I serramenti: quali scegliere
I serramenti sono un elemento molto importante per determinare la qualità di un'abitazione o di un ambiente di lavoro. Da essi dipende il benessere degli occupanti degli edifici ed anche il valore commerciale degli immobili. Le moderne tecnologie hanno creato molte alternative al materiale utilizzato da sempre, ovvero il legno. Nonostante l'indiscutibile valenza di alluminio, acciaio o pvc, il legno rimane l'elemento maggiormente preferito non solo dai tradizionalisti, ma anche da coloro che amano scegliere un materiale naturale, funzionale e molto bello. I serramenti permettono il collegamento tra l'interno e l'esterno e consentono il passaggio di aria, calda o fredda, persone e rumori. Devono però essere in grado di isolare in modo adeguato, quando non si vuole che lo scambio avvenga. Da qui la necessità che i serramenti siano perfettamente isolanti dal punto di vista termico e acustico. I serramenti in legno svolgono in modo egregio questa funzione.
La scelta di serramenti in legno
Anche se in commercio si trovano serramenti in materiali che somigliano al legno e ne imitano la gradevolezza estetica, il legno rimane il materiale preferito da chi ama le cose naturali. I primi serramenti che l'uomo ha costruito sono stati realizzati in legno. In seguito c'è stato l'avvento di molti altri materiali, come il ferro o l'alluminio. Questi ultimi sono più economici rispetto al legno, ma non hanno le stesse caratteristiche di isolamento, né tanto meno di bellezza. Inoltre hanno bisogno, come il legno, di una regolare manutenzione. Tra i pregi del legno, oltre a quelli già citati, c'è quello di essere adatto ad ogni ambiente e ad ogni esigenza di spazio e di dimensione. Infatti, mentre nei centri storici di città e zone paesaggistiche di un certo rilievo non possono essere utilizzati alcuni materiali, il legno è sempre ben accetto ed anzi è il preferito.
I pregi dei serramenti in legno
I serramenti devono isolare efficacemente gli interni degli edifici. Infissi e serramenti, quando realizzati in modo ottimale, consentono un risparmio di energia elettrica non indifferente, sia d'estate che d'inverno. Nella stagione fredda evitano all'aria gelida di entrare e mantengono il caldo all'interno dei locali. Allo stesso modo, in estate, aiutano a mantenere freschi gli ambienti, qualora vi siano installati dei condizionatori. E' per questo risparmio, sia individuale che collettivo, che i nuovi infissi e serramenti possono godere di incentivi economici, da poter richiedere in seguito all'installazione. Gli incentivi statali consentono di rinnovare infissi e serramenti delle abitazioni, e dei locali in generale, ad un costo molto conveniente. Le agevolazioni fiscali in caso di sostituzione dei serramenti ammontano a circa il 65% della spesa e sono disponibili per tutti i tipi di locali, pubblici o privati, purché provvisti di sistema di riscaldamento.
Serramenti in legno tra design e praticità
Il legno spesso viene scelto per la realizzazione di serramenti perché si presta senza problemi alla realizzazione di ogni tipo di lavoro, dal più comune a quello decisamente originale. Le finestre e soprattutto le porte non sono solo quelle che comunicano con l'esterno, ma sono anche interne alle abitazioni. Col legno si realizzano serramenti perfettamente abbinabili ad ogni tipo di arredamento, dal più classico al moderno. I tipi di legno sono diversi per caratteristiche estetiche, colore e robustezza: altro pregio di questo materiale che si adatta ad ogni situazione. Ci sono legni duri e resistenti molto adatti per realizzare i serramenti esterni e legni più teneri, ma soprattutto più adatti ad essere sbiancati e lavorati. Questi legni danno forma a serramenti di particolare design che arredano con personalità e caratterizzano le abitazioni.
I vari tipi di legno per serramenti
L'abete, legno tenero e chiaro, è particolarmente adatto per porte interne. E' piuttosto propenso a subire attacchi di tarli e ad essere rovinato dagli agenti atmosferici. Il castagno è duro e molto resistente all'umidità. E' un tipo di legno famoso per la sua longevità. Anche il larice è un legno duro e resistente, tanto che spesso viene preferito per i serramenti esterni. Il noce è un legno pesante, adatto per coloro che vogliono infissi e porte resistenti agli urti; è anche un legno molto ricercato. Il pino è un legno per ambienti rustici; spesso viene preferito da chi ha un animo ecologista e vuole incidere in minima parte sull'impatto ambientale. Rovere e douglas hanno una durezza media, adatti per serramenti in legno interni. Sono comunque legni duraturi e stabili. Un discorso a parte lo merita il frassino, che negli ultimi anni ha conquistato il mercato grazie alla versione sbiancata, oltremodo di tendenza e con un fascino particolare. Qualunque sia il legno che si sceglie per i serramenti di casa, si ha la certezza di arredare gli ambienti con un materiale che regala sensazioni di calore e di accoglienza.
Manutenzione dei serramenti in legno
Uno dei pochi difetti del legno, quasi l'unico, è il suo bisogno di essere regolarmente curato per durare a lungo e dare il meglio di sé in bellezza e funzionalità. Bisogna però ammettere che le cure da dedicargli non sono particolarmente onerose e, soprattutto se fatte con costanza, non richiedono tempo e sforzi eccessivi. In cambio c'è l'unicità di serramenti in legno e il calore che regalano alle abitazioni. Per i serramenti esterni, oltre ad una regolare pulizia da polvere e sporco, occorre passare sul legno una vernice protettiva che lo preservi dalle aggressioni del tempo. Se il sole e la pioggia hanno spento la brillantezza del legno, una vernice apposita lo farà tornare come nuovo e lo preserverà per il futuro. Questa è un'accortezza che va valutata all'occorrenza, senza trascurarla. Se la superficie è piuttosto rovinata, occorre carteggiare per eliminare i residui della vecchia vernice e pulire con acqua ragia. Si danno poi delle mani di impregnante, tante quante il legno ne assorbe, ed infine una mano di vernice. I serramenti in legno posti all'interno hanno bisogno di meno cure: pulizia regolare dalla polvere e verniciatura più distanziata nel tempo.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi energetici e fiscali dei serramenti in legno?I serramenti in legno offrono eccellenti proprietà isolanti termiche e acustiche, riducendo significativamente i consumi energetici sia in inverno che in estate mantenendo stabili le temperature interne. Grazie a queste prestazioni, la loro installazione dà diritto a importanti agevolazioni fiscali. Nello specifico, è possibile detrarre fino al 65% della spesa sostenuta per la sostituzione degli infissi. Queste detrazioni sono accessibili per qualsiasi tipologia di locale, pubblico o privato, a patto che l'immobile sia dotato di un impianto di riscaldamento funzionante, rendendo l'investimento iniziale ampiamente ammortizzabile nel tempo.
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Quale tipo di legno è più indicato per le finestre esterne?Per le aperture esposte agli agenti atmosferici, la resistenza e la stabilità dimensionale sono fondamentali. Il larice è una scelta eccellente per i serramenti esterni grazie alla sua elevata durezza e resistenza naturale all'umidità. Anche il castagno è molto valido, noto per la sua longevità e capacità di resistere bene all'acqua. Altri legni adatti includono il rovere e il Douglas, che pur avendo una durezza media garantiscono durata e stabilità. È fondamentale evitare legni teneri come l'abete per le facciate esterne, poiché sono più soggetti a danni causati da pioggia, sole e insetti xilofagi senza una protezione accurata.
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Come si effettua la manutenzione corretta dei serramenti in legno esterno?La manutenzione periodica è essenziale per preservare l'estetica e le prestazioni del legno esterno. Oltre alla regolare pulizia da polvere e sporco, è necessario applicare una vernice protettiva per schermare il materiale dalle intemperie. Se il legno appare opaco o consumato, bisogna prima carteggiare la superficie per rimuovere la vecchia vernice e i residui, quindi pulire con acqua ragia. Successivamente, si applicano diverse mani di impregnante finché il legno non ne assorbe più, per chiudere infine con una mano di vernice protettiva. Questo ciclo va ripetuto ogni qualche anno, valutando le condizioni specifiche dello stato di conservazione.
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Cosa distingue il legno per serramenti interni rispetto a quelli esterni?I serramenti interni richiedono meno sollecitazioni ambientali rispetto a quelli esterni, permettendo l'uso di legni più teneri e delicati. L'abete, ad esempio, è ideale per le porte interne grazie alla sua leggerezza e colorazione chiara, anche se va protetto dall'umidità. Legni come il rovere e il Douglas, pur essendo usati anche esternamente, sono eccellenti per interni per la loro stabilità. Il frassino, specialmente nella versione sbiancata, è molto richiesto per il suo design moderno. In generale, i serramenti interni necessitano di una pulizia regolare dalla polvere e di una verniciatura meno frequente rispetto a quelli esposti alle intemperie.









