ventilconvettore moderno a parete

Riscaldamento

Ventilconvettori

Se sei ancora indeciso sul tipo di impianto di riscaldamento o raffrescamento da installare, scopri i plus dei ventilconvettori e non avrai più dubbi.

di Redazione

22 ottobre 2015

I vantaggi dei ventilconvettori

I ventilconvettori, detti anche fancoil, sono sempre più utilizzati nella realizzazione di impianti di riscaldamento e condizionamento. Ad indirizzare le scelte dei consumatori determinando il loro crescente successo hanno contribuito gli innumerevoli plus che li distinguono dai prodotti concorrenti, a cominciare dai ridotti costi di gestione. Ma i fancoil sono apprezzati anche per la semplicità di realizzazione degli impianti, oltre che per la loro versatilità, dato che permettono l'impiego di diverse tipologie di generatori termici. Si tratta inoltre di dispositivi incredibilmente comodi, se è vero che dopo l'avviamento basta proprio pochissimo per raggiungere la temperatura desiderata. Se poi si aggiunge che la possibilità di utilizzarli in modo discontinuo li rende più ecocompatibili rispetto ai radiatori tradizionali e che, grazie alla semplicità e sobrietà delle linee, si adattano perfettamente alle più disparate esigenze di design, non si può non capire perché ormai rappresentino la soluzione più adottata dalla maggioranza delle famiglie.

Caratteristiche e funzionamento degli impianti

Gli impianti a ventilconvettori utilizzano normali circuiti idraulici ed in pratica risultano costituiti da un centro di smistamento d'acqua, che da un collettore di diramazione raggiunge i terminali situati nei vari ambienti da climatizzare. Il collettore, a sua volta, è collegato ad un generatore termico, che può essere rappresentato da una caldaia, o in alternativa da un chiller nei casi in cui all'obiettivo di produrre energia per il riscaldamento invernale si aggiunga quello di sfruttare l’impianto anche per il condizionamento estivo. L'utilizzo di una caldaia come generatore permette, qualora sia fattibile la realizzazione di impianti integrati, di combinare l'uso di pannelli solari termici. Nel caso si impieghi un chiller, invece, sarà possibile integrare i consumi elettrici con un impianto a pannelli fotovoltaici. Per quanto riguarda il collettore, quando l'impianto è al servizio di appartamenti di grandi dimensioni o di vani posti su più livelli, sarà necessario in sede di progettazione prevederne almeno due, così da poter climatizzare le diverse zone in modo indipendente.

Elementi dei ventilconvettori

Se i ventilconvettori oggi in commercio sono ovviamente molto diversi tra loro, in modo di rispondere a bisogni specifici in termini di design e di funzionalità, è pur vero che tutti sono caratterizzati da alcuni elementi di base. Tra questi, fondamentale importanza ha il pannello di controllo, ossia l'interfaccia mediante la quale l'utente può avviare i dispositivi per poi regolare velocità e temperatura dell'aria. Pratici ed intuitivi, i pannelli di controllo possono essere integrati o separati dal singolo ventilconvettore e magari inseriti in un telecomando. In ogni caso, sono davvero elementari e facili da utilizzare persino per i meno esperti. Un ulteriore componente comune a tutti i termoconvettori è poi il sensore di temperatura, capace di percepire il grado di calore della stanza, per attivare la ventilazione solo al bisogno. Infine, non si può non citare il filtro, indispensabile per proteggere le batterie e la stessa aria da impurità presenti nell’ambiente, siano esse polveri, fibre o altre sostanze dannose. Naturalmente, batterie e filtri necessitano di un'opportuna manutenzione, che consisterà in una periodica pulizia da effettuare con prodotti disinfettanti.

Ventilconvettori e radiatori a confronto

I ventilconvettori presentano molti plus che li fanno spesso preferire ai loro tradizionali concorrenti. Innanzitutto, rispetto ai radiatori, il comfort è maggiore, dato che il flusso di ventilazione forzata investe l'intero ambiente in modo gradevole ed uniforme. Oltretutto, essendo alimentati con acqua a bassa temperatura, i fancoil mantengono l'umidità dell'aria entro i limiti di benessere. Inoltre, il filtro regala un ambiente più sano, proteggendo dalle polveri non solo gli abitanti della casa, ma anche le pareti, che ringrazieranno mantenendosi pulite a lungo. A ciò si aggiunga che la messa a regime dei locali risulta estremamente rapida, data l'assenza d'inerzia termica. Ciò rende i ventilconvettori una soluzione molto più pratica rispetto ai caloriferi, poco adatti ai ritmi della vita moderna. Ritmi che richiedono metodi di condizionamento all'avanguardia in grado di assicurare il riscaldamento o anche il raffreddamento istantaneo delle case, ormai occupate in modo intermittente. Infine, i fancoil consentono di predisporre il condizionamento estivo con un minimo sovrapprezzo. E considerando il continuo aumento delle temperature, non è un vantaggio da poco.

