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Giardino

Giardino fai da te

Il giardino fai da te è la soluzione più giusta e naturale per chi ha la passione per il verde e la natura.

di Redazione

08 marzo 2017

Progettare un giardino fai da te

La prima tappa da affrontare nella realizzazione di un giardino fai da te è scegliere il posto giusto. Allo scopo è possibile destinare un piccolo giardino esterno, ma anche utilizzare una veranda o un terrazzo. La posizione è importante poiché le piante hanno bisogno di sole, di aria, ma anche di ombra. Se la zona in cui si vuole coltivare la propria passione è circondata da case, non ci sarà sufficiente ricircolo di aria e anche la quantità di sole non sarà sufficiente per far crescere correttamente le piante. Scelto il posto bisogna individuare la presenza degli attacchi idrici da poter utilizzare per irrigare le piante: senza acqua le piante seccano. Nel caso sia presente è necessario prevedere una centralina per l'irrigazione automatica, se invece non è presente bisogna prevedere l'inserimento di una cisterna per avere a disposizione l'acqua necessaria alle piante.

Preparare il giardino fai da te

Il giardino fai da te richiede che ogni minimo particolare sia curato e per questo che la prima fase da affrontare è la preparazione del terreno. Effettuare più arature distanziate di qualche giorno: il terreno deve essere molto soffice e fine. Effettuare una buona concimazione: uno stallatico maturo può essere l'ideale per offrire le sostanze naturali al terreno. Arare nuovamente per far arrivare il concime in profondità. A questo punto livellare delicatamente il terreno e lasciarlo riposare per qualche settimana. Si darà la possibilità al terreno di assestarsi e di poter accogliere qualsiasi piantina che si deciderà di piantare. Durante tutta la procedura procedere a irrigare il terreno, per creare umidità e permettere anche al concime di attivare la combustione chimica necessaria per produrre il nutrimento necessario alle piante.

Coltivare un giardino fai da te

Nel giardino fai da te è importante avere l'idea di cosa si vorrebbe ottenere a lavoro completato: piante alte ? siepi ? prato ? la progettazione è molto importante e deve tener conto di molti elementi. Non si potranno piantare alberi alti se si è sicuri di non avere a disposizione molto terreno, le radici non potrebbero avere sufficiente spazio per svilupparsi. Gli alberi da frutto per avere una buona produzione hanno bisogno di determinati spazi, se il giardino è molto stretto allora è meglio puntare su cespugli, siepi e prato. Nel caso si vuole realizzare un giardino fai da te in balcone o sul terrazzo è necessario fare i conti sempre con il peso totale della struttura, per cui le dimensioni dovranno essere contenute. Piantare lungo i bordi siepi di diverso sviluppo per creare aree cromatiche particolari. Nel caso si decida per il prato è bene procedere alla semina del prato all'inizio della primavera, ricoprire con uno strato di torba e annaffiare con irrigatori a pioggia tutti i giorni fino all'inizio dell'estate.

Gli accessori

Dopo aver seminato e piantato le piantine desiderate è necessario prendersene cura fino al loro completo sviluppo. Un giardino fai da te prevede l'inserimento di accessori che lo completano e lo abbelliscono. Sia che si tratti di un giardino che di di un balcone è necessario prevedere un viale di passaggio tra le piante, per evitare sia di rovinare le piante calpestandole sia di sporcarsi per l'eccessiva umidità del terreno. Nella scelta di un viale è consigliabile scegliere materiali naturali che non rilascino sostanze nocive nel terreno. Altro elemento che può fare la differenza in un giardino è una fontana, va bene anche di piccole dimensioni, l'importante è che sia completa di depuratore e pompa per evitare che l'acqua ristagni. Infine non può mancare una panchina, utile sia per ammirare il proprio giardino che per riposarsi tra un lavoro ed un altro.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno prima di piantare nel mio giardino fai da te?
    La preparazione del suolo è fondamentale per il successo delle piante. Inizia eseguendo diverse arature distanziate nei giorni precedenti, assicurandoti che il terreno risulti molto soffice e fine. Successivamente, effettua una concimazione abbondante utilizzando stallatico maturo, che fornisce nutrienti naturali essenziali. Dopo aver aggiunto il concime, ara nuovamente per interrarlo in profondità. Livella delicatamente la superficie e lascia riposare il terreno per alcune settimane; questo periodo permette al suolo di assestarsi stabilmente. Durante questa fase, mantieni il terreno costantemente umido mediante irrigazioni regolari: l'umidità attiva i processi chimici necessari alla decomposizione del concime e ne rende i nutrienti disponibili per le future piantine.
  • È possibile realizzare un giardino fai da te su un terrazzo o balcone?
    Sì, è assolutamente possibile adattare il giardinaggio agli spazi ridotti come terrazzi o balconi, ma richiedono attenzioni specifiche. La preoccupazione principale è il carico strutturale: devi calcolare attentamente il peso totale dei vasi, del substrato e delle piante per non sovraccaricare la struttura dell'edificio, mantenendo le dimensioni contenute. Inoltre, verifica la disponibilità di luce solare e ricircolo d'aria, poiché ambienti chiusi da edifici possono limitare questi fattori vitali. Per l'irrigazione, se non ci sono attacchi diretti, dovrai installare una cisterna o gestire manualmente l'apporto idrico. Scegli piante adatte ai contenitori e organizza le aiuole verticalmente per massimizzare lo spazio disponibile senza compromettere la salute delle piante.
  • Quanto spesso e come devo irrigare il prato dopo la semina?
    L'irrigazione post-semina è critica per la germinazione. Dopo aver seminato il prato all'inizio della primavera, copri i semi con un sottile strato di torba per proteggerli e trattenere l'umidità. Da questo momento, devi annaffiare quotidianamente, preferibilmente con irrigatori a pioggia che distribuiscono l'acqua in modo uniforme senza erodere il terreno. Mantieni il suolo costantemente umido, ma non zuppo, fino all'inizio dell'estate quando le radici si saranno abbastanza approfondite da resistere meglio alla siccità. L'obiettivo è garantire che i semi abbiano sempre l'acqua necessaria per germogliare e che le giovani piantine non soffrano la disidratazione durante le prime fasi di crescita.
  • Quali accessori sono indispensabili per un giardino funzionale e decorativo?
    Un giardino ben progettato richiede accessori che migliorino sia la funzionalità che l'estetica. È essenziale predisporre vialetti di passaggio realizzati con materiali naturali non tossici, per proteggere le piante dal calpestio diretto e mantenere l'area ordinata. Una fontana, anche piccola, aggiunge valore estetico e sonoro, ma deve essere dotata di pompa e depuratore per evitare ristagni d'acqua e proliferazione di zanzare. Infine, una panchina è un complemento pratico e rilassante, utile per riposare durante i lavori di manutenzione o semplicemente per godersi la vista del giardino curato. Questi elementi trasformano uno spazio verde in un luogo abitativo e piacevole.
  • Come scegliere le piante giuste in base allo spazio disponibile?
    La selezione delle piante dipende strettamente dalle dimensioni e dalla forma del tuo giardino. Se disponi di poco spazio o hai un giardino stretto, evita alberi ad alto fusto le cui radici richiederebbero troppo volume sotterraneo; punta invece su cespugli, siepi ornamentali e prato. Gli alberi da frutto necessitano di ampi spazi per sviluppare una buona produzione. In contesti limitati, crea interesse visivo variando l'altezza delle siepi sui bordi per generare giochi cromatici e volumetrici. Valuta sempre la maturità adulta della pianta: non piantare specie che diventeranno enormi in spazi piccoli, per evitare problemi futuri di gestione, ombreggiamento eccessivo o conflitto con strutture vicine.

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