Rocce basaltiche

Attrezzatura per Edilizia

Asfalto drenante

L'asfalto drenante è un brevetto italiano. Permette di ottenere un manto in grado di drenare l'acqua, impedendone il contatto con le ruote.

di Redazione

30 gennaio 2017

La composizione dell'asfalto drenante

La colorazione scura di questa copertura è dovuta alla presenza delle rocce basaltiche che costituiscono la frazione inerte del composto. Sono caratterizzate da un'elevatissima resistenza all'usura e al degradamento chimico tipici dell'aggressione causata dall'acqua. Sono rocce resistenti, il cui coefficiente Los Angeles risulta minore di 18. Il coefficiente Los Angeles rappresenta la perdita di peso, espressa in percentuale, rispetto al peso iniziale. Ricordiamo che le rocce resistenti presentano un valore che è compreso fra il 15% e il 20%. La presenza dei polimeri, invece, si rende necessaria per garantire la resistenza del prodotto finito, ovviando alla diminuita superficie di contatto fra i grani componenti l'inerte che presentano una granulometria piuttosto accentuata.

Le caratteristiche dell'asfalto drenante

Il manto stradale che viene realizzato con l'asfalto drenante è steso con la stessa metodologia che si utilizza per la distribuzione dell'asfalto normale. Presenta un insieme di caratteristiche peculiari che possono essere così sintetizzate: un'accentuata diminuzione della presenza di acqua sul manto stesso, con l'eliminazione del fenomeno dell'acquaplaning e dello spruzzo dell'acqua sui veicoli che seguono. Una riduzione del rumore causato dal rotolamento degli pneumatici sopra al manto stradale, grazie alle qualità fonoassorbenti del composto che permettono di far diminuire il valore, approssimativamente, di 2 decibel. Una diminuzione del riverbero dovuto alla luce dei fari e un aumento della sua vita operativa, stimabile in un valore maggiore di circa il 30% rispetto ad un asfalto standard.

Pregi particolari

L'asfalto drenante esiste da circa una trentina d'anni e il suo impiego, secondo alcune stime, è in grado di portare ad una diminuzione degli incidenti stradali fino al 25%. È da sottolineare che nei tratti di strada in curva o in quelli di montagna, il particolare grip di questo tipo di manto porta l'incidenza anche a valori del 40%. Un bel risultato, indubbiamente. Purtroppo il suo costo è di circa un 50% in più, rispetto a quello di un asfalto normale, il che ne inficia l'utilizzo per ragioni economiche. È relativamente recente la notizia che un'azienda britannica sta lavorando alla realizzazione di un nuovo tipo di asfalto drenante che permette l'assorbimento di notevoli volumi d'acqua: si parla di 1.000 litri per metro quadro ogni minuto. Attualmente il prodotto si trova in fase di test.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi tecnici dell'asfalto drenante rispetto a quello tradizionale?
    L'asfalto drenante offre numerosi benefici tecnici significativi. Innanzitutto, riduce drasticamente la presenza di acqua sul manto stradale, eliminando il pericoloso fenomeno dell'acquaplaning e lo spruzzo d'acqua sui veicoli posteriori, migliorando così la visibilità e la sicurezza. Grazie alla sua struttura porosa, possiede ottime qualità fonoassorbenti, riducendo il rumore di rotolamento degli pneumatici di circa 2 decibel. Inoltre, diminuisce il riverbero luminoso notturno causato dai fari e garantisce una durata operativa superiore del 30% rispetto all'asfalto standard, grazie all'uso di inerti molto resistenti come il basalto.
  • Quanto costa l'asfalto drenante rispetto all'asfalto classico?
    Attualmente, il costo di realizzazione con asfalto drenante è sensibilmente più elevato rispetto alle soluzioni tradizionali. Le stime indicano un incremento di spesa pari a circa il 50% in più rispetto all'asfalto normale. Questo maggior onere economico è dovuto principalmente alla necessità di utilizzare materiali specifici, come rocce basaltiche ad alta resistenza e leganti polimerici speciali, necessari per garantire la tenuta strutturale nonostante la granulometria aperta del composto. Nonostante il prezzo più alto, la maggiore longevità del manto può contribuire a ottimizzare i costi nel lungo periodo.
  • In che modo l'asfalto drenante influisce sulla sicurezza stradale e sugli incidenti?
    L'impatto positivo sulla sicurezza è documentato e misurabile. Si stima che l'impiego di questo materiale possa ridurre gli incidenti stradali complessivi fino al 25%, grazie alla migliore aderenza degli pneumatici e alla rapida rimozione dell'acqua. L'effetto diventa ancora più marcato in condizioni critiche: nei tratti di curva o nelle zone montane, dove il rischio di slittamento è maggiore, la riduzione dell'incidenza degli incidenti può arrivare fino al 40%. Il grip superiore offerto dal manto permette ai veicoli di mantenere il controllo anche in caso di forti piogge o superfici bagnate.
  • Come è composta la miscela dell'asfalto drenante e perché usa il basalto?
    La peculiarità della miscela risiede nella scelta degli inerti e dei leganti. Utilizza rocce basaltiche, riconoscibili dalla colorazione scura del manto, selezionate per la loro elevatissima resistenza all'usura e al degrado chimico causato dall'acqua. Questi inerti devono avere un coefficiente Los Angeles inferiore a 18, indicando una forte resistenza all'abrasione. Poiché la granulometria è accentuata (più grossolana), la superficie di contatto tra i grani è ridotta; per compensare e garantire la coesione del manto, vengono aggiunti polimeri specifici che agiscono come leganti potenti, assicurando la stabilità strutturale del pavimento.
  • Esistono sviluppi recenti per aumentare la capacità di drenaggio dell'asfalto?
    Sì, la tecnologia continua a evolversi per migliorare le prestazioni idriche. È stata annunciata da un'azienda britannica la messa a punto di una nuova generazione di asfalto drenante progettata per assorbire volumi d'acqua enormi. Gli obiettivi di progetto prevedono la capacità di assorbire fino a 1.000 litri d'acqua per ogni metro quadrato di superficie ogni minuto. Al momento, questo prodotto innovativo si trova ancora in fase di test, ma promette di rivoluzionare la gestione delle acque meteoriche sulle strade, prevenendo efficacemente i ristagni anche durante eventi piovosi intensi.