Tipologia di blocco forato

Attrezzatura per Edilizia

Caratteristiche e utilizzo dei blocchi forati

I blocchi forati sono dei manufatti. Realizzati in argilla espansa oppure calcestruzzo sono ideali per l'innalzamento di pareti perimetrali o interne.

di Redazione

28 aprile 2017

Cosa sono i blocchi forati

I blocchi forati sono dei manufatti impiegati in edilizia per la realizzazione di pareti perimetrali oppure interne, sia portanti che non. Si caratterizzano per una forma precisa e costante; i fori ne riducono sensibilmente il peso e ne facilitano la manipolazione durante la posa in opera; le dimensioni sono variabili e non necessariamente modulari. Il volume deve superare i 5500 centimetri cubici perché altrimenti si parlerà di mattoni. Si distinguono dai blocchi pieni per la percentuale di foratura, in genere >45%. I blocchi forati disponibili sul mercato sono realizzati in laterizio oppure in calcestruzzo. Nel primo caso, i manufatti, ricavati per estrusione, vengono cotti in forno a 1000°C. Nel secondo, invece, il calcestruzzo si ottiene da una miscela di cemento di Portland con elementi leganti quali sabbia e ghiaia. La composizione li rende particolarmente leggeri, con isolamento termoacustico.

Utilizzo dei blocchi forati

I blocchi forati in laterizio o calcestruzzo vengono utilizzati in edilizia per la realizzazione di pareti perimetrali ed interne. In base alla destinazione d'uso, si sceglie la tipologia più adatta. Quelli in laterizio vengono impiegati per erigere una parete divisoria oppure doppia con proprietà isolanti. Sono indispensabili anche per creare dei tamponamenti esterni oppure delle contropareti portanti perimetrali. La resistenza meccanica dei blocchi forati è strettamente legata ai fori. Pertanto, quelli con foratura compresa tra il 15% ed il 45% sono ideali per realizzare pareti portanti per costruzioni ad alto rischio sismico. I blocchi con foratura tra il 45% ed il 50% vengono usati per strutture a basso rischio sismico. Infine, quelli con foratura superiore al 50% sono perfetti per tramezzi e tamponature. Per pareti che richiedono meno intonaco si utilizzano i blocchi forati faccia a vista o da intonacare.

Vantaggi e svantaggi dei blocchi forati

I blocchi forati in laterizio oppure in cemento possiedono sia dei vantaggi che degli svantaggi. Sono ecocompatibili, leggeri, semplici da manipolare e da intonacare. Si trasportano con maggiore facilità rispetto a quelli pieni e vengono posati con il minimo sforzo. Vantano proprietà termoisolanti e possono essere facilmente tagliati per adattarsi a qualsiasi forma e dimensione. Sono facilmente reperibili presso qualsiasi negozio per l'edilizia e non hanno costi eccessivi. Tuttavia, essendo forati, non sopportano molto la compressione. Pertanto, prima della posa in opera bisogna scegliere adeguatamente i blocchi e la foratura, specie quando si tratta di pareti portanti ed è necessario realizzare una struttura effettivamente solida. Una scelta adeguata garantirà sicurezza ed affidabilità alle mura.

Costi dei blocchi forati

I blocchi forati sono disponibili sul mercato in diverse dimensioni (anche se tutte molto costanti) e materiali. Chiaramente il prezzo varierà in base ai diversi parametri. In calcestruzzo o laterizio, sono reperibili in qualsiasi negozio di materiale edile e non hanno prezzi molto eccessivi. Realizzati con elementi naturali, sono fondamentali per la creazione di una struttura. In genere vengono venduti in pacchi preconfezionati da 200 - 300 pezzi. In effetti, per innalzare una parete da 1 mq sono necessari circa 20 blocchi forati. In base al materiale, alla dimensione, alle caratteristiche, alle proprietà ed alla forma il prezzo può variare da 50 centesimi cadauno a 1 oppure 2 euro. La particolare leggerezza dei materiali e l'ecocompatibilità riducono nettamente i costi della posa in opera.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un blocco forato e un mattone?
    La distinzione tecnica fondamentale risiede nel volume e nella percentuale di foratura. Un manufatto si considera un blocco forato solo se il suo volume supera i 5500 centimetri cubici; al di sotto di questa soglia, si parla semplicemente di mattoni. Inoltre, i blocchi forati presentano una percentuale di vuoto (fori) generalmente superiore al 45%, mentre i mattoni hanno una struttura più compatta. Questa differenza geometrica e volumetrica influenza direttamente il peso, la capacità isolante e le modalità di posa in opera nell'edilizia.
  • Come si scelgono i blocchi forati in base alla resistenza sismica richiesta?
    La selezione dipende dalla percentuale di foratura, che determina la resistenza meccanica alla compressione. Per zone ad alto rischio sismico o per pareti portanti strutturali, si devono utilizzare blocchi con una foratura compresa tra il 15% e il 45%, garantendo così maggiore solidità. Per strutture a basso rischio sismico, si opta per una foratura tra il 45% e il 50%. Infine, per tramezzi interni o tamponature non portanti, dove la resistenza strutturale è meno critica, si possono usare blocchi con foratura superiore al 50%, massimizzando l'isolamento e riducendo il peso.
  • È possibile usare i blocchi forati per pareti portanti in case antisismiche?
    Sì, ma con precise limitazioni sulla tipologia di prodotto. Non tutti i blocchi forati sono adatti: per le pareti portanti in aree ad alto rischio sismico è obbligatorio scegliere manufatti con una percentuale di foratura contenuta, specificamente tra il 15% e il 45%. Questa minore quantità di vuoti garantisce una migliore resistenza alla compressione e una struttura più solida. L'uso di blocchi con foratura elevata (>45%) in contesti strutturali critici comprometterebbe l'affidabilità dell'edificio, rendendoli idonei esclusivamente per tamponamenti o tramezzi non portanti.
  • Quanti blocchi forati servono per costruire un metro quadrato di muro?
    In media, per innalzare una parete di un metro quadrato sono necessari circa 20 blocchi forati. Questo calcolo standard tiene conto delle dimensioni tipiche dei manufatti e dello spessore della malta di giunzione. È importante notare che i blocchi vengono solitamente commercializzati in pacchetti preconfezionati contenenti da 200 a 300 pezzi. Calcolare correttamente il fabbisogno evita sprechi e permette di ordinare la quantità esatta di materiale, considerando anche eventuali scarti dovuti a tagli o errori di posa.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e pratici dei blocchi forati?
    I blocchi forati offrono numerosi vantaggi: sono ecocompatibili, leggeri e facili da trasportare e posare, riducendo notevolmente lo sforzo fisico e i tempi di cantiere. Grazie alla loro natura forata, garantiscono ottime prestazioni di isolamento termico e acustico. Economicamente, il costo unitario varia tra 0,50 e 2 euro a seconda di materiale e dimensioni, risultando accessibili. Inoltre, la loro leggerezza abbassa i costi generali della posa in opera e la facilità di taglio permette di adattarli a qualsiasi forma senza macchinari complessi.