Pavimento in ceramica moderno

Piastrelle per casa

Pavimenti in ceramica

I pavimenti in ceramica sono i più utilizzati perché molto resistenti e funzionali. Inoltre, sono disponibili in una vasta scelta di forme e tonalità.

di Redazione

07 luglio 2016

I pavimenti in ceramica e le loro caratteristiche

Tra i pavimenti in ceramica il gres porcellanato è uno dei materiali più utilizzati, perché per la sua altissima resistenza all'abrasione e all'acqua può essere usato senza problemi in ogni ambiente della casa, anche in bagno e in cucina. E' molto facile da pulire, basta acqua calda e un detersivo neutro e dura tantissimi anni, il suo ciclo di vita è stimato in ben 50 anni. La caratteristica principale di questi pavimenti in ceramica è la loro robustezza e, proprio per questo, possono essere utilizzati tranquillamente in tutti gli ambienti della casa. Oggi, grazie alla stampa digitale e a texture tridimensionali, che riproducono alla perfezione gli effetti naturali di altri materiali come le venature del marmo o i nodi del legno, essi sono disponibili in una vasta gamma di forme, tonalità e finiture. Il gres porcellanato è la perfetta unione tra tecnologia, funzionalità ed estetica e crea pavimenti in ceramica che riproducono l'effetto del marmo, della pietra e del legno naturale.

I pavimenti in ceramica perfetti in ogni ambiente

I pavimenti in ceramica hanno una porosità molto bassa e sono perfetti per chi vuole unire l'esigenza di avere un pavimento resistente con un'estetica elegante. I pavimenti in ceramica sono forniti in piastrelle, in una vasta scelta di tipologie e tonalità con disegni e colorazioni che permettono di trovare una soluzione elegante e raffinata per ogni ambiente. Essi sono molto resistenti al calpestio, alle macchie, agli agenti chimici. I pavimenti in ceramica hanno i valori più bassi di assorbimento d'acqua e questo li rende perfetti anche in bagno o in cucina, sono atossici, perché non contengono solventi, le piastrelle sono anche antiscivolo e garantiscono un perfetto camminamento. La resistenza di questi pavimenti è molto importante e consiste nella capacità della superficie dello smalto di resistere all'azione dell'usura e del camminamento e da questo dipende anche la durata del pavimento. Anche la posa dei pavimenti in ceramica è molto facile perché viene effettuata senza colle o stucchi.

I pavimenti in ceramica e il gres porcellanato

Tra i pavimenti in ceramica, il gres porcellanato è quello più usato per la sua altissima resistenza. E' una piastrella ceramica a pasta dura e compatta che però non è porosa. La parola gres sta a significare che la massa della ceramica delle piastrelle è molto dura ed eccezionalmente resistente. Essa è ottenuta con un impasto di argilla poco refrattaria e cotta al forno a 1200-1400° C, fino a raggiungere uno stato di vetrificazione che la rende molto impermeabile. Il gres è ottenuto dall'impasto di materie prime come argilla, sabbia e terre naturali. Questo impasto viene poi pressato e cotto in fornaci. I pavimenti in ceramica, proprio per queste loro caratteristiche, sono adatti in ambienti dove c'è molta umidità dovuta all'acqua e resistono agli agenti chimici usati per la pulizia, dando ottime soluzioni per il loro posizionamento in bagno o in cucina. Inoltre, la vasta scelta di questi pavimenti in ceramica, fa sì che essi riescano a soddisfare ogni esigenza, anche la più difficile.

I pavimenti in ceramica effetto legno

I pavimenti in ceramica possono riprodurre in modo straordinario l'effetto del legno, grazie a nuove tecnologie, alla stampa digitale e a nuove texture che riescono a riprodurre perfettamente anche le sue venature. Questi pavimenti uniscono la resistenza della ceramica all'eleganza e al calore del parquet in legno e ne riproducono le tonalità tipiche, come ad esempio quelle del rovere e del larice. Questi pavimenti in ceramica sono disponibili anche in doghe e listelli, per imitare il pavimento in legno non solo nelle essenze, ma anche nei formati. Queste piastrelle sono perfettamente squadrate per permettere una posa con fughe che non si vedono, perché sono rifinite con stucchi tono su tono. Le applicazioni di questi pavimenti effetto legno sono incredibili, essi possono essere posizionati senza problemi anche in cucina, perché a differenza del parquet vero e proprio, questo non si rovina o si macchia e può essere pulito in modo veloce.

I pavimenti in ceramica versatili e funzionali

I pavimenti in ceramica possono riprodurre anche il cotto, ottenendo così un pavimento estremamente facile da pulire, antibatterico, perché trattato con tecnologie all'avanguardia che permettono di eliminare i batteri al 99%, ma anche molto alla moda con forme e colori estremamente funzionali. I pavimenti in ceramica non contengono sostanze contaminanti e non assorbono odori, anche gli adesivi per la posa sono privi di qualsiasi solvente e non infiammabili. Inoltre, le differenti tipologie di questi pavimenti dipendono dal tipo di impasto, dalla lavorazione e dal tempo di cottura. Oltre al gres, che è un materiale ottenuto dall'impasto di una miscela di argille e quarzi, abbiamo anche pavimenti in ceramica in monocottura, cioè realizzati con la cottura contemporanea del supporto ceramico e dello smalto. Questo procedimento serve per ottenere delle piastrelle molto sottili che, non solo riducono i costi di produzione, ma sono molto resistenti e la loro messa in posa è molto facile.

I pavimenti in ceramica una scelta perfetta

I pavimenti in ceramica permettono di ottenere l'imitazione di qualsiasi tipo di materiale o disegno, ottenendo dei pavimenti con finiture perfette, arricchite anche da disegni molto belli ed elaborati, per dare un tocco artistico ed ottenere pavimenti molto eleganti e raffinati, grazie alla tecnica della stampa digitale ink-jet, cioè imprimendo il disegno con particolari inchiostri su uno speciale supporto a freddo e poi cuocendolo ad altissime temperature, per farlo diventare un tutt'uno con la piastrella. Per i pavimenti in ceramica con texture più sofisticate, si usa la tecnica della doppia pressatura che permette una particolare cura dei dettagli e dei disegni. La realizzazione di piastrelle sottilissime ha permesso di poter accostare queste ultime molto vicine, dando così la possibilità di ottenere pavimenti continui e senza la divisione con le fughe che, una volta, era propria dei pavimenti in ceramica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra gres porcellanato e ceramica tradizionale?
    Il gres porcellanato si distingue per la sua pasta dura, compatta e non porosa, ottenuta cuocendo argille, sabbia e terre naturali a temperature elevatissime (1200-1400°C). Questa cottura porta a uno stato di vetrificazione che lo rende quasi completamente impermeabile e ultra-resistente all'abrasione. A differenza della ceramica tradizionale, spesso realizzata con cotture singole (monocottura) o supporti più spessi, il gres offre una densità superiore, garantendo una durata nel tempo stimata in circa 50 anni e una maggiore affidabilità in ambienti ad alto traffico o a contatto costante con l'acqua, come bagni e cucine.
  • È possibile installare pavimenti in ceramica effetto legno in bagno o in cucina?
    Assolutamente sì. Grazie alle moderne tecnologie di stampa digitale e texture tridimensionali, il gres porcellanato riproduce fedelmente venature e nodi del legno (come rovere o larice), offrendo l'estetica calda del parquet senza i suoi difetti pratici. A differenza del legno vero, la ceramica non assorbe acqua, non si macchia facilmente, è resistente agli agenti chimici e non teme l'umidità. Inoltre, esistono formati a doghe o listelli con finiture squadrate che permettono fughe minime e tono-su-tono, creando un aspetto continuo e moderno, ideale per ambienti umidi dove il legno tradizionale potrebbe deteriorarsi.
  • Come si puliscono e mantengono i pavimenti in ceramica nel tempo?
    La manutenzione dei pavimenti in ceramica è molto semplice grazie alla loro bassissima porosità e resistenza alle macchie. Per la pulizia quotidiana basta utilizzare acqua calda e un detergente neutro; evitate acidi forti o abrasivi aggressivi che potrebbero opacizzare lo smalto superficiale. Non richiedono trattamenti specifici di impermeabilizzazione o lucidatura periodica. La loro struttura impermeabile impedisce anche l'assorbimento di odori e la proliferazione di batteri, specialmente se trattati con tecnologie antibatteriche avanzate. Con queste semplici accortezze, il pavimento mantiene le sue proprietà estetiche e funzionali per decenni senza degradarsi.
  • Che cos'è la monocottura e quali vantaggi offre rispetto al gres porcellanato?
    La monocottura è una tecnica di produzione in cui il supporto ceramico e lo strato superficiale (smalto) vengono cotti contemporaneamente nello stesso processo. Questo metodo permette di realizzare piastrelle generalmente più sottili e leggere rispetto al gres porcellanato, riducendo i costi di produzione e facilitando la posa in opera. Sebbene abbia caratteristiche meccaniche leggermente diverse dal gres (che subisce una doppia cottura o pressatura ad alta densità), la monocottura rimane una valida soluzione per interni, offrendo buona resistenza e una vasta gamma di design, pur essendo meno indicata per esterni o aree soggette a fortissimo calpestio rispetto al gres full-body.
  • I pavimenti in ceramica sono sicuri per la salute e l'ambiente?
    Sì, i pavimenti in ceramica sono considerati ecologici e sicuri per la salute. Sono realizzati con materie prime naturali (argille, quarzi) e non contengono sostanze tossiche, solventi volatili o formaldeide, a differenza di molti laminati o vinili. Gli adesivi e gli stucchi utilizzati per la posa sono spesso privi di solventi infiammabili. Inoltre, molte piastrelle moderne includono trattamenti antibatterici capaci di eliminare fino al 99% dei batteri superficiali. La loro lunga durata (fino a 50 anni) riduce inoltre l'impatto ambientale legato allo smaltimento e alla sostituzione frequente dei rivestimenti.