Piscina fuori terra

Piscine fuori terra

Piscina naturale

La piscina naturale è la scelta migliore per avere una piscina fuori terra e senza bisogno di usare cloro o sostanze chimiche spesso dannose.

di Redazione

20 febbraio 2017

Cos'è una piscina naturale

La piscina naturale o bio piscina è l'evoluzione ecologica delle classiche piscine interrate e fuori terra. La caratteristica principale è che non si usa il cloro o altri prodotti chimici ma solo depurazione e filtraggio in modo naturale. In pratica ci si immergerà in un ecosistema totalmente naturale spesso armoniosamente integrato nel contesto circostante. La piscina naturale non è scelta solo per l'uso privato ma sempre più viene creata per centri sportivi, balneari, ecc. ad uso pubblico. La fitodepurazione utilizzata dalle piscine naturali è un processo per depurare le acque reflue che utilizza le piante acquatiche come filtri biologici. Spesso però la depurazione è integrata ad altri metodi sempre naturali come ad esempio il passaggio dell'acqua in camere smaltate in titanio rame e ioni di zinco per depurarla, oppure aggiungendo ozono direttamente all'acqua della piscina, o ancora l'utilizzo di un particolare muschio in grado di pulire l'acqua. L'estetica è sempre molto curata sia per piscine naturali interrate che fuori terra, vengono infatti utilizzate piante scenografiche unite a materiali come il teak, il tutto per ricreare un ambiente naturale attorno alla piscina.

Filtraggio e depurazione della piscina

La piscina naturale non necessita di cloro o altre sostanze chimiche per la depurazione dell'acqua, ma si utilizzano piante tipiche degli ambienti paludosi d'acqua dolce. Queste specie svolgono un'azione fitodepurativa in sinergia con batteri nitrificanti, il risultato è una purificazione delle acque ed una rimineralizzazione. Le piante usate per le piscine naturali sono anche impiegate per depurare le acque inquinate da residui domestici, zootecnici e industriali. Per quanto riguarda il filtraggio vengono adottati per le piscine naturali filtri che utilizzano ad esempio sabbia: l'acqua passa in una pompa di circolazione attraverso lo strato di sabbia, rilascia qui le sue impurità ed arriva al sistema di drenaggio alla base del filtro per tornare nella piscina pulita e sanificata. Un altro metodo di filtraggio della piscina naturale prevede l'uso di un particolare muschio: Sphagnum moss. Questo muschio possiede grandi proprietà batteriostatiche conosciute fin dal Medioevo, usato nella manutenzione delle acqua delle piscine e anche per svariati usi industriali. Le acque così trattate risultano purificate e sane, anche estremamente limpide.

La sua costruzione

La costruzione di una piscina naturale sia per un modello interrato che fuori terra è da affidare a professionisti del settore. Le prime fasi sono quelle di consulenza, sopralluogo, stesura di progetto e preventivo. Per le piscine interrate il lavoro sarà più lungo per la valutazione dell'area, la richiesta di permessi e lo scavo. Una piscina naturale fuori terra è un'ottima scelta anche in termini di impatto ambientale perché non si modificherà la morfologia del terreno. In base alla valutazione di tutti gli aspetti ambientali si deciderà il modello di piscina ed il materiale più adatto per la struttura. I materiali spaziano dalle classiche fibre sintetiche alla sabbia solidificata o pietra erosa. Le piante per le piscine naturali sono di tre tipi: galleggianti, con radici e sommerse. Tra le galleggianti ci sono le ninfee di varie specie e le lenticchie d'acqua, queste ossigenano l'acqua e creano ombra evitando la nascita di alghe. Le piante con radici eliminano i rifiuti organici, tra queste il lilium acquatico e la canna comune. Le piante sommerse invece contribuiscono all'equilibrio biologico ed evitano la formazione di alghe, una di queste piante è la coda di volpe.

Domande frequenti

  • Come funziona la depurazione dell'acqua in una piscina naturale senza cloro?
    La depurazione avviene tramite un processo biologico chiamato fitodepurazione, che sostituisce i prodotti chimici. L'acqua viene fatta circolare attraverso zone coltivate con piante acquatiche specifiche, come ninfee, canne comuni e piante sommerse. Queste piante assorbono nutrienti e rifiuti organici, agendo in sinergia con batteri nitrificanti che degradano le sostanze nocive. Parallelamente, l'acqua passa attraverso filtri fisici, come letti di sabbia o speciali muschi (ad esempio lo Sphagnum moss), che trattenono le impurità e hanno proprietà batteriostatiche. Il risultato è un'acqua limpida e sana, mantenuta in equilibrio da un vero e proprio ecosistema acquatico auto-regolante.
  • È possibile costruire una piscina naturale fuori terra rispetto a una interrata?
    Sì, le piscine naturali possono essere realizzate sia interrate che fuori terra, offrendo vantaggi diversi. La versione fuori terra è particolarmente indicata se si vuole minimizzare l'impatto ambientale, poiché non richiede scavi profondi né modifiche alla morfologia del terreno. È spesso più semplice da installare e può essere realizzata con strutture in fibra sintetica, sabbia solidificata o pietra. Al contrario, quella interrata offre un'integrazione estetica superiore con il giardino ma richiede lavori più lunghi, valutazioni del suolo più complesse e permessi edilizi specifici. Entrambe le soluzioni garantiscono la stessa efficacia depurativa grazie alle piante e ai sistemi di filtraggio naturali.
  • Quali piante sono essenziali per mantenere pulita l'acqua della piscina?
    Per garantire la qualità dell'acqua servono tre categorie di piante acquatiche. Le piante galleggianti, come le ninfee e le lenticchie d'acqua, ossigenano l'acqua e creano ombra, impedendo la proliferazione delle alghe grazie alla riduzione della luce solare diretta. Le piante con radici, come il Lilium acquatico e la canna comune, rimuovono attivamente i rifiuti organici dall'acqua. Infine, le piante sommerse, come la coda di volpe, contribuiscono all'equilibrio biologico complessivo e aiutano a prevenire la formazione di alghe. Questa combinazione crea un habitat bilanciato dove i batteri benefici possono lavorare efficacemente per depurare l'ambiente.
  • Quanto costano e richiedono molta manutenzione le piscine naturali?
    I costi iniziali per la progettazione e costruzione di una piscina naturale sono generalmente superiori rispetto a una piscina tradizionale, poiché richiedono competenze specializzate e materiali specifici. Tuttavia, la manutenzione ordinaria può essere ridotta nell'uso di prodotti chimici. La cura principale consiste nel gestire l'ecosistema vegetale: bisogna monitorare la salute delle piante, potarle quando necessario e assicurarsi che il sistema di filtraggio (sabbia o muschi) funzioni correttamente. Non essendo necessaria l'aggiunta costante di cloro, si risparmia sui prodotti chimici, ma è fondamentale affidarsi a professionisti per la fase iniziale e seguire protocolli specifici per il controllo biologico dell'acqua.