Ventilconvettore come complemento di design

Lungi dal costituire elementi da nascondere, i ventilconvettori si rivelano sempre più veri e propri complementi d'arredo, le cui linee semplici ed essenziali, coerenti con la moda del momento, li rendono perfetti per riempire con gusto ogni tipo di spazio. Infatti, se il design minimale li rende indubbiamente adatti alle abitazioni arredate in stile contemporaneo, per la loro capacità di fondersi con la generalità dell'ambiente, è pur vero che le loro forme compatte ed armoniose si intonano incredibilmente persino alle atmosfere più classiche e ricercate. Ma ad un'estetica versatile e passepartout si aggiunge anche la praticità, perché i fancoil possono essere posizionati davvero ovunque, anche sui muri o sui soffitti. Ecco perché, oltre a costituire un elemento d'arredo davvero fuori dal comune in quanto a classe ed eleganza, i moderni ventilconvettori si rivelano anche un comodo ed insostituibile espediente salva spazio.

Scegliere il ventilconvettore

Per scegliere il convettore più adatto ai propri bisogni, bisognerà ovviamente valutarne con cura tutte le specifiche, a partire dalle dimensioni, considerando che oggi si trovano in commercio proposte incredibilmente compatte e funzionali. Un altro elemento da non trascurare è ovviamente la potenza, che andrà commisurata all'ampiezza dei locali da climatizzare. I ventilconvettori, a volte, vengono anche spostati da una stanza all'altra. Dunque, un'altra caratteristica da prendere in considerazione oltre all'ingombro è il peso, che non dovrà mai essere eccessivo. Per non parlare del design, che guiderà la scelta portando ad optare per forme quadrate o rettangolari e per sfumature chiare o scure a seconda dell’ambiente di destinazione. Infine, meglio informarsi sui consumi, in quanto termoconvettori che fanno risparmiare potrebbero giustificare iniziali investimenti più elevati. Una volta considerati tutti questi fattori, si potrà procedere ad un acquisto più consapevole, da effettuarsi nei centri specializzati o in alternativa online, se si vuole unire convenienza e comodità.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei ventilconvettori rispetto ai radiatori tradizionali?
    I ventilconvettori offrono un comfort superiore grazie a una distribuzione del calore più uniforme e rapida, eliminando l'inerzia termica tipica dei caloriferi. Essendo alimentati con acqua a bassa temperatura, preservano meglio l'umidità ambientale, evitando l'aria secca. Inoltre, il sistema di filtraggio dell'aria migliora la salubrità interna, trattenendo polveri e allergeni, e protegge le pareti dallo sporco. La possibilità di integrare facilmente il condizionamento estivo rappresenta un ulteriore grande vantaggio economico e pratico rispetto agli impianti tradizionali.
  • Posso usare i ventilconvettori sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo?
    Sì, i ventilconvettori sono ideali per la climatizzazione bi-stagionale. Se abbinati a un chiller, possono produrre acqua fredda per il raffrescamento estivo e acqua calda per il riscaldamento invernale. Questa flessibilità permette di avere un unico impianto per entrambe le esigenze. È importante notare che l'integrazione con un chiller consente spesso di abbattere i consumi elettrici accoppiandolo a pannelli fotovoltaici, rendendo la soluzione ancora più efficiente ed ecocompatibile rispetto all'installazione separata di condizionatori d'aria.
  • Come funziona l'impianto idraulico dei ventilconvettori e quali componenti lo costituiscono?
    Il sistema si basa su un circuito idrico chiuso che collega un generatore termico (come una caldaia o un chiller) ai terminali, ovvero i ventilconvettori stessi, distribuiti nelle varie stanze. Il cuore dell'impianto è il collettore, che smista l'acqua verso i singoli ambienti. In case grandi o su più piani, si consiglia l'installazione di almeno due collettori indipendenti per gestire le diverse zone termicamente. Ogni unità terminale include una batteria scambiatrice, una ventola per movimentare l'aria e filtri per la depurazione, garantendo efficienza e qualità dell'aria.
  • Quanta manutenzione richiedono i ventilconvettori per funzionare correttamente?
    La manutenzione principale riguarda la pulizia periodica dei filtri antipolvere, indispensabili per proteggere le batterie interne e garantire aria sana. Questi filtri vanno lavati o sostituiti regolarmente, utilizzando prodotti disinfettanti appropriati. Inoltre, è consigliabile verificare occasionalmente il corretto funzionamento del sensore di temperatura e del pannello di controllo. Una manutenzione ordinaria semplice e frequente evita cali di efficienza, riduce i consumi energetici e prolunga la vita utile dell'apparecchiatura, mantenendo alte prestazioni nel tempo.
  • Come scegliere il modello giusto di ventilconvettore per la propria casa?
    La selezione deve basarsi su tre fattori chiave: potenza, ingombro e design. La potenza deve essere calcolata in base ai metri quadri e all'esposizione dei locali da climatizzare. Valuta anche il peso e le dimensioni, specialmente se prevedi di spostare l'unità tra le stanze; esistono modelli compatti e leggeri. Infine, considera l'estetica: i ventilconvettori moderni offrono design minimalisti, forme geometriche e colori neutri che si integrano bene sia in ambienti contemporanei che classici, potendo essere installati a parete o a soffitto senza disturbare l'arredamento.

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