Principali caratteristiche e vantaggi degli intonaci macroporosi
Gli intonaci macroporosi permettono di ridurre il livello di umidità a cui è soggetta una muratura. Sono costituiti da uno o più strati di particolari malte la cui porosità favorisce l'evaporazione dell'umidità verso l'esterno. Questo sistema è efficiente soprattutto durante la stagione secca e calda. La struttura di questi materiali è caratterizzata da numerose cavità uniformemente distribuite nella matrice legante. Ciò consente anche di diminuire le tensioni interne in caso di cristallizzazione dei sali e formazione di ghiaccio. L'uso di questo tipo di intonaco permette di smaltire l'umidità di risalita capillare ma, proprio a causa della propria natura, non evita che l'acqua piovana penetri nel muro.
Materiali utilizzati per l'intonaco e trattamento di impermeabilizzazione
Sul mercato si trovano diversi tipi di materiali per realizzare gli intonaci macroporosi. Possono essere a base di cemento, calce, pozzolana oppure misti e contenere inerti come sabbia, cocciopesto o cereali. Per impedire alla pioggia di entrare nella parete, l'intonaco deve essere sottoposto ad uno specifico trattamento idrorepellente che non deve però ostacolare l'eliminazione dell'umidità interna. È spesso utilizzato il silano, un materiale che mantiene le gocce d'acqua sulla superficie del muro esterno. Si può applicare con pennello, in forma spray o può far parte di una finitura della parete in cui è stato disperso, in polvere o liquido.
Domande frequenti
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Come funzionano gli intonaci macroporosi contro l'umidità?Gli intonaci macroporosi agiscono sfruttando una struttura ricca di micro-cavità distribuite uniformemente nella matrice legante. Questa particolare conformazione permette all'umidità presente all'interno della muratura di evaporare verso l'esterno in modo naturale, riducendo significativamente il tasso di igrometria. Il processo è particolarmente efficace nelle stagioni calde e secche, quando le condizioni atmosferiche favoriscono la traspirazione. Inoltre, la presenza di queste cavità aiuta ad assorbire le tensioni interne generate dalla cristallizzazione dei sali o dal gelo, prevenendo così distacchi o crepe nell'intonaco stesso.
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Proteggono l'intonaco dall'acqua piovana?No, l'intonaco macroporso di per sé non è impermeabile e non impedisce la penetrazione dell'acqua piovana. Al contrario, la sua elevata porosità lo rende permeabile alle intemperie. Per risolvere questo problema, è necessario applicare un trattamento idrorepellente superficiale, come il silano. Questo prodotto crea una barera che fa scivolare via le gocce di pioggia senza ostruire i pori, permettendo quindi all'umidità interna di continuare a fuoriuscire mentre si protegge la facciata dalle precipitazioni dirette.
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Quali materiali compongono gli intonaci macroporosi?La composizione varia in base alle esigenze specifiche, ma generalmente si basa su leganti come cemento, calce o pozzolana, talvolta in miscele. Per creare la struttura porosa necessaria, vengono aggiunti inerti leggeri e specifici additivi. Tra questi troviamo sabbia speciale, cocciopesto (frammenti di laterizio), cereali o altre materie organiche che, bruciando durante la fase di essiccazione o polimerizzazione, lasciano dietro di sé le micro-cavità caratteristiche. Questa combinazione garantisce sia la resistenza meccanica che la capacità traspirante fondamentale per il funzionamento del sistema.
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Si possono usare per l'umidità di risalita capillare?Sì, gli intonaci macroporosi sono una delle soluzioni più indicate per contrastare l'umidità di risalita capillare. A differenza degli intonaci tradizionali che tendono a trattenere l'acqua, questi materiali favoriscono l'ascensione e l'evaporazione dell'umidità che sale dal terreno attraverso i pori della muratura. Smaltendo gradualmente l'acqua verso l'esterno, prevengono il ristagno che causerebbe il deterioramento dell'intonaco e la proliferazione di muffe. Tuttavia, è fondamentale abbinarli a un corretto trattamento idrofugo superficiale per evitare che l'acqua piovana aggravino il problema.
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Come si applica il trattamento idrorepellente?Il trattamento idrorepellente, comunemente a base di silano, può essere applicato con diverse metodologie a seconda della superficie e delle attrezzature disponibili. Le opzioni principali includono l'applicazione manuale con pennello o rullo, l'utilizzo di spruzzatori ad alta pressione per garantire una copertura uniforme, o l'inclusione del prodotto direttamente nella finitura finale sotto forma di polvere o liquido disperso. Indipendentemente dal metodo scelto, l'obiettivo è mantenere le gocce d'acqua sulla superficie esterna senza occludere i pori dell'intonaco, preservando così la traspirabilità necessaria allo smaltimento dell'umidità interna.







