli insetti impollinatori?
    Rispetto ai diserbanti chimici sintetici, le alternative naturali come aceto, sale e acqua bollente presentano un impatto ambientale significativamente inferiore, specialmente verso gli insetti impollinatori. Non contengono principi attivi sistemici che persistono nell'ambiente o si accumulano nella linfa delle piante, riducendo il rischio di avvelenamento diretto per api e bombi. Tuttavia, l'uso eccessivo di sale può alterare la salinità del suolo, rendendolo sterile per anni e privando gli insetti di fonti di nutrimento future. Per minimizzare i rischi, è consigliabile applicare il trattamento nelle ore serali, quando l'attività degli impollinatori è ridotta, e limitare l'uso del sale solo alle fessure dove non c'è altra vegetazione.
  • Quanto tempo ci vuole perché agisca un diserbante totale naturale?
    L'efficacia dei diserbanti naturali varia in base alla composizione e alle condizioni atmosferiche. L'acqua bollente ha un effetto immediato: la pianta appare appassita e secca entro poche ore dalla somministrazione. La miscela di aceto e sale richiede generalmente da 24 a 72 ore per mostrare risultati visibili completi, soprattutto se le piante sono giovani e tenere. Se si tratta di erbacce radicate o in fase di fioritura, potrebbe essere necessario un secondo intervento dopo alcuni giorni. È importante notare che questi metodi agiscono sulla parte aerea della pianta; per evitare ricacci radicali, è spesso necessario ripetere il trattamento finché la riserva energetica della radice non si esaurisce completamente.
  • Posso usare il sale da cucina come diserbante permanente?
    Sì, il sale da cucina (cloruro di sodio) è un diserbante totale molto efficace ed economico, ma il suo utilizzo va valutato con attenzione. Il sale uccide le piante per disidratazione e crea un ambiente ostile alla crescita futura, mantenendo il suolo sterile per un periodo prolungato. Questo lo rende perfetto per crepe di selciati, bordi di marciapiedi o aree dove non si intende mai piantare nulla. Tuttavia, il sale non si degrada e può accumularsi nel sottosuolo, contaminando le falde acquifere se usato in grandi quantità e spostandosi con le piogge. Pertanto, è sconsigliato in prossimità di orti, giardini fioriti o corsi d'acqua, preferendo alternative biodegradabili come l'aceto o il fuoco per aree più ampie.

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