Casapratica.org · guide e consigli pratici
Muri tetto · Costruire pareti

Intonaco isolante

Aggiornato il 14 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Intonaco isolante

L'intonaco isolante

In commercio oggi esistono diverse marche e varianti di intonaco isolante. Si tratta di solito di prodotti premiscelati, che si possono applicare a mano o a macchina, in modo del tutto simile a quello del comune intonaco, da usare per la finitura interna o esterna delle pareti. Generalmente si tratta di prodotti la cui efficacia è aumentata se utilizzati insieme con muratura costruita in modo particolare, utilizzando mattoni coibentanti o in concomitanza con il cosiddetto cappotto esterno. La protezione dell'intonaco isolante dal freddo e dal caldo permette di creare una barriera isolante, che garantisce una migliore abitabilità all'interno dell'abitazione. Perché questa particolare miscela funzioni al meglio è opportuno però predisporne uno strato corretto, che dipende dalla fascia climatica in cui ha sede l'abitazione che si sta rifinendo. In genere lo strato di intonaco isolante non è mai inferiore ai 3 cm, ma può tranquillamente arrivare anche ai 10 cm.

Intonaco isolante: da cosa è costituito

Sono diverse le componenti che permettono di dare vita all'intonaco isolante e ogni singola azienda produce particolari miscele, il cui contenuto è, in alcuni casi, coperto da segreto industriale, almeno per quanto concerne le quantità degli ingredienti presenti. Per rendere isolante un intonaco è necessario aggiungere sostanze inerti, che evitano gli scambi termici tra l'interno e l'esterno della casa. Di solito tale peculiarità dell'intonaco isolante non è dovuta ad un singolo ingrediente, ma alla miscela finale, costituita da diverse sostanze, come ad esempio: polvere di diatomee, sughero, fibre di vetro, fibre plastiche, polistirolo espanso sbriciolato, leganti idraulici. Le diverse sostanze contenute non solo aiutano ad isolare la casa, ma servono anche per rendere più semplice l'applicazione del prodotto. Buona parte di questi intonaci sono particolarmente adatti anche a risolvere i problemi di umidità, ad assorbire i rumori, a migliorare l'abitabilità generale all'interno della casa.

Perché utilizzare l'intonaco isolante

Oggi le leggi edilizie dei paesi europei comprendono una serie di regolamenti atti a rendere più efficienti le costruzioni nuove o in via di ristrutturazione. Per questo motivo in molte zone l'uso dell'intonaco isolante non è solo vantaggioso, ma anche praticamente obbligatorio. Questo tipo di intonaco infatti permette non solo di vivere meglio all'interno delle abitazioni, ma anche di diminuire drasticamente i consumi per il riscaldamento, con conseguente minore inquinamento ambientale. In pratica se tutti possedessimo un'abitazione correttamente isolata l'inquinamento all'interno delle città diminuirebbe in modo drastico, favorendo così anche la salute delle persone. Per ottenere una muratura coibentante, che evita i ponti termici tra interno ed esterno, è necessario utilizzare l'intonaco isolante, insieme con particolari metodologie costruttive, che consentono di creare pareti spesse e resistenti agli agenti atmosferici.

I costi dell'intonaco isolante

In linea generale il prezzo dell'intonaco isolante è maggiore rispetto a quello del comune intonaco, di cifre intorno al 25-35%. Chiaramente però sul mercato ci sono diversi prodotti, alcuni dei quali hanno un costo più o meno simile a quello dell'intonaco non isolante. Si deve però tenere conto del fatto che, soprattutto in alcune zone, è necessario predisporre un ampio strato di questo tipo di rivestimento, cosa che porta ad utilizzarne quantità anche doppie rispetto a quelle dell'intonaco tradizionale. Anche con una spesa per sacco di materiale identica, si arriva quindi a spendere cifre doppie utilizzando l'intonaco isolante. Conviene comunque ricordare che l'uso di questo tipo di rivestimento murale consente di migliorare la coibentazione di una casa, anche di un'abitaizone in fase di ristrutturazione. Questo significa che la maggiore spesa per la materia prima si traduce in meno sprechi per il riscaldamento, quindi un risparmio evidente per le spese mensili della famiglia.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali principali che compongono l'intonaco isolante?
    L'intonaco isolante non si basa su un unico ingrediente magico, ma su una miscela specifica di sostanze inerti e leganti. Gli elementi più comuni includono polvere di diatomee, sughero, fibre di vetro, fibre plastiche, polistirolo espanso sbriciolato e leganti idraulici. Questa combinazione crea una barriera efficace contro gli scambi termici tra interno ed esterno. Inoltre, la presenza di queste materie prime rende il prodotto più facile da stendere e applica, offrendo benefici collaterali come l'assorbimento dei rumori e la gestione dell'umidità, migliorando complessivamente il comfort abitativo.
  • Quanto spessore deve avere l'intonaco isolante per essere efficace?
    Lo spessore dello strato di intonaco isolante varia principalmente in base alla fascia climatica in cui si trova l'edificio. Generalmente, lo spessore minimo consigliato non scende mai sotto i 3 centimetri, ma per garantire un isolamento ottimale, specialmente nelle zone più fredde, può arrivare fino a 10 centimetri. È fondamentale calcolare lo spessore corretto durante la progettazione, poiché un livello insufficiente ridurrebbe drasticamente l'efficacia termica della parete, mentre uno eccessivo potrebbe risultare antieconomico senza ulteriori vantaggi significativi.
  • Conviene installare l'intonaco isolante nonostante il costo superiore?
    Sì, l'investimento iniziale è generalmente giustificato dai risparmi a lungo termine. Sebbene il prezzo del materiale sia dal 25% al 35% più alto rispetto all'intonaco tradizionale, e le quantità necessarie possano raddoppiare a causa dello spessore richiesto, il beneficio economico si concretizza nei consumi. Un'isolamento efficace riduce drasticamente la necessità di riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate. Questo si traduce in bollette energetiche più basse e in un miglioramento della qualità della vita, rendendo l'intonaco isolante una scelta conveniente per chi ristruttura o costruisce ex novo.
  • È possibile applicare l'intonaco isolante sia internamente che esternamente?
    Assolutamente sì. L'intonaco isolante è disponibile in varie marche e formulazioni che ne permettono l'utilizzo sia per la finitura interna che esterna delle pareti. Può essere applicato manualmente o meccanicamente, seguendo procedure simili a quelle dell'intonaco classico. Tuttavia, per massimizzare l'efficienza energetica, è spesso consigliabile abbinarlo ad altre tecniche, come l'uso di mattoni coibentanti nella muratura o l'installazione di un cappotto termico esterno. Questa sinergia aiuta a eliminare i ponti termici e a proteggere l'edificio dagli agenti atmosferici.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche