Come vengono creati i blocchi di cemento
I blocchi di cemento vengono formati seguendo uno specifico procedimento. Dopo aver creato l'impasto di calcestruzzo, quasi sempre legato a calce idrata, lo stesso viene versato in apposite casseforme dove rimarrà fino a quando non si sarà indurito acquistando una resistenza meccanica variabile dai 5 ai 10 MPa. A quel punto i blocchi di cemento possono essere sformati avendo già assunto la loro forma che li contraddistingue. I blocchi subiscono successivamente un processo chiamato costipazione con lo scopo di far raggiungere al conglomerato una buona omogeneità nonché un’elevata compattezza. Per far ciò i blocchi vengono idratati più volte con acqua che, un volta asciugatasi completamente, renderà i blocchi resistenti e duri quasi come la roccia naturale. Solo seguendo questi passaggi fondamentali si ha la certezza di avere blocchi stabili resistenti a elevate sollecitazioni meccaniche da poter utilizzare nelle strutture portanti degli edifici.
Blocchi di argilla espansa
I blocchi di argilla espansa non sono altro che blocchi di cemento alleggerito che vengono adoperati sia per realizzare strutture portanti che per innalzare pareti di tamponamento o divisorie. L’argilla espansa si presenta sotto forma di piccole palline aventi un nucleo alveolato e una parte esterna dura. La sua struttura interna porosa rende questo materiale particolarmente leggero mentre lo strato esterno gli conferisce un’elevata resistenza alle sollecitazioni di tipo meccanico. Nei blocchi di argilla espansa, il calcestruzzo viene addizionato a questo particolare materiale ottenuto mediante la cottura e la frantumazione di differenti argille. I blocchi di argilla espansa garantiscono anche una buona resistenza al fuoco e un eccellente isolamento sia acustico che termico. Le loro caratteristiche tecniche sono diverse a seconda della loro destinazione d’uso.
Cemento a presa rapida
Il cemento a presa rapida è quello più conosciuto e utilizzato nel settore dell’edilizia. Ha il vantaggio di seccarsi in poco tempo mantenendo le caratteristiche di durevolezza e resistenza alle sollecitazioni del tradizionale calcestruzzo. Il cemento a presa rapida deve essere preparato adoperando due parti di cemento e una d’acqua. Dato che si indurisce rapidamente è necessario prepararne sempre piccole quantità per evitare di ritrovarsi con un prodotto oramai troppo secco per essere adoperato in maniera adeguata. L’impasto può esser utilizzato per un tempo compreso fra i tre e i quattro minuti al massimo anche se per ottenere il completo indurimento talvolta si deve attendere anche un mese. Non è adatto per creare gettate di grandi dimensioni ma è possibile miscelarlo con sabbia di fiume. Il cemento a presa rapida viene adoperato per effettuare lavori di fissaggio o per eseguire riparazioni di modeste dimensioni.
Blocchi di legno cemento
I blocchi di legno cemento sono formati in gran parte da legno che viene sottoposto a numerosi trattamenti che lo rendono particolarmente resistente alle sollecitazioni meccaniche. Il legno prima viene macinato finemente e poi addizionato a minerali naturali. Quando l’impasto raggiunge un’adeguata consistenza, vengono formati i blocchi con un macchinario apposito o versando il composto all’interno di stampi. Questi blocchi hanno una struttura molto più porosa di quella dei blocchi di cemento e consente all’opera muraria di respirare evitando così la formazione di umidità e muffe. La posa in opera deve essere effettuata esclusivamente a secco e solo in un secondo momento si provvede a riempire ogni singolo blocco con calcestruzzo per conferire alla struttura maggiore stabilità e resistenza meccanica.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra i blocchi di cemento standard e quelli in argilla espansa?La differenza sostanziale risiede nella composizione e nelle prestazioni termiche. I blocchi di cemento tradizionali sono realizzati con impasti di calcestruzzo ad alta densità, garantendo elevata resistenza meccanica ideale per le strutture portanti. Al contrario, i blocchi di argilla espansa contengono palline di argilla cotta dal nucleo alveolato, che li rende significativamente più leggeri. Questa struttura porosa offre vantaggi aggiuntivi cruciali: un eccellente isolamento termico e acustico, oltre a una buona resistenza al fuoco. Mentre il cemento puro punta sulla solidità strutturale, l'argilla espansa bilancia peso ridotto e efficienza energetica, risultando perfetta anche per tamponamenti e muri divisori.
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Come si posano correttamente i blocchi di legno-cemento?La posa dei blocchi di legno-cemento richiede una tecnica specifica diversa dalla muratura tradizionale. È fondamentale eseguire l'assemblaggio esclusivamente a secco, senza malta iniziale, sfruttando la precisione delle forme preformate. Una volta posizionati e allineati con cura, è necessario procedere con il riempimento interno di ciascun blocco tramite colata di calcestruzzo. Questo passaggio è essenziale per conferire alla struttura finale la necessaria stabilità e resistenza meccanica, trasformando la porosità del legno trattato in una solida unità strutturale. Inoltre, questa tecnica permette alla parete di 'respirare', riducendo drasticamente il rischio di formazione di umidità e muffe rispetto ad altri materiali.
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Quanto tempo ci vuole perché il cemento a presa rapida si secchi completamente?Bisogna distinguere tra il tempo di lavorazione e quello di indurimento definitivo. Il cemento a presa rapida offre un vantaggio operativo immediato: l'impasto rimane lavorabile per soli 3-4 minuti massimi, quindi va usato subito e in piccole quantità per evitare sprechi. Tuttavia, la completa indurizione e il raggiungimento della massima resistenza richiedono tempi molto più lunghi. Sebbene il materiale sembri asciutto e pronto all'uso dopo poche ore, per ottenere il completo indurimento strutturale può essere necessario attendere fino a un mese. È quindi un materiale ideale per fissaggi veloci o piccole riparazioni, ma non per grandi getti che richiedono cure prolungate.
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Per quale motivo i blocchi di cemento subiscono un processo di costipazione e idratazione?Il processo di costipazione e idratazione è vitale per garantire la qualità strutturale del blocco. Dopo la formatura iniziale, i blocchi vengono compattati per aumentare la compattezza del conglomerato cementizio, eliminando vuoti d'aria e assicurando un'omogeneità perfetta. Successivamente, l'idratazione ripetuta con acqua, seguita dall'asciugatura completa, attiva le reazioni chimiche necessarie per indurire il materiale. Questo ciclo trasforma il blocco da una semplice forma grezza a un elemento estremamente duro e resistente, capace di sopportare elevate sollecitazioni meccaniche. Senza questi passaggi, i blocchi sarebbero fragili e inadatti a sostenere carichi pesanti nelle strutture portanti degli edifici.
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È possibile usare il cemento a presa rapida per grandi opere edili?No, il cemento a presa rapida non è adatto per creare gettate di grandi dimensioni. La sua natura impone di preparare piccole quantità di impasto alla volta, poiché il tempo di vita utile in vasca è brevissimo (circa 3-4 minuti). Utilizzarlo per grandi volumi comporterebbe un altissimo rischio di avere materiale che inizia ad indurirsi prima ancora di essere stato posizionato correttamente, creando giunti freddi e debolezze strutturali. Inoltre, la rapida contrazione potrebbe generare microfessure. È consigliato invece per lavori di fissaggio rapido, riparazioni localizzate di modeste dimensioni o interventi dove la messa in servizio immediata della struttura è prioritaria rispetto alla grandezza dell'intervento.









