Parete in mattoni a faccia a vista

Costruire pareti

Parete mattoni

La parete di mattoni senza intonaco ha un aspetto decisamente gradevole da vedere ed è semplice da realizzare anche se richiede una buona manualità.

di Redazione

07 marzo 2016

Caratteristiche di una parete in mattoni

Per realizzare una parete in mattoni è indispensabile avere un po' di dimestichezza con il mestiere e sono in molti quelli che ricorrono al fai da te soprattutto per la messa in opera di piccole strutture.Il mattone pieno veniva giù utilizzato qualche millennio fa e tutt'oggi viene impiegato per le sue caratteristiche tecniche e per il suo elevato grado di resistenza alle varie sollecitazioni.Il mattone pieno in laterizio ha dimensioni standardizzate di 25 cm di lunghezza, 12 cm di altezza e 5,5 cm di profondità per un peso complessivo di 2,8 Kg.Esistono anche mattoni alleggeriti da fori più o meno numerosi che vengono usati soprattutto per realizzare pareti non portanti. Se con un mattone pieno si ha un peso di 1600 kg al metro cubo, con un mattone forato il peso scende addirittura al di sotto dei 500 kg al metro cubo.I mattoni pieni vengono spesso adoperati per creare muri a faccia a vista perché la regolarità della loro forma rende le pareti particolarmente belle da guardare.

Come si costruisce una parete in mattoni

Prima di iniziare la vera e propria realizzazione di una parete in mattoni è necessario fare una gettata di fondazione adeguata a sorreggere tutto il peso che vi verrà posto sopra.Dopo aver delimitato l'area di fondazione con picchetti e filo, si può cominciare a scavare una fossa che sarà proporzionale all'altezza e allo spessore della parete. In linea di massima, per un muro alto 3 metri, è necessario avere una fondazione profonda perlomeno 50 centimetri.Appena lo scavo sarà ultimato, dovrà essere riempito adeguatamente con calcestruzzo.Dopo che la gettata sarà asciutta, si potrà provvedere a cominciare la realizzazione della parete.Se si ha intenzione di lasciare i mattoni a vista è meglio preferire quelli stampati piuttosto che i mattoni trafilati perché presentano una superficie migliore dal punto di vista estetico.Inoltre assicuratevi che i mattoni acquistati abbiano una composizione chimica che non dia origine a efflorescenze saline che deturperebbero notevolmente l'aspetto finale della vostra realizzazione.

La disposizione dei mattoni

La disposizione dei mattoni può essere fatta in modi diversi dando così origine a effetti finali totalmente diversi gli uni dagli altri. Uno dei modi più utilizzati per realizzare le pareti portanti o per creare rivestimenti è la disposizione a cortina. I vari elementi vengono posizionati a fascia con uno sfalsamento di 1/4 oppure 1/2 di modulo.Il paramento alla fiamminga invece prevede che i vari mattoni vengano alternati di fascia e di testa sia nel senso verticale che orizzontale.La disposizione a blocco prevede invece che i vari corsi siano siano strutturati in modo alternato da elementi posti di testa e elementi posti di fascia. Esistono altre metodologie per la messa in posa dei mattoni ma sono più inusuali e poco adoperate soprattutto alle nostre latitudini.La malta adoperata deve essere abbastanza consistente per evitare che possa sbordare a causa del peso dei mattoni posti sopra.

Parete in mattoni forati

I mattoni forati sono mattoni più leggeri di quelli tradizionali in quanto al loro interno presentano delle forature. Solitamente vengono realizzati in laterizio o in calcestruzzo e il numero dei fori presenti varia da un minimo di 3 a un massimo di 21. In ogni caso gli spazi vuoti non possono essere maggiori del 70% sul volume complessivo del manufatto. Le pareti in mattoni forati sono leggere e incrementano in maniera considerevole l'isolamento sia termico che acustico degli ambienti.I mattoni di questo tipo possono essere realizzati mediante la tecnica della pressatura o dell'estrusione. Le dimensioni e le forme sono molto variabili. Alcuni poi dispongono di una foratura orizzontale e altri verticali. La scelta può ricadere su una tipologia o l'atra a seconda delle esigenze di chi dovrà mettere in posa la parete.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra mattone pieno e mattone forato e quando usare l'uno o l'altro?
    Il mattone pieno offre elevata resistenza meccanica e un peso specifico di circa 1600 kg/m³, ideale per muri portanti o facciate a vista dove la robustezza è prioritaria. Il mattone forato, invece, pesa meno di 500 kg/m³ grazie ai vuoti interni (fino al 70% del volume) e garantisce migliori isolamenti termici e acustici. Si consiglia il pieno per strutture portanti o estetiche di pregio, mentre il forato è preferito per pareti divisorie non strutturali dove la leggerezza e l'efficienza energetica sono fondamentali.
  • Quanto deve essere profonda la fondazione per un muro di mattoni?
    La fondazione deve essere dimensionata in base all'altezza e allo spessore del muro. Come regola pratica, per un muro alto 3 metri è necessaria una profondità minima di 50 centimetri. Lo scavo va delimitato con precisione e riempito con calcestruzzo adeguato per garantire stabilità. Una base solida è cruciale per sopportare il carico verticale e prevenire cedimenti differenziali, specialmente se il terreno non è estremamente compatto.
  • Come scegliere i mattoni per una parete a vista per evitare macchie bianche?
    Per una parete a vista esteticamente curata, è fondamentale selezionare mattoni con una composizione chimica priva di sali solubili che causano efflorescenze (macchie bianche). Preferire i mattoni stampati rispetto a quelli trafilati migliora la qualità superficiale e l'aspetto finale. Inoltre, assicurarsi che i materiali abbiano certificazioni di qualità riduce il rischio di degradazione superficiale dovuta agli agenti atmosferici, mantenendo pulita e uniforme la facciata nel tempo.
  • Quali sono le disposizioni più comuni per posare i mattoni?
    Le tre disposizioni principali sono: a cortina, dove i mattoni sono allineati in fasce con sfalsamento di 1/4 o 1/2 modulo; alla fiamminga, che alterna mattoni di testa e di fascia sia verticalmente che orizzontalmente creando un effetto intrecciato; e a blocco, con corsi alternati di elementi posti di testa e di fascia. La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla funzione strutturale, con la cortina e la fiamminga molto diffuse per la loro resa visiva tradizionale.