Le piante da giardino: introduzione
Per rendere il proprio ambiente esterno elegante e interessante da ammirare e da far ammirare, è necessario sapere e riconoscere quali possono essere le migliori piante da giardino utilizzabili. Ogni pianta da giardino deve possedere delle caratteristiche particolari per poter rendere lo spazio esterno, nel quale verrà coltivata, variopinto ed elegante. Per i giardini esistono diverse tipologie di piante coltivabili, ma è opportuno soffermarsi su quelle che rientrano nella categoria di arbusti, ovvero quelle piante da esterno nelle quali è presente un tronco legnoso dal quale si irradiano i rami, e che non superano i 5 metri di altezza. Tra le infinite varietà si consigliano le seguenti cinque, spettacolari e splendidamente fiorenti, piante da giardino: - la Ginestra; - il Rosmarinus; - le Ortensie; - le Liriopi; - le Azalee.
Le Ginestre: i fiori dorati
Una delle piante da giardino più affascinanti e spettacolari è senza ombra di dubbio la ginestra: pianta rientrante nella categoria degli arbusti sempreverdi, oppure a foglie caduche. La particolarità di tale arbusto è l'incantevole bellezza dei fiori che sbocciano da esso; ogni arbusto in primavera ed estate genera una miriade di fiori dorati in grado di ricoprire interamente il corpo centrale, rendendo, così, il tutto straordinariamente elegante ed incantevole. La maggior parte delle ginestre è adatta a vivere in Italia, ma necessita di una copertura artificiale durante alcuni periodi gelidi dell'inverno, in quanto particolarmente sensibile al freddo invernale. Esistono anche delle varianti di numerosi altri colori, ma le più diffuse, dopo le tipiche dorate, sono le ginestre dai fiori rosa.
Un tipico arbusto mediterraneo: il Rosmarinus
Tra le piante da giardino più utilizzate lungo la costa mediterranea vi è certamente il Rosmarino: un arbusto cespuglioso e perenne sempreverde, dal fusto inizialmente debole, ma poi in grado di ramificare in abbondanza; le foglie sono particolarmente profumate e dall'ottimo aroma, per questa ragione sono utilizzate con frequenza in cucina, dove vengono accompagnate a diverse pietanze. Oltre alla semplice bellezza del fusto e delle foglie, gli arbusti di rosmarino presentano anche dei graziosi fiori color azzurro-malva, fiori che sbocciano in primavera. L'altezza massima raggiungibile da parte del rosmarino è di circa 2 metri. Normalmente questa tipologia di piante da giardino si presenta in forma eretta con un fusto fibroso, ma ne esistono varianti anche adattate per giardini rocciosi o muretti.
Piante variopinte: le Ortensie
La coltivazione delle ortensie risale a vari secoli fa, in quanto già in tempi passati i colori e la semplicità di questa particolare pianta riscuotevano successo e acclamazione tra le popolazioni. Le difficoltà di coltivazione non sono affatto elevate, tanto che anche coloro alle prime armi possono iniziare con tali piante. Caratteristica particolare delle ortensie è la loro resistenza ai climi avversi e ai terreni non adatti; per il terreno si consiglia un pH acido, ma anche neutro, che non arreca alcun tipo di problema. Durante la stagione estiva si consiglia di annaffiare ripetutamente, soprattutto se le giornate vedono il clima raggiungere temperature elevate. La posizione ideale per la piantagione è quella di mezz'ombra, in maniera tale da non stressare troppo la crescita. In genere fioriscono da fine primavera a tutta l'estate, con fiori di varie colorazioni.
La bellezza semplice: le Liriopi
Le Liriopi muscari, grazie alla loro semplicità, rappresentano alcune delle piante più utilizzate nella decorazione e nell'abbellimento degli ambienti esterni. Con il trascorrere del tempo tali piante generano ampi cespugli, formati da lunghe e sottili foglie nastriformi, larghe pochi centimetri, ma dalla lunghezza che si approssima ai 30-45 centimetri; il colore è verde scuro. In natura sono presenti anche delle varietà che mostrano foglie variegate e fiori dal colore relativamente intenso. Grazie alla loro resistenza sopportano quasi tutti i climi, in più si accontentano dell'acqua piovana per il sostentamento; solo nel caso di particolari siccità è necessario provvedere ad annaffiarle, comunque con attenzione. Il terreno adatto è un terreno ben drenato, ma soprattutto ricco e profondo, in grado di permettere un corretto e veloce sviluppo, ancora meglio se leggermente acido.
Le fascinose Azalee
Le variopinte Azalee sono alcune tra le piante da giardino più ricercate ed apprezzate per la composizione di spettacolari giardini fioriti. Le Azalee rientrano nella categoria delle piante di taglia media, in quanto raggiungono i 40-90 centimetri di altezza; posseggono fusti sottili, ma ricchi di ramificazioni. Le foglie sono di colore verde scuro ed ovali. Queste piante fioriscono in primavera con fiori dalla particolare forma a trombetta. Esistono numerose varianti di diversi colori. Tali piante sono, comunque, resistenti a tutte le temperature e ai climi avversi; l'unica eccezione è rappresentata da quelle sempreverdi, più sensibili al freddo e ai climi rigidi. Si consiglia, però, la coltivazione in climi temperati, in maniera tale da consentire il migliore sviluppo e crescita della pianta. È bene ricordarsi anche di tenere presente un'esposizione ombrosa e fresca se in presenza di un clima caldo.
Domande frequenti
-
Quali sono le piante da giardino più adatte ai principianti?Le ortensie rappresentano una scelta eccellente per chi si approccia alla giardinaggio per la prima volta. Sono piante robuste, facili da gestire e molto tolleranti verso condizioni di terreno non ideali, purché il pH sia tendenzialmente acido o neutro. Inoltre, resistono bene ai climi avversi. Un altro candidato valido sono le Liriopi, che richiedono cure minime, sopravvivono con poca acqua (limitandosi spesso alla pioggia) e si adattano a quasi tutti i tipi di clima, garantendo una copertura verde persistente con poco sforzo.
-
Come devo proteggere le ginestre dal freddo invernale?La ginestra è un arbusto affascinante che produce fiori dorati spettacolari, ma è sensibile alle basse temperature invernali. Sebbene molte varietà siano adatte al clima italiano, è fondamentale fornire una protezione artificiale durante i periodi più freddi. Questa misura precauzionale aiuta la pianta a superare l'inverno senza subire danni ai rami o alle gemme. Non tutte le specie necessitano di questa tutela, quindi verifica sempre la specifica varietà acquistata, ma come regola generale, coprirne la base o utilizzare teli protettivi è consigliato nelle zone a rischio gelo.
-
Quanto spesso bisogna innaffiare le ortensie durante l'estate?Durante la stagione estiva, specialmente quando le temperature salgono significativamente, le ortensie richiedono annaffiature frequenti e regolari. Essendo piante che amano l'umidità, la mancanza d'acqua può portare rapidamente a stress idrico e appassimento. È importante mantenere il terreno costantemente umido, senza però creare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Posizionarle in mezz'ombra aiuta a ridurre l'evaporazione eccessiva e protegge le foglie dallo stress termico diretto del sole cocente, facilitando la gestione dell'irrigazione.
-
Il rosmarino può crescere in vaso o deve essere per forza in piena terra?Il rosmarino è versatile e può essere coltivato sia in piena terra che in vaso, a patto di rispettare alcune accortezze. In vaso, assicurati che il contenitore abbia un buon drenaggio per evitare il ristagno dell'acqua, nemico principale di questa pianta mediterranea. Esistono anche varianti del rosmarino adattate specificamente per giardini rocciosi o muretti, dove cresce in modo strisciante. Se coltivato in vaso, presta attenzione a non farlo seccare completamente, poiché le radici hanno meno volume di terra rispetto alla piena terra e si asciugano più velocemente.
-
Che tipo di terreno preferiscono le Liriopi?Le Liriopi prosperano in terreni ricchi, profondi e ben drenati. Un suolo ben strutturato permette alle radici di svilupparsi rapidamente e supporta la formazione di ampi cespi. Preferibilmente, il terreno dovrebbe avere una leggera acidità, che favorisce il loro sviluppo ottimale. Nonostante siano note per la loro resistenza e capacità di adattarsi a diversi climi, un substrato ricco di sostanza organica garantisce una vegetazione più vigorosa e foglie verdi scuro più intense. Evita terreni pesanti e argillosi che trattengono troppa acqua.
-
Le azalee sempreverdi sono più delicate di quelle decidue?Sì, le azalee sempreverdi tendono a essere più sensibili al freddo e ai climi rigidi rispetto alle varietà decidue. Mentre la maggior parte delle azalee è resistente a diverse temperature, quelle sempreverdi richiedono maggiore protezione durante gli inverni rigidi. Si consiglia vivamente di coltivarle in climi temperati. Inoltre, in presenza di estati calde, è preferibile posizionarle in ombra fresca per evitare stress termico. La scelta tra sempreverdi e decidue dipende quindi dal clima locale e dalla disponibilità di riparo invernale adeguato.









