Esempio di muro a sacco

Cemento e mattoni

Muri a sacco

I muri a sacco sono usati nell'edilizia fin dai tempi antichi: sono formati da due pareti parallele con lo spazio interno riempito in cemento armato.

di Redazione

11 maggio 2016

Che cosa sono i muri a sacco e le loro caratteristiche

I muri a sacco sono sistemi murari che si vedono spesso negli edifici storici: il loro nome deriva dalle caratteristiche della messa in opera. Infatti sono costituiti da due muri paralleli in mattoni oppure in pietra, che vanno a creare una specie di sacco. Sono distanziati tra loro e nello spazio vuoto all'interno viene effettuato un getto di frammenti di laterizi e pietrisco tenuti insieme da malta di calce o di cemento. Si tratta di un sistema costruttivo antichissimo, utilizzato già dagli Egizi e dai Greci per i sistemi difensivi e per le strutture edili. Le strutture realizzate sono molto resistenti.

La struttura dei muri a sacco moderni

I muri a sacco sono nati come terrapieni o con sistemi difensivi perché molto resistenti; tuttavia sono molto adottati anche nell'edilizia moderna. In questo caso lo spazio tra i due paramenti viene riempito con un'armatura di acciaio e un getto di calcestruzzo. In questo modo si ottiene una struttura resistente e allo stesso tempo elastica, caratterizzata da ottime prestazioni sia dal punto di vista antisismico che da quello statico. Di conseguenza si hanno muri tripartiti ma unitari dal punto di vista della struttura e della forma. I muri a sacco hanno tempi di messa in posa più lunghi delle pareti tradizionali però consentono risultati molto duraturi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza strutturale tra un muro a sacco antico e uno moderno?
    La distinzione principale risiede nel materiale di riempimento dello spazio intermedio. Nei muri a sacco storici, tipici dell'edilizia antica egizia o greca, lo spazio tra i due paramenti in pietra o mattone era riempito con frammenti di laterizi, pietrisco e malta di calce. Al contrario, nei muri a sacco moderni, questa cavità viene riempita con un'armatura di acciaio e un getto di calcestruzzo armato. Questa evoluzione trasforma la struttura in un elemento tripartito ma unitario, garantendo non solo resistenza statica, ma anche elevata elasticità e prestazioni antisismiche superiori rispetto alle versioni antiche.
  • Perché i muri a sacco offrono buone prestazioni antisismiche?
    I muri a sacco moderni garantiscono eccellenti prestazioni antisismiche grazie alla combinazione di rigidità ed elasticità. L'inserimento di un'armatura metallica all'interno del getto di calcestruzzo permette alla struttura di assorbire e dissipare l'energia sismica senza subire danni immediati o crolli fragili. A differenza dei muri massicci in muratura tradizionale, che possono essere rigidi ma vulnerabili agli spostamenti orizzontali, il sistema moderno agisce come un unico corpo strutturale capace di deformarsi in modo controllato, mantenendo l'integrità dell'edificio durante le scosse di terremoto.
  • Quali sono i vantaggi principali nell'utilizzo dei muri a sacked nell'edilizia contemporanea?
    Il vantaggio principale dei muri a sacked moderni è la durata nel tempo e la robustezza strutturale. Sebbene i tempi di messa in posa siano più lunghi rispetto alle pareti tradizionali, il risultato finale è una struttura estremamente durevole e stabile. Inoltre, la capacità portante elevata li rende ideali per supportare carichi significativi e per garantire sicurezza statica. La natura composita del muro, che unisce paramenti esterni e nucleo in calcestruzzo armato, offre anche una buona protezione termica e acustica, rendendoli una scelta solida per nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti.
  • È possibile realizzare un muro a sacked in sostituzione di un muro esistente?
    Sostituire un muro esistente con un sistema a sacked richiede valutazioni tecniche approfondite poiché si tratta di un intervento strutturale complesso. Non è una semplice operazione di tamponamento, ma implica la creazione di una nuova parete portante o semiportante. È fondamentale consultare un ingegnere o un architetto per verificare se la struttura sottostante può sostenere i nuovi carichi e per progettare correttamente l'ancoraggio tra il nuovo muro a sacked e gli elementi verticali e orizzontali preesistenti. L'intervento va eseguito rispettando le normative edilizie vigenti per garantire la stabilità globale dell'edificio.