Fioritura ortensia

Piante per giardino

Ortensie rampicanti

Vere e proprie scalatrici dei muri o dei pergolanti, le ortensie rampicanti sono maestre nella caratterizzazione di qualsiasi facciata.

di Redazione

01 marzo 2017

Caratteristiche delle ortensie rampicanti

Il sostantivo rampicante, nello specifico caso delle ortensie, è esattamente meritato ed appropriato. Infatti le ortensie rampicanti sono delle vere specialiste nell'inerpicarsi in qualsiasi direzione, ricoprendo in modo gradevole con la loro peculiare vegetazione la superficie sulla quale si sviluppano. Si adattano perfettamente al clima della penisola italiana, che gradisce un clima temperato tendente al fresco, e se opportunamente trattata, riesce a superare stagioni invernali con temperature inferiori allo zero termico. Le ortensie rampicanti sono piante originarie del Giappone, appartenenti alla famiglia delle Hyrangeaceae, che durante l'estate regalano abbondante e profumata fioritura con grandi fiori a forma di ombrello dal colore bianco, che si adagiano su di uno stupendo fogliame dal meraviglioso colore verde brillante.

Coltivazione delle ortensie rampicanti

Queste graziose piante possono essere indifferentemente coltivate in vaso, oppure piantate direttamente nel terreno di casa. Le ortensie rampicanti prediligono un terreno che abbia un buon grado di drenaggio, composto da ghiaia, torba ed argilla, con sufficiente idratazione ed un alta concentrazione di humus, necessario per un corretto ed adeguato sviluppo vegetativo. I momenti migliori per piantare le ortensie rampicanti sono le stagioni intermedie, primavera o autunno, variabile in base al fatto della tipologia a pianta sempreverde oppure con perdita di fogliame. Per quanto riguarda l'idratazione, le ortensie rampicanti non necessitano di particolari attenzioni, l'unica avvertenza da rispettare è quella di integrare, soprattutto durante la stagione calda, con sporadiche annaffiature gli eventuali momenti di mancanza di precipitazioni.

Cura della pianta

È buona norma durante i mesi di novembre e dicembre eseguire una concimazione delle ortensie rampicanti con del concime maturo, da effettuarsi mediante interramento alla base delle piante. Per sostenere e rinvigorire questi piacevoli arbusti durante la bella stagione delle fioriture, addizionare all'acqua di annaffiatura del'apposito concime liquido, con composizione mirata di fosforo e potassio. Le ortensie rampicanti sono anche soggette ad attacchi da parte di diverse malattie e parassiti. Innanzitutto l'oidio, la fastidiosa muffa dal biancastro colore, può proliferare ricoprendo il fogliame delle ortensie rampicanti. Si combatte con specifico fungicida, diradando le irrigazioni e migliorando il drenaggio del terreno. Afidi, ragnetto rosso e cocciniglie completano il quadro dei possibili nemici delle ortensie. Occorre controllare il grado di infestazione nelle piante, in caso di presenza dei parassiti impiegare il preciso insetticida, ed eventualmente rimuovere e bruciare zone dell'ortensia particolarmente infestate.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le ortensie rampicanti?
    Il momento ideale per interrare le ortensie rampicanti coincide con le stagioni intermedie, ovvero la primavera o l'autunno. Questa scelta dipende leggermente dalla varietà specifica: se si tratta di piante sempreverdi, potrebbe essere preferibile un periodo diverso rispetto a quelle che perdono il fogliame in inverno. Piantarle in queste fasi permette alla radice di stabilizzarsi prima degli stress termici estremi estivi o invernali, garantendo una crescita vigorosa e una migliore attecchimento nel nuovo substrato.
  • Come si prepara il terreno ideale per le ortensie rampicanti?
    Le ortensie rampicanti richiedono un suolo ben drenato ma ricco di sostanza organica. La miscela ottimale comprende ghiaia, torba e argilla, integrata con una buona quantità di humus fondamentale per lo sviluppo vegetativo. È essenziale evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Un terreno così strutturato garantisce sia la corretta idratazione delle radici, sia la stabilità necessaria per sostenere la pianta mentre si arrampica verticalmente sulle strutture di supporto.
  • Quando e come concimare le ortensie rampicanti?
    La concimazione segue due fasi distinte. In autunno, tra novembre e dicembre, è consigliabile interrare alla base della pianta del concime maturo per preparare la riserva nutritiva invernale. Durante la stagione primaverile ed estiva, invece, bisogna somministrare un concime liquido specifico per ortensie, ricco di fosforo e potassio, direttamente nell'acqua di annaffiatura. Questo apporto nutrizionale sostiene la pianta durante il periodo di massima fioritura, garantendo fiori grandi e colorati.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare le ortensie rampicanti?
    In generale, le ortensie rampicanti non richiedono cure idriche eccessive, purché il terreno sia ben strutturato. L'intervento principale consiste nel monitorare le precipitazioni naturali: durante i periodi caldi e siccitosi dell'estate, è necessario integrare con annaffiature sporadiche ma regolari per evitare che la pianta soffra la carenza d'acqua. È fondamentale assicurarsi che l'acqua non ristagni mai alla base, poiché un drenaggio carente favorisce l'insorgere di malattie fungine come l'oidio.
  • Come si combattono oidio e parassiti sulle ortensie?
    Per contrastare l'oidio, quella fastidiosa muffa biancastra, è opportuno usare specifici fungicidi e migliorare il drenaggio del terreno, riducendo al contempo le irrigazioni per diminuire l'umidità ambientale. Per parassiti come afidi, ragnetto rosso e cocciniglie, la strategia prevede l'uso di insetticidi mirati solo quando l'infestazione è rilevabile. Nei casi gravi, la rimozione fisica e la combustione delle parti vegetali fortemente attaccate sono misure efficaci per contenere la diffusione del problema alle altre aree della pianta.