Scariche molteplici di fulmini

Elettricista fai da te

Impianto parafulmine

Oggi l'impianto parafulmine si trova su migliaia di case, fabbriche, chiese e torri. Ma perché è così necessario?

di Redazione

21 agosto 2017

Cosa fa e cosa non fa un impianto parafulmini

Un impianto parafulmini ha l'unico scopo di garantire la sicurezza dell'edificio e dei suoi occupanti contro la caduta diretta di un fulmine che viene costretto a seguire un percorso sicuro. Contrariamente a quanto raccontano certi miti, l'impianto parafulmini non attira i fulmini, non può disperderne la carica, non offre protezione contro i sovraccarichi di tensione. Offre invece una protezione antincendio e la prevenzione dei conseguenti danni strutturali, perché canalizzando il fulmine caldo impedisce il suo passaggio attraverso i materiali da costruzione incendiabili. Senza un percorso predeterminato per raggiungere il terreno, il fulmine può scegliere di utilizzare qualsiasi conduttore disponibile all' esterno (o anche all'interno) di un edificio: i cavi del telefono, le linee elettriche, i tubi del gas o dell'acqua e, nel caso la struttura sia in acciaio, la struttura stessa. L'impianto parafulmini è un sistema complesso che non andrebbe mai affidato ad un elettricista fai da te.

Come funziona il parafulmini

L'aggiunta all'edificio di un impianto parafulmini offre al fulmine un percorso obbligato per raggiungere il suolo. I danni da fulmine sono incalcolabili. Una scarica di fulmine può vaporizzare i cavi elettrici, provocare incendi, danneggiare elettrodomestici e dispositivi elettronici. Inoltre l'onda esplosiva che si crea può fare esplodere parti di pareti e vetri. I parafulmini, o "terminali d'aria" sono solo una piccola parte del sistema di protezione che è composto da tre componenti principali. Innanzi tutto le barre, o terminali d'aria, in diverse forme e dimensioni sono sormontate da un lungo ago o da una sfera lucida e si sistemano sul bordo del tetto. Poi i cavi del conduttore che circondano l'edificio, posti lungo gli angoli, trasportano la corrente del fulmine dall'asta al suolo e sono la parte più importante dell'impianto. Infine, gli "alberi a terra" sono grosse e pesanti teste, vanno sepolte profondamente nel suolo intorno ad una struttura protetta, e completano l'impianto.

Domande frequenti

  • Il parafulmine attira effettivamente i fulmini?
    No, questa è una credenza diffusa ma errata. Il parafulmine non 'attira' le scariche atmosferiche; piuttosto, offre un punto di accesso preferenziale e sicuro verso cui la scarica può dirigersi se si verifica. Il suo scopo principale è canalizzare l'enorme energia elettrica del fulmine lontano dalla struttura dell'edificio e dai suoi occupanti, guidandola attraverso un percorso predeterminato fino alla messa a terra. Se non esistesse questo percorso sicuro, il fulmine potrebbe scegliere vie casuali come tubazioni, cavi telefonici o la struttura metallica stessa, causando incendi o danni strutturali gravissimi.
  • Quali sono i tre componenti principali di un impianto parafulmine?
    Un sistema completo si basa su tre elementi fondamentali. In primo luogo ci sono i terminali d'aria (le classiche aste o punte metalliche poste sui bordi del tetto), che fungono da punti di raccolta. In secondo luogo, vi sono i cavi conduttori, la parte cruciale del sistema, che corrono lungo gli angoli e le facciate dell'edificio trasportando la corrente dall'asta al suolo. Infine, esistono gli alberi a terra o dispersori, ovvero masse metalliche pesanti interrate profondamente nel terreno circostante, necessarie per disperdere efficacemente l'energia elettrica nell'terra senza creare pericolosi salti di potenziale.
  • Perché è pericoloso lasciare che il fulmine passi attraverso altri materiali?
    Senza un percorso dedicato, il fulmine cerca la via meno resistente per raggiungere il suolo, utilizzando spesso conduttori disponibili come cavi elettrici, tubazioni del gas, acqua o strutture in acciaio. Questo passaggio improvviso di corrente ad altissima temperatura può vaporizzare i cavi, innescare incendi devastanti nei materiali da costruzione infiammabili o causare esplosioni dovute all'onda d'urto termica. Tali eventi possono distruggere vetri, far esplodere parti di parete e danneggiare irreparabilmente elettrodomestici e dispositivi elettronici collegati alla rete, mettendo a rischio la stabilità strutturale dell'immobile.
  • Posso installare io stesso il parafulmine in autonomia?
    Assolutamente no. L'impianto parafulmine è un sistema tecnico complesso che richiede competenze specifiche e certificazioni per essere progettato e installato correttamente. Affidarsi a un intervento fai-da-te comporta rischi enormi: un'installazione errata potrebbe non offrire alcuna protezione reale o, peggio, aumentare il pericolo creando nuovi punti di ingresso per le scariche. La normativa vigente impone che tali interventi siano eseguiti esclusivamente da personale qualificato e specializzato, garantendo che tutti i componenti, dai terminali ai dispersori a terra, rispettino gli standard di sicurezza necessari.