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Piastrelle per esterni

Aggiornato il 22 dicembre 20156 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle per esterni in ceramica

Piastrelle per interni e piastrelle per esterni: la classificazione

Le piastrelle per esterni e per interni sono realizzate a base di diversi tipi di argilla, cotte con vari procedimenti e a differenti temperature in modo da assumere aspetti e caratteristiche specifiche. In particolare, oltre ai pigmenti, le variazioni di colore possono essere causate da altri fattori, come la temperatura del forno di cottura o l'umidità dell'aria. In base alla qualità delle piastrelle, questi elementi sono classificati come di prima o di seconda scelta: solo i primi sono commercializzabili. Inoltre sono classificate per calibro (misura effettiva) e per tono, cioè per gradazione di colore, così da raggrupparle per lotti di produzione omogenei. Successivamente le piastrelle vengono classificate in base alle loro caratteristiche tecniche per poterne definire la categoria e la destinazione d'uso. In pratica, le piastrelle per esterni devono avere un basso tasso di porosità per assorbire pochissima acqua, essere molto resistenti alle abrasioni e non diventare scivolose se bagnate.

Le diverse destinazioni d'uso delle piastrelle per esterni

Le piastrelle per esterni hanno differenti destinazioni d'uso: ad esempio possono essere usate per rivestire il patio, per creare una zona relax in giardino, per rivestire il bordo piscina oppure un terrazzo. Alcune volte sono impiegate addirittura per creare un percorso carrabile. In base alla destinazione d’uso cambiano ovviamente le caratteristiche delle piastrelle. In commercio se ne trovano un'ampia gamma per materiali, finiture e aspetto estetico. Tutte hanno requisiti base come le proprietà antiscivolo, impermeabili e antigelo, l'alta resistenza ai carichi, alle muffe e alle macchie, una grande durata nel tempo, la facilità di pulizia e la resistenza all'azione degli agenti atmosferici, dei raggi del sole e degli sbalzi di temperatura. Tuttavia, a seconda del luogo esterno in cui vengono adottate, le piastrelle devono avere caratteristiche più specifiche: ad esempio, a bordo piscina devono essere maggiormente antiscivolo.

Le piastrelle per esterni in gres porcellanato: le caratteristiche

Le piastrelle in gres porcellanato sono uno speciale materiale ceramico che si caratterizza per essere estremamente resistente sia agli urti, ai graffi e alle abrasioni che agli agenti chimici e atmosferici. In più ha elevate proprietà ingelive. Per tutti questi motivi sono molto usate per realizzare rivestimenti esterni soprattutto per le aree pavimentate del giardino, per i bordi piscina e per i percorsi pedonali. Tuttavia le differenti finiture superficiali permettono di ottenere risultati diversi, che influiscono anche sulle destinazioni d'uso. Le piastrelle per esterni con finitura naturale hanno eccezionali capacità antiscivolo perché hanno una superficie non levigata e non lucidata a causa dell'assenza di lavorazioni post-cottura. Le piastrelle in gres porcellanato a doppio caricamento invece riproducono l'aspetto del marmo e delle pietre naturali, mentre quelle con finitura strutturata sono molto resistenti agli sbalzi di temperatura. Infine le piastrelle rettificate hanno fughe quasi impercettibili per cui il pavimento appare continuo.

Le piastrelle per esterni in cotto: le caratteristiche

Altri materiali impiegati diffusamente per i rivestimenti esterni sono il calcestruzzo e il cotto. Quest'ultimo materiale è detto anche cotto rustico proprio a causa del suo aspetto, ma ne esistono versioni totalmente o parzialmente. In genere viene impiegato per la pavimentazione di interni in piastrelle di grande formato; tuttavia, si può usare anche per delimitare i bordi piscina e le zone pranzo esterne oppure per pavimentare scale, terrazzi e balconi. È particolarmente indicato per gli ambienti rustici. Nel caso di piastrelle per esterni bisogna accertarsi che queste abbiano la garanzia ingeliva, altrimenti potrebbero rompersi o lesionarsi a causa degli sbalzi di temperatura. Per lo stesso motivo si deve evitare di effettuare la messa in posa quando le temperature sono vicine allo zero o oppure se superano i 30 gradi. Alcuni modelli artigianali possono essere sottoposte a trattamenti con cere e con prodotti oleo e idrorepellenti, così da evitare l'assorbimento di acqua e odori.

Le piastrelle per esterni in calcestruzzo: le caratteristiche

Il calcestruzzo è realizzato con una base di cemento a cui vengono aggiunti materiali lapidei colorati con una granulazione più o meno grande. È impiegato per rivestimenti esterni per cortili, terrazzi, camminamenti, passaggi carrabili e balconi, soprattutto se sono luoghi in cui i carichi sono consistenti. Il calcestruzzo è un materiale monolitico e molto resistente che può essere rinforzato con una rete elettrosaldata oppure con fibre in polipropilene. Le piastrelle per esterni sono stampate in varie forme in modo da riprodurre le pietre naturali, i listelli di legno o i mattoni: si caratterizzano per rimanere inalterate nel tempo e per essere antipolvere, antiassorbimento e antisdrucciolo a causa del trattamento con speciali resine a cui sono sottoposte. Calpestabili già dopo solo poche ore dal termine della messa in posa, sono quasi intaccabili agli agenti atmosferici, all'azione dei raggi solari, alle muffe e all’usura.

Come fare a scegliere le piastrelle per esterni

Nel caso che i rivestimenti esterni interessino porticati, patii, balconi, aree da pranzo esterne, terrazzi, loggiati o camminamenti nel giardino si consiglia di scegliere piastrelle in un materiale che possa armonizzarsi con lo stile e l'arredamento degli interni. In questo modo si crea una soluzione di continuità. Per scegliere le piastrelle per esterni più idonee si devono considerare anche le condizioni climatiche della regione in cui si vive: se è caratterizzata da un'alta piovosità, le piastrelle devono essere antiscivolo e con un basso tasso di assorbimento dell'acqua. Se invece la regione dove si vive è caratterizzata da un alto rischio di gelate, si consiglia di optare per piastrelle per esterni ingelive e molto resistenti alle basse temperature e agli sbalzi termici. Per conoscere le caratteristiche tecniche degli elementi è sufficiente consultare le schede dei prodotti e i cataloghi: sono riportate anche con pittogrammi estremamente intuitivi.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche tecniche fondamentali devono avere le piastrelle per esterni?
    Le piastrelle destinate all'esterno devono possedere un bassissimo tasso di porosità per assorbire minima quantità d'acqua, prevenendo danni da gelo. Devono essere altamente resistenti all'abrasione meccanica e agli agenti atmosferici, inclusi i raggi UV che possono alterare i colori. Un requisito imprescindibile è l'antiscivolo, specialmente se bagnate, per garantire sicurezza. Inoltre, devono resistere a muffe, macchie e sbalzi termici, assicurando una lunga durata nel tempo e una facile manutenzione.
  • Perché il gres porcellanato è consigliato per bordi piscina e giardini?
    Il gres porcellanato è ideale per esterni grazie alla sua estrema resistenza a urti, graffi e agenti chimici. La sua struttura compatta offre eccellenti proprietà antigelo. Le varianti con finitura naturale, non levigate, garantiscono un'ottima presa antiscivolo fondamentale vicino all'acqua. Esistono anche versioni strutturate per resistere meglio agli sbalzi termici o doppie caricature che imitano pietra e marmo, offrendo versatilità estetica senza compromettere la funzionalità tecnica richiesta dagli spazi outdoor.
  • Come scegliere le piastrelle in base al clima della propria zona?
    La selezione dipende dalle condizioni locali: in regioni piovose, privilegia piastrelle con assorbimento d'acqua quasi nullo e forte antiscivolo per prevenire incidenti. Nelle zone soggette a forti gelate, scegli esclusivamente prodotti certificati 'ingelivi', capaci di resistere alla dilatazione dell'acqua ghiacciata all'interno dei pori. Controlla sempre le schede tecniche e i pittogrammi normativi per verificare la resistenza al gelo e l'attenuazione del rumore, adattando la scelta al microclima specifico del tuo territorio.
  • Si possono posare piastrelle in cotto all'esterno? Quali precauzioni prendere?
    Sì, il cotto rustico può essere utilizzato per terrazzi, bordi piscina e scale, purché abbia la certificazione antigelo. Senza questa garanzia, gli sbalzi termici potrebbero causarne la rottura. Evita la posa se le temperature sono prossime allo zero o superiori ai 30°C. Per i modelli artigianali, applica trattamenti cerati o oleo-idrorepellenti per ridurre l'assorbimento di acqua e odori, preservando l'estetica e l'integrità del materiale nel tempo contro le intemperie.
  • Quali sono i vantaggi delle piastrelle in calcestruzzo per percorsi carrabili?
    Le piastrelle in calcestruzzo sono ideali per carichi pesanti grazie alla loro natura monolitica e alla possibilità di essere rinforzate con reti o fibre. Resistono a usura, muffe e agenti atmosferici, rimanendo inalterate nel tempo. Sono trattate con resine speciali per renderle antipolvere, antiassorbimento e antisdrucciolo. Un vantaggio pratico notevole è la rapidità di utilizzo: possono essere calpestate già dopo poche ore dalla posa, accelerando i tempi di completamento del lavoro rispetto ad altri materiali.

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