La chimica del gesso
Noto alla chimica col nome di "solfato di calcio diidrato" il gesso è un composto di calcio e zolfo legato all'ossigeno e all'idrogeno, cioè all'acqua. Il gesso è un minerale quindi, che si trova abbondante in natura e può assumere diverse forme, tra cui l'alabastro, materiale utilizzato nelle decorazioni e nelle costruzioni nell'antico Egitto. Il più grande deposito di gesso al mondo si trova in New Mexico, è il bacino Tularosa all'interno del Monumento Nazionale del New Sands. Il gesso non è tossico ed è molto utile per gli esseri umani, gli animali, le piante e l'ambiente. La maggior parte del gesso prodotto viene utilizzato per la produzione di cartongesso e intonaci ma può essere usato in molti altri modi. Il gesso è commercializzato in sacchi nei centri che vendono materiali per l'edilizia. Per piccoli lavori è reperibile anche sfuso, infatti per piccoli lavori conviene acquistarne modeste quantità: l'umidità dell'aria e la sua capacità di legarsi alle molecole di acqua lo rende facilmente deperibile.
La produzione e la lavorazione del gesso
Il gesso naturale si trova in formazioni rocciose sedimentarie ed è molto diffuso sul pianeta. L'America del nord e centrale ha alcune delle più grandi riserve di gesso di alta qualità. Cento chili di roccia di gesso contengono circa 10 litri di acqua che viene eliminata durante le fasi di lavorazione. Dopo l'estrazione la roccia di gesso infatti, viene frantumata e macinata fino ad ottenere una polvere finissima. A questa fase segue la calcinazione, durante la quale la polvere viene riscaldata a circa 350°F. per ottenere il gesso calcinato o emiidrato che diventa la base per gli intonaci a gesso, il cartongesso e tutti gli altri prodotti a base di gesso. Il gesso in polvere, quando viene mescolato ad acqua, diventa una malta facilmente lavorabile prima che asciughi e indurisca. Il composto risulterà più o meno liquido a seconda della quantità di acqua utilizzata e l'impasto ottenuto potrà essere utilizzato per otturare fori e sigillare zone prive di ferro o bloccare in loco elementi delle pareti come le scatole dei fili elettrici.
Il gesso nella storia
Il gesso è stato utilizzato fin dall'antichità nelle costruzioni edili. Nell'antico Egitto veniva utilizzato per la realizzazione delle piramidi, che ancora oggi dopo 5000 anni testimoniano la validità del gesso come materiale da costruzione. Benché utilizzato anche dalle antiche popolazioni soltanto nel 18° secolo è iniziata una vera ricerca scientifica sul gesso e il chimico francese Lavoisier ne ha fornito per la prima volta le caratteristiche chimiche. Grandi depositi di gesso sono stati scoperti nei dintorni di Parigi e il materiale denominato "gesso di Parigi" è diventato molto popolare e di uso comune. Questo tipo di gesso grezzo viene chimicamente alterato dal calore, che rimuove l'acqua presente nella sua struttura chimica. Gli agricoltori francesi utilizzavano il gesso come additivo per migliorare i terreni e la resa dei raccolti, utilizzo importato poi in America da Franklin. Verso la fine del 19° secolo si iniziarono a costruire i pannelli in gesso, brevettati da Agostino Sackett, che diventarono un economico sostituto del legno. Molto simili al moderno cartongesso, in questi pannelli sottili strati di gesso intonacavano uno strato di feltro e carta pressata.
Il gesso nell'edilizia leggera
Negli anni '50, il boom economico ha stimolato nuove innovazioni nella tecnologia del gesso, che soprattutto in America veniva utilizzato per la creazione di pannelli sempre più versatili, lavorabili e isolanti. Poiché questo materiale leggero offriva vantaggi significativi rispetto alla tradizionale edilizia in muratura o in cemento, l'industria del gesso si è espansa a partire dall'utilizzo nell'edilizia commerciale. Mentre per l'edilizia residenziale si sono immediatamente apprezzati nel tempo i vantaggi dati dall'utilizzo delle pareti mobili, non solo nell'ambito delle nuove costruzioni ma anche nelle ristrutturazioni. Il gesso viene considerato un materiale naturalmente protettivo rispetto al fuoco poichè le particelle di acqua che ingloba finiscono per avere un effetto ignifugo e il solfato di calcio anidro residuo anche dopo la calcinazione funziona da barriera antifuoco. lo stucco, che è un derivato del gesso, viene invece spesso utilizzato nelle decorazioni, che oggi vengono spesso realizzate in stampi e applicate successivamente.
Altri usi del gesso
Il gesso viene utilizzato anche come additivo per incrementare la lavorabilità del terreno e difatti viene chiamato intonaco di terra, facilita la ricettività dell'umidità e compensa l'alcalinità. I benefici del gesso, inoltre, si spiegano su tutte quelle colture come mais, grano, arachidi e cotone che richiedono un apporto sostanziale di solfati ovvero di zolfo. Nelle acque torbide, in particolare stagni e canali serve a legare le particelle di sporco e di argilla senza nuocere all'habitat acquatico. E' molto utilizzato per i calchi ortopedici e come additivo alimentare nella produzione della birra, per controllare l'acidità e il colore dei vini, come antiossidante nelle verdure in scatola, come ingrediente nella farina, nel gelato e in altri alimenti. Viene usato come sbiancante nei cosmetici e nei farmaci ed è uno degli ingredienti principali del dentifricio. Anche nel settore dello spettacolo il gesso ha svolto un ruolo importante e, prima dell'avvento dei computer, veniva utilizzato per simulare le tempeste di neve.
Materiali sostenibili
Il termine sostenibilità venne usato in riferimento all'ambiente per la prima volta nel 1987 dalla Commissione Mondiale delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo. Sulla base dei lavori svolti dalla Commissione lo sviluppo sostenibile vene definito come quello "che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni." Sostenibile è diventato quindi sinonimo di ambientale, ecocompatibile ma forse soprattutto riciclabile. In quest'ottica i pannelli di gesso e l'intonaco di gesso sono caratteristici materiali da costruzione sostenibili e facilmente incorporabili nei progetti di bioedilizia. Le tecniche di realizzazione dei pannelli consentono l'utilizzo di materiali riciclati e recuperati, le tecnologie utilizzate sono a basso consumo energetico e l'utilizzo dei depositi comporta pratiche rispettose dell'ambiente.
Domande frequenti
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Come si conserva correttamente il gesso in polvere per evitare che si deteriori?Il gesso in polvere è altamente igroscopico, il che significa che assorbe umidità dall'aria diventando duro e inutilizzabile. Per conservarlo correttamente, è fondamentale mantenerlo in un ambiente asciutto e ben ventilato. Se acquistato in sacchi, assicurarsi che siano integri e chiusi ermeticamente dopo ogni utilizzo. Per piccoli lavori, è consigliabile acquistare piccole quantità per ridurre il rischio di spreco. Non esporre mai il materiale a fonti di umidità diretta o a condizioni climatiche avverse, poiché anche una lieve esposizione può comprometterne le proprietà leganti prima della messa in opera.
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Quali sono i principali vantaggi del gesso rispetto ad altri materiali da costruzione?Il gesso offre numerosi vantaggi tecnici e ambientali. Innanzitutto, è un materiale ecologico e atossico, sicuro per esseri umani, animali e piante. Dal punto di vista prestazionale, possiede ottime proprietà ignifughe grazie all'acqua cristallina contenuta nella sua struttura, che si libera sotto forma di vapore proteggendo il materiale sottostante dal fuoco. Inoltre, è leggero, facile da lavorare e modellare, permettendo la creazione di intonaci, cartongesso e stucchi versatili. La sua capacità di regolare l'umidità interna contribuisce anche al comfort abitativo, rendendolo ideale sia per nuove costruzioni che per ristrutturazioni.
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Come si prepara l'impasto di gesso per otturare buchi o fissare elementi?Per preparare l'impasto, mescolare la polvere di gesso calcinato con acqua fredda. La consistenza finale dipende dalla quantità di acqua aggiunta: più acqua sarà necessaria per un impasto fluido, meno per uno più denso. Mescolare energicamente fino a ottenere una malta omogenea e priva di grumi. L'impasto rimane lavorabile per un breve periodo prima di iniziare ad asciugare e indurire. Una volta pronta, la miscela può essere applicata per otturare fori, sigillare zone senza armatura metallica o fissare in loco elementi come le scatole elettriche. È importante lavorare rapidamente, dato che il tempo di presa è limitato.
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Il gesso è un materiale sostenibile e riciclabile?Sì, il gesso è considerato un materiale da costruzione sostenibile e compatibile con la bioedilizia. I pannelli di gesso e gli intonaci possono essere realizzati utilizzando materiali riciclati e recuperati, riducendo l'impatto ambientale. Le tecnologie produttive moderne mirano a basso consumo energetico e le pratiche di estrazione sono sempre più attente alla tutela dell'ambiente. Inoltre, il gesso è biodegradabile e non rilascia sostanze nocive. Il suo utilizzo contribuisce a creare edifici sani e efficienti, rispondendo ai criteri di sviluppo sostenibile che soddisfano i bisogni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future.










