Muro mattoni

Cemento e mattoni

Muro di mattoni

Costruire un muro di mattoni richiede criterio e manualità, ma è tuttavia un lavoro possibile alla portata anche degli appassionati di fai da te.

di Redazione

07 febbraio 2017

Come procedere alla costruzione di un muro in mattoni

Prima di costruire un muro in mattoni bisogna conoscere la posizione che esso avrà all'interno di una costruzione. La funzione che esso dovrà svolgere sarà fondamentale nella scelta dello spessore dei mattoni. Generalmente un muro viene costruito con mattoni forati poiché riduce il peso complessivo della nuova parete rispetto ai non più utilizzati mattoni pieni che invece appesantirebbero notevolmente la struttura. I mattoni forati che si trovano oggi in commercio sono dello spessore di 24 centimetri impiegati per pareti esterne; oppure mattoni da 12 o 8 centimetri per muri divisori interni. Per costruire un muro, oltre ai mattoni, è necessario scegliere che tipo di collante usare tra i mattoni. In commercio si possono trovare varie tipologie di malta che in seguito all'aggiunta di acqua sono già pronte all'uso. In alternativa si può optare per il più comune cemento da muratura costituito da sabbia, cemento e acqua miscelate nelle opportune dosi.

Utensili necessari per costruire un muro di mattoni

Se si è scelto di adoperare il cemento da muratura, assicurarsi di avere uno spazio a disposizione per amalgamare bene l'impasto. Questa operazione può essere effettuata mediante mezzi elettrici come una piccola betoniera elettrica oppure impastando a mano con una pala. Gli altri utensili necessari sono: una livella, del filo da muratura, una cazzuola e una regola in alluminio leggera e maneggevole. Inoltre sono necessarie delle lunghe tavole che serviranno per costruire l'impalcatura laterale del muro. È fondamentale assicurarsi che le tavole siano posizionate e mantenute perfettamente perpendicolari al piano con degli spessori o cunei, altrimenti il muro verrà storto o inclinato. Aiutarsi con la livella per compiere questa operazione. Tendere il filo da muratore tra le due tavole dell'impalcatura laterale. Questa operazione è necessaria affinché la posa della prima fila di mattoni avvenga correttamente allineata.

Sistema di posa

Stendere sul piano uno strato di cemento o malta su cui posare sopra la prima fila di mattoni. Assicurarsi che il primo mattone sia perfettamente in linea con il filo teso tra la tavole dell'impalcatura esterna. Tra un mattone e quello adiacente spalmare con la cazzuola uno strato di cemento o malta. Dopodiché completare la fila di mattoni e assicurarsi, tramite l'impiego della regola e della livella, di averli posizionati in modo ben allineato. Sulla prima fila ormai completa spalmare uno strato di collante e continuare con la seconda fila e così via. Tra ogni fila di mattoni è essenziale che ci sia il collante così come tra un mattone e l'altro. Se ci si trova all'interno di un'abitazione potrebbe essere necessario ridurre la grandezza del mattone per completare l'utima fila. Tra l'ultima fila e il soffitto assicurarsi di mettere del collante, cemento o malta.

Domande frequenti

  • Come scelgo lo spessore dei mattoni forati per il mio progetto?
    La scelta dello spessore dipende dalla funzione strutturale del muro. Per pareti divisorie interne, che non devono sostenere carichi pesanti, sono sufficienti mattoni forati da 8 o 12 centimetri, garantendo leggerezza e isolamento acustico base. Al contrario, per muri esterni o portanti è obbligatorio utilizzare mattoni da 24 centimetri. Questi ultimi offrono la resistenza meccanica necessaria contro gli agenti atmosferici e il carico verticale dell'edificio. Utilizzare mattoni pieni è sconsigliato perché appesantiscono eccessivamente la struttura senza apportare vantaggi significativi rispetto ai moderni forati, che garantiscono comunque ottime prestazioni termiche e statiche.
  • È meglio usare malta pronta o preparare il cemento da muratura?
    Entrambe le opzioni sono valide, ma richiedono approcci diversi. La malta pronta, spesso chiamata 'collante', è già premiscelata e richiede solo l'aggiunta di acqua, offrendo praticità e tempi di lavorazione ridotti, ideale per chi ha poca esperienza. Il cemento da muratura tradizionale, ottenuto mescolando sabbia, cemento e acqua, permette un controllo maggiore sulla consistenza dell'impasto e sui costi, ma richiede spazio per l'amalgama e strumenti come una betoniera o una pala. Se scegli la soluzione classica, assicurati di rispettare le proporzioni indicate per evitare crepe future nel muro.
  • Quali utensili sono indispensabili per posare i mattoni correttamente?
    Per una posa professionale, oltre ai mattoni e alla malta, servono strumenti specifici per garantire precisione. Fondamentali sono la livella per verificare la verticalità e la planarità, la cazzuola per stendere la malta e tagliare i mattoni se necessario, e la regola in alluminio per livellare le superfici. Non dimenticare il filo da muratore: tendendolo tra due punti di riferimento, crei una guida visiva perfetta per allineare ogni singola pietra. Infine, per le prime file, ti serviranno tavole robuste e cunei per creare un'impalcatura temporanea stabile e perfettamente perpendicolare al suolo.
  • Come si assicura che il muro rimani dritto durante la costruzione?
    La stabilità geometrica del muro dipende dall'allineamento costante. Prima di iniziare, monta un'impalcatura laterale con tavole tenute ferme da cunei, verificando con la livella che siano perfettamente perpendicolari al pavimento. Tendi il filo da muratore tra le estremità di queste tavole: questo diventerà il tuo riferimento principale. Durante la posa, appoggia ogni mattone controllando che sia allineato al filo. Dopo ogni fila, usa la livella per verificare verticalità e orizzontalità. Qualsiasi deviazione va corretta immediatamente mentre la malta è ancora fresca, poiché correggere errori dopo l'essiccazione è quasi impossibile.
  • Come gestire gli spazi residui nell'ultima fila del muro?
    Spesso l'ultima fila non coincide esattamente con l'altezza del soffitto o della trave superiore. In questi casi, non forzare l'inserimento di mattoni interi. Taglia il mattone finale con una sega da muratura o un martello e una scalpello, adattandolo allo spazio disponibile. Una volta posato il mattone tagliato, è cruciale riempire completamente lo spazio residuo tra il mattone e il soffitto con malta o cemento. Questo passaggio garantisce la continuità strutturale, evita vuoti d'aria che potrebbero compromettere la stabilità e assicura un buon isolamento termico e acustico lungo tutto il perimetro del muro.