Piastrellare il pavimento

Rivestimenti

Piastrellare

Piastrellare è il lavoro con cui si ricopre il pavimento o le pareti di casa con piastrelle di ceramica. Servono solo malta, un metro e attenzione.

di Redazione

19 gennaio 2016

Piastrellare: le caratteristiche del risultato ottenuto

Piastrellare è il nome che si dà al lavoro di posa delle piastrelle sul pavimento o sulle pareti della casa o di qualunque altro locale. Non è necessario rivolgersi a un piastrellista perché è un'operazione che si può realizzare da soli con il fai da te senza dover ricorrere a strumenti e attrezzi complicati. In ogni caso si deve procedere con cura e precisione per poter ottenere un risultato a regola d'arte. Piastrellare consente di realizzare un rivestimento a base di materiali ceramici molto resistente, di facile manutenzione, che dura a lungo nel tempo e che è facile da pulire. In genere le piastrelle per pavimenti sono più robuste, più resistenti e più spesse rispetto a quelle per le pareti perché devono subire un'usura e urti maggiori. In entrambi i casi, comunque, si possono scegliere tra elementi di dimensioni molto diverse.

Come piastrellare il pavimento di casa

Per piastrellare un ambiente si deve prima di tutto realizzare un piano di lavoro, disegnando l'ambiente dove effettuare la messa in posa: in questo modo si riuscirà a capire qual è la migliore disposizione delle piastrelle. A questo punto si deve preparare la superficie: nel caso in cui si voglia piastrellare un pavimento bisogna accertarsi che la superficie sia perfettamente piana. Nel caso che non lo sia, si deve stendere un prodotto autolivellante: lo si applica in stato semiliquido, che si indurisce fino ad assumere un aspetto liscio e compatto. Inoltre è bene tenere a mente due considerazioni: in primo luogo, se si vuole piastrellare un pavimento già esistente, modificate le porte d'ingresso perché la pavimentazione si alzerà di alcuni centimetri e, in caso contrario, non si potranno più aprire le porte. Inoltre, se la pavimentazione sottostante è di calcestruzzo fresco, si deve aspettare un mese per piastrellare.

La posa degli elementi e le fughe tra le piastrelle

Per la posa delle piastrelle si parte da un angolo del pavimento su cui si stende uno strato di adesivo applicandolo con una spatola dentata in modo che non si formino bolle d’aria. Quindi si colloca la prima piastrella esercitando una leggera pressione per poi applicarvi accanto la seconda: tra i due elementi vanno posizionati gli appositi spaziatori a crocetta che permettono di realizzare fughe precise e regolari tra le piastrelle. Adesso si deve procedere a posizionare le altre piastrelle fino a completare un riquadro facendo attenzione che la pavimentazione sia in piano e ben piatta: non vi devono essere piastrelle né troppo alte né troppo basse. Finito il riquadro, potete passare ad applicarne un altro: stendete l'adesivo nello spazio a fianco delle piastrelle già posate e continuate il lavoro fino a completare di piastrellare la parete. In genere è necessario tagliare le piastrelle quando si arriva alla parete opposta. Dopo aver lasciato un giorno riposare la posa, si colmano le fughe con stucco o con malta usando una spatola.

Come piastrellare le pareti di casa

Per piastrellare le pareti con elementi ceramici si effettua un lavoro simile a quello per il pavimento. La superficie ideale è un muro intonacato di fresco e rasato a gesso su cui si stende un fondo di idropittura, anche se ciò capita raramente: se la parete è tappezzato, rimuovete la carta da parati. Lo stesso vale per elementi e rivestimenti in legno, mentre un semplice parete tinteggiata è un'altra superficie idonea. Comunque il supporto deve essere sempre uniforme e l'applicazione prevede l'uso di colla a base siliconica. La posa avviene per riquadri di un metro quadrato e si usano i distanziatori a crocetta per realizzare le fughe. Prendete come punto di riferimento il punto centrale della parete da piastrellare e durante la messa in posa verificate di tanto in tanto l'allineamento degli elementi con una livella a bolla.

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Domande frequenti

  • Posso posare le piastrelle direttamente sopra il vecchio pavimento esistente?
    Sì, è possibile piastrellare sopra un pavimento già esistente, ma ci sono vincoli importanti da considerare. Il principale riguarda l'altezza: la nuova pavimentazione si alzerà di alcuni centimetri, quindi devi verificare che le porte d'ingresso possano ancora aprirsi senza toccare terra. Se non è così, dovrai accorciare le porte o optare per piastrelle sottili. Inoltre, assicurati che il sottofondo sia stabile e privo di crepe profonde. Questa soluzione risparmia tempo e polvere rispetto alla rimozione del vecchio manto, ma richiede attenzione per evitare problemi funzionali alle porte.
  • Quanto devo attendere prima di piastrellare su un pavimento in calcestruzzo fresco?
    Se il sottofondo è in calcestruzzo appena versato, è fondamentale rispettare i tempi di asciugatura completa. Si consiglia di attendere almeno un mese prima di procedere con la posa delle piastrelle. Posizionare le ceramiche su un supporto ancora umido o non completamente stagionato può causare distacchi, crepe nella malta o deformazioni delle piastrelle stesse a causa dei movimenti residui del cemento. L'attesa garantisce che il substrato abbia raggiunto la stabilità strutturale necessaria per sostenere il peso e le sollecitazioni della nuova pavimentazione ceramica.
  • Come si preparano correttamente le pareti prima della posa?
    La preparazione della parete è cruciale per una buona adesione. La superficie deve essere uniforme, pulita e priva di polveri. Se c'è carta da parati o rivestimenti in legno, questi vanno rimossi completamente. Un muro intonacato e rasato è l'ideale; se la parete è solo tinteggiata, verifica che la vernice sia ben aderente. In molti casi, specialmente su intonaco fresco, si applica un fondo di idropittura per sigillare la porosità e migliorare l'ancoraggio della colla. Assicurati sempre che il muro sia piatto: eventuali irregolarità vanno livellate preventivamente per evitare piastrelle disallineate o rotture successive.
  • A cosa servono gli spaziatori a crocetta e come si usano?
    Gli spaziatori a crocetta sono piccoli elementi in plastica inseriti agli angoli delle piastrelle durante la posa. Il loro scopo principale è garantire che le fughe (gli spazi tra una piastrella e l'altra) abbiano una larghezza costante e regolare in tutta la superficie. Questo non ha solo valore estetico, ma è funzionale: permette ai materiali di espandersi e contrarsi leggermente con i cambiamenti termici senza rompersi. Una volta posate tutte le piastrelle e lasciata asciugare la colla, gli spaziatori vengono rimossi per permettere il successivo riempimento delle fughe con stucco o malta specifica.
  • Quando e come si eseguono le fughe dopo la posa?
    Le fughe si eseguiscono generalmente dopo che la posa è completata e la colla ha avuto il tempo di asciugare, tipicamente dopo circa 24 ore. Per riempire gli spazi tra le piastrelle, si utilizza stucco o malta per fughe, applicandola con una spatola di gomma. È importante pressarla bene per farla penetrare in profondità negli interstizi. Dopo aver riempito le fughe, si procede a rimuovere l'eccesso dalla superficie delle piastrelle con una spugna umida prima che il materiale si secchi definitivamente. Questo passaggio finale protegge i bordi delle piastrelle dall'umidità e migliora l'estetica complessiva del rivestimento.