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I blocchi calcestruzzo

Aggiornato il 05 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Blocco calcestruzzo

Blocchi calcestruzzo

I blocchi calcestruzzo vengono realizzati a partire da un impasto cementizio a grana grossa che viene colato in casseforti di misura standard. Oltre alla resistenza del calcestruzzo, i blocchi offrono il vantaggio della regolarità, come i mattoni. La differenza principale fra questi ultimi e i blocchi calcestruzzo sta nelle dimensioni massime. Un blocco calcestruzzo è più grande di un mattone e di conseguenza per fare un muro non portante, è l'ideale. I blocchi calcestruzzo si impilano in maniera molto semplice ed essendo cavi possono essere rinforzati con colature di cemento e inserti in ferro. in commercio se ne trovano di molte dimensioni e con un numero variabile di celle, con un minimo di due, oltre che con spessori diversi. Anche la tipologia di calcestruzzo è variabile, a seconda degli impieghi, sia per grana che per densità.

Tipi di blocchi calcestruzzo

I blocchi calcestruzzo sono disponibili in commercio in molti formati, variabili a seconda della destinazione d'uso. Tipicamente si tratta di materiale da costruzione non destinato ad essere lasciato a vista ma coperto con cappotto e intonaco, con una densità che dipende dall'impiego. Esistono sia blocchi semplici che vengono impiegati al posto dei mattoni, sia blocchi di forma più complessa, destinati ad esempio ad ospitare tubature per le acque o cappe fumarie. Ci sono anche blocchi calcestruzzo pieni che però si usano quasi soltanto per piastrellare, ad esempio per i parcheggi e i marciapiedi. In commercio esistono anche blocchi calcestruzzo con superfici lavorate che possono essere impiegati per le coperture esterne a vista, simulando roccia o altri materiali di pregio, senza perdere in resistenza e praticità.

Costruire con blocchi calcestruzzo

I blocchi calcestruzzo sono molto pratici per costruire rapidamente. La loro superficie è molto adatta ad essere cementata, e di conseguenza è piuttosto semplice e veloce costruire un muro con blocchi calcestruzzo. Il principale accorgimento che si deve sempre tener presente quando si utilizzano i blocchi calcestruzzo, è quello di impilarli alternati, ovverosia di stare attenti a non metterli l'uno sull'altro, ma sfalsati. In questa maniera le tensioni meccaniche vengono ottimizzate e le forze non gravano soltanto in verticale, ma sfruttano anche la rigidità del calcestruzzo stesso per una distribuzione laterale. Un muro realizzato con questo criterio, stando naturalmente ben attenti a impilarli dritti non dovrebbe tener collaudi. Per essere sicuri di fare un buon lavoro, servirà avere con sé una livella o almeno un filo a piombo.

Usi e modifiche

Naturalmente i blocchi calcestruzzo sono venduti in formati standard con misure predefinite, ma se si desidera modificarli non è molto difficile. Per tagliare un blocco calcestruzzo servirà una mola detta anche flessibile con un disco per pietra o cemento oltre che un grosso martello o mazzetta e ovviamente degli scalpelli. Tagliare il calcestruzzo è faticoso ma non improponibile, e aiutandosi con martello e scalpello è possibile smussare molte parti e ricondurre il blocco alla forma che ci interessa. In questa maniera gli elementi in calcestruzzo possono essere adattati alle esigenze, anche se in commercio si trovano comunemente parti già tagliate, appositamente studiate per questo tipo di problematiche, è sufficiente chiedere consigli al rivenditore. Importante ricordare che queste operazioni devono essere eseguite in piena sicurezza e da persone esperte.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un mattone e un blocco di calcestruzzo?
    La distinzione fondamentale risiede nelle dimensioni e nell'utilizzo strutturale. I blocchi di calcestruzzo sono significativamente più grandi dei mattoni tradizionali e presentano una struttura interna cava, simile a celle. Questa conformazione li rende ideali per la realizzazione rapida di muri non portanti, grazie alla facilità di impilamento e alla possibilità di essere rinforzati internamente con getti di cemento e armature in ferro. Al contrario, i mattoni sono più piccoli e compatti, utilizzati spesso per murature diverse o per rivestimenti. La scelta dipende quindi dalla necessità di velocità di posa, dal peso della struttura e dalle specifiche tecniche richieste dal progetto edilizio.
  • Come si posano correttamente i blocchi di calcestruzzo per garantire stabilità?
    Per assicurare la solidità di un muro costruito con blocchi di calcestruzzo, è essenziale adottare la tecnica di posa sfalsata o alternata. Questo significa che i giunti verticali tra un blocco e l'altro non devono mai allinearsi verticalmente con quelli del corso inferiore, ma devono essere spostati. Questa procedura permette di distribuire uniformemente le tensioni meccaniche e le sollecitazioni, evitando che le forze gravitazionali agiscano solo in verticale. È inoltre cruciale verificare costantemente la planarità e la垂直ità utilizzando una livella o un filo a piombo, assicurandosi che ogni fila sia perfettamente dritta per resistere ai carichi previsti.
  • È possibile tagliare i blocchi di calcestruzzo in cantiere?
    Sì, i blocchi di calcestruzzo possono essere modificati direttamente in cantiere per adattarli a spazi specifici o per creare aperture. L'operazione richiede attrezzature adeguate e competenze tecniche: generalmente si utilizza una smerigliatrice angolare (flessibile) dotata di disco abrasivo specifico per pietra o cemento, oppure un martello e scalpelli per lavorazioni più grossolane. Il taglio è un processo faticoso che genera polveri nocive, pertanto è obbligatorio l'uso di dispositivi di protezione individuale come mascherine, occhiali e guanti. Sebbene fattibile, questa operazione va eseguita con cautela; in alternativa, è spesso conveniente richiedere al fornitore pezzi già sagomati su misura.
  • Esistono blocchi di calcestruzzo adatti per essere lasciati a vista?
    Tradizionalmente, i blocchi di calcestruzzo sono progettati per essere ricoperti da intonaco e cappotto termico, poiché la loro finitura superficiale è funzionale e non estetica. Tuttavia, il mercato offre oggi soluzioni specifiche per chi desidera un effetto rustico o industriale senza rivestimenti. Esistono infatti blocchi con superfici lavorate o stampate che simulano l'aspetto della roccia naturale, del legno o di altri materiali pregiati. Questi elementi mantengono le proprietà strutturali e di isolamento del calcestruzzo, offrendo un'estetica curata pronta per l'esposizione esterna o interna, riducendo così i tempi e i costi delle finiture successive.
  • A cosa servono i blocchi di calcestruzzo pieni?
    I blocchi di calcestruzzo pieni, privi di celle interne, hanno destinazioni d'uso differenti rispetto a quelli forati utilizzati per le pareti. La loro elevata densità e resistenza alla compressione li rendono ideali per applicazioni soggette a forti sollecitazioni meccaniche o usura. Vengono comunemente impiegati per la pavimentazione di aree esterne come marciapiedi, piazzali pedonali e parcheggi, dove è necessaria una superficie stabile e duratura. A differenza dei blocchi da muraria, quelli pieni non offrono le stesse prestazioni di isolamento termico o acustico, ma garantiscono una maggiore tenuta strutturale sotto carico pesante e resistenza agli agenti atmosferici diretti.

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