Pareti interne in cartongesso

Lavori in cartongesso

Cartongesso per interni

Il cartongesso per interni è un materiale da costruzione molto diffuso e versatile, utilizzato per pareti divisorie o altre strutture.

di Redazione

12 ottobre 2016

Cartongesso antimuffa

Il cartongesso per interni è disponibile in diverse tipologie e formati, in modo da poter essere utilizzato in tante situazioni particolari. Questo tipo di materiale è costituito da uno spesso strato di gesso, circondato dai due lati esterni da cartone; la struttura originata è abbastanza flessibile e resistente, tanto da poter anche sopportare pesi o da resistere all'usura. All'interno del gesso è possibile mescolare diversi materiali, che modificano le proprietà chimiche e fisiche del cartongesso. Una particolare tipologia di cartongesso per interni è il cartongesso antimuffa, che contiene sostanze che impediscono l'attacco al materiale da parte di muffe e funghi. In questo modo il cartongesso può essere utilizzato anche per preparare pareti divisorie in zone particolarmente umide e soggette ad infiltrazioni d'acqua.

Tipi di cartongesso

Il cartongesso per interni si può differenziare per diverse caratteristiche, tra cui l'agiunta di particolari sostanze al gesso, lo spessore dei pannelli, il peso. I tipi di cartongesso più diffusi sono quello ignifugo e quello idrorepellente antimuffa. Il cartongesso per interni è disponibile in tre diversi spessori, anche se in Italia si tende ad utilizzare maggiormente i pannelli di spessore medio di 12,5 millimetri. Le dimensioni dei pannelli sono varie, con una larghezza che va dai 90 ai 180 cm, e una lunghezza dai 125 ai 300 centimetri. Il cartongesso è molto semplice da produrre e, per porre in opera delle pareti divisorie, lo si posa predisponendo una struttura reticolare in alluminio, cui si collegano i pannelli, creando un sandwich. Per migliorare le caratteristiche isolanti del cartongesso oltre ad utilizzarne di particolari tipologie si possono anche aggiungere dei materiali all'interno del sandwich tra i due pannelli di cartongesso. In questo modo si può dar vita anche a pareti totalmente fonoassorbenti, o particolarmente resistenti all'umidità o al passaggio del calore.

Lavori cartongesso fai da te

Questo materiale si presta moltissimo per dei lavori in cartongesso fai da te; il cartongesso per interni è infatti molto semplice da tagliare e da posare: non servono attrezzi particolari, basta avere un classico trapano, una piccola sega e dei cacciavite di varie misure. Dopo aver applicato il cartongesso alle strutture di supporto è necessario coprire le eventuali fughe con dello stucco, in modo da eliminare qualsiasi traccia visibile della presenza di pannelli separati. Con il cartongesso si possono predisporre anche complementi d'arredo, quali librerie o pareti attrezzate, visto che i singoli pannelli possono essere ritagliati e modificati come si desidera. Grazie alla particolare flessibilità, presente soprattutto nei pannelli più sottili, si possono produrre anche strutture curve molto gradevoli.

Domande frequenti

  • Qual è il tipo di cartongesso migliore per ambienti umidi come bagno o lavanderia?
    Per gli ambienti soggetti a elevata umidità, come bagni, docce o lavanderie, è fondamentale utilizzare il cartongesso idrorepellente e antimuffa. Questa specifica tipologia contiene additivi speciali nel nucleo di gesso che impediscono lo sviluppo di funghi e muffe, garantendo la salubrità dell'ambiente. A differenza del cartongesso standard, che teme l'acqua, quello verde o blu (identificabile dal colore del cartone) resiste meglio all'umidità ambientale. È importante ricordare che, nonostante la resistenza, il cartongesso non è impermeabile: per zone immerse nell'acqua (come la vasca da bagno) è preferibile l'uso di piastrelle o lastre cementizie, mentre per le pareti del bagno il cartongesso speciale, opportunamente trattato con malte elastiche e vernici specifiche, è la soluzione ideale.
  • Quale spessore di cartongesso devo scegliere per le mie pareti divisorie?
    In Italia, lo standard più diffuso e consigliato per la realizzazione di pareti divisorie interne è il pannello da 12,5 mm. Questo spessore offre il giusto compromesso tra leggerezza, maneggevolezza e resistenza meccanica, permettendo di sostenere carichi medi senza deformarsi. Esