Dipingere le pareti

Costruire pareti

Dipingere pareti

Per dipingere le pareti si scelgono con cura i colori delle vernici da usare: in questo modo i risultati finali ottenuti cambiano in maniera notevole.

di Redazione

06 giugno 2016

Come scegliere i colori per dipingere le pareti

Per dipingere le pareti di casa bisogna scegliere con attenzione e molta cura i colori: infatti in base alla tipologia di abitazione e alla locazione (città o campagna, mare o montagna) vi sono nuance più o meno adatte e che consentono di avere un risultato davvero di grande effetto. Infatti dipingere le pareti con i colori più adeguati permette di creare un ambiente confortevole sia per se stessi che per i propri ospiti. Molte volte si decide semplicemente di adottare il bianco, perché si tratta di un colore sempre adatto e che rende la casa luminosa. Se invece si vuole puntare sulle tinte vivaci o forti, si deve tener conto dello stile e dei colori dell'arredo e della luce naturale. Una soluzione elegante è scegliere i colori con cui dipingere le pareti in base alla locazione della casa: ad esempio, se si abita in montagna sono preferibili le tinte calde come l'arancio o il verde menta, dosandoli però con attenzione. In una casa al mare sono ideali le nuance dell'azzurro e del bianco.

Dipingere le pareti in bianco e in nero: le caratteristiche

Quando si scelgono i colori delle vernici per dipingere le pareti bisogna tenere a mente quale sia la destinazione d'uso della stanza in questione: infatti i colori hanno una grande influenza sugli stati d’animo. Ad esempio le tinte che stimolano la concentrazione sono l'ideale nello studio o nell'angolo lettura. Il bianco è considerato il perfetto colore neutro e si caratterizza per donare spazialità visiva e luminosità alla stanza sulle cui pareti viene applicato. Perfettamente adatto a ogni ambiente e stile, è presente in diverse nuance come il beige, il miele, il crema e il bianco ghiaccio. Negli ultimi anni va di moda, soprattutto nelle case moderne, il total white. All'altro capo dello spettro cromatico vi è il nero: anche se non sembra è un colore consigliato per dipingere le pareti quando si vuole avere uno sfondo per evidenziare quadri o cornici. Si abbina molto bene al viola, al bianco e al rosa.

Dipingere le pareti di casa in giallo e rosso

Dipingere le pareti di casa di giallo rende la stanza molto luminosa e favorisce la concentrazione e la socialità: per questo motivo si usa la tinta soprattutto negli ambienti in cui si accolgono gli ospiti come il soggiorno e in quelli studio. Allo stesso tempo la si adotta anche nei locali dove si pranza e si cena insieme, come la cucina o la sala da pranzo: così si crea uno spazio accogliente e allegro. Il giallo è un colore eccentrico, che dà personalità alla casa e che si può trovare in diverse nuance, sia calde che fredde. In ogni caso si abbina spesso al colore grigio e con gli arredi in legno naturale o con finitura bianco laccato. Anche il rosso è un colore caldo, che comunica un senso di forza, vivacità ed energia. Proprio per il suo notevole effetto sull'umore lo si usa per dipingere le pareti degli ambienti di transito (come i corridoi) così che non stanchi oppure per pitturare un'unica superficie muraria, lasciando le altre bianche. Si accosta a un arredamento nero laccato oppure bianco laccato.

Dipingere le pareti di casa in viola e rosa

Nella cromoterapia il colore viola ha un influsso sull'umore e sul carattere in quanto agisce sull’inconscio e comunica ispirazione e forza spirituale. Viene considerato come un elemento che unisce gli opposti, a metà strada tra intelligenza e passione, tra cielo e terra, tra amore e saggezza. In più sono presenti numerose nuance, che vanno dal viola scuro al glicine. Lo si usa per dipingere le pareti delle camere da letto, degli studi e dei soggiorni e viene accostato ad arredi in legno colorato oppure bianchi e neri. Invece il rosa è impiegato soprattutto nelle camerette delle bambine e si abbina ad arredi bianchi o in legno. Tuttavia, proprio perché ne esistono diverse tonalità, lo si usa anche nei soggiorni a cui si vuole dare un tocco retrò e un certo pregio: in questo caso si consigliano le due nuance agli estremi del campo cromatico, cioè il salmone e il rosa antico.

Dipingere le pareti di grigio e di grigio tortora

Il colore grigio è molto usato per dipingere le pareti, soprattutto in ambienti moderni e in quelli di rappresentanza, come il soggiorno e il salotto: infatti si accosta molto bene con l'arredamento moderno. Si tratta di un colore che dona stile e una notevole eleganza alla stanza, rendendola al tempo stesso molto accogliente. Allo stesso tempo il colore grigio viene usato nel bagno perché rende l'ambiente leggero e ampio dal punto di vista spaziale ma non freddo. Si accosta molto bene ai colori vivi come l'arancio, il giallo, il verde ma anche il bianco. Una nuance particolare del grigio è il tortora, che riprende il colore delle piume di questo uccello e tende al beige e al marrone. Si tratta di una delle tinte neutre per eccellenza, esattamente come il bianco, e si caratterizza per dare eleganza e personalità agli ambienti; per questo si sta diffondendo sempre più nel settore dell'arredamento e dell'interior design.

Dipingere le pareti nelle varie tonalità del blu

Il blu è un colore molto rilassante, che si trova in un gran numero di varianti: in genere lo si ritrova nella camera da letto, ma viene usato anche nel bagno, nel soggiorno e nel salotto quando si vuole mettere in risalto uno o più pezzi d'arredo, come lampadari, consolle o divani. In questo caso si consiglia di dipingere solo una parete di blu e per le altre optare per colori complementari. In genere si preferisce il bianco o un azzurro molto chiaro. Si abbina a mobili in legno così da creare un ambiente armonico ed elegante. Le tonalità più chiare sono indicate negli ambienti ristretti, così da avere un effetto di dilatazione spaziale. Una nuance molto apprezzata del blu è l'indaco: si tratta di un colore che rilassa, aiuta a concentrarsi e ha un effetto benefico sui sensi e sul sistema nervoso. Per questo contribuisce a scacciare la malinconia e la depressione.

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Domande frequenti

  • Come influiscono i colori sulla scelta degli arredi e sull'illuminazione?
    La scelta cromatica deve essere coordinata con lo stile dell'arredo esistente e con la quantità di luce naturale disponibile. Tinte vivaci richiedono un equilibrio con i mobili per non sovraccaricare l'ambiente, mentre il bianco amplifica la luminosità, ideale per stanze poco illuminate. In generale, i colori caldi come il giallo o l'arancione creano accoglienza ma possono risultare stancanti se usati ovunque; meglio limitarli a zone specifiche o usarli in sfumature tenui. Al contrario, i neutri come il grigio o il tortora offrono versatilità, adattandosi sia ad arredi moderni che classici, permettendo di cambiare look semplicemente modificando gli accessori.
  • Quali colori sono migliori per le camere da letto e gli spazi relax?
    Per le camere da letto e gli ambienti dedicati al riposo, si raccomandano tinte rilassanti come il blu, l'indaco o il viola. Il blu, specialmente nelle tonalità chiare, favorisce il rilassamento e può dilatare visivamente spazi piccoli, mentre l'indaco aiuta a contrastare la malinconia grazie alle sue proprietà calmanti. Il viola, legato all'ispirazione e alla spiritualità, è ottimo per studi o soggiorni tranquilli. Evitare colori troppo accesi come il rosso puro sulle pareti principali, poiché stimolano l'energia e potrebbero disturbare il sonno; se si desidera usarlo, limitarlo a una singola parete d'accento.
  • È possibile usare il nero sulle pareti? Come abbinarlo correttamente?
    Sì, il nero è un colore valido e sofisticato, spesso utilizzato nelle case moderne per creare sfondi drammatici che mettono in risalto opere d'arte, cornici o elementi decorativi. Non rende necessariamente la stanza buia se bilanciato correttamente. Si abbina magnificamente con il bianco, il viola, il rosa e l'argento. Per evitare un effetto cupo, si consiglia di combinare il nero con illuminazione ben studiata e superfici riflettenti. È ideale per creare punti focali in soggiorno o studio, donando profondità e carattere senza appesantire l'ambiente se usato con parsimonia e in combinazione con altri colori chiari.
  • Quale colore scegliere per un piccolo appartamento o stanze strette?
    Per ottimizzare gli spazi ridotti, i colori chiari e neutri sono la scelta migliore. Il bianco, nelle sue varie sfumature come crema, miele o bianco ghiaccio, dona spazialità visiva e massimizza la luce naturale, rendendo l'ambiente più arioso. Anche il grigio chiaro e il tortora funzionano egregicamente, offrendo eleganza senza chiudere lo spazio. Il blu nelle tonalità più pallide ha un effetto dilatante simile al bianco. Evitare tinte scure e saturate sulle pareti principali, poiché tendono ad avvicinare le pareti e rendere la stanza percepita come più piccola e confinata.
  • Come utilizzare il giallo e il rosso senza affaticare la vista?
    Giallo e rosso sono colori energizzanti che stimolano la socialità e la concentrazione, ideali per cucine, sale da pranzo o ingressi. Tuttavia, essendo intensi, non dovrebbero coprire tutte le pareti per evitare stress visivo. Il giallo, nelle sue varianti calde o fredde, si abbina bene al grigio e al legno naturale, creando un'atmosfera allegra ma ordinata. Il rosso è perfetto come colore d'accento su una sola parete, da abbinare a mobili neri o bianchi laccati. Usarli con moderazione permette di sfruttare il loro impatto emotivo positivo mantenendo l'equilibrio estetico dell'ambiente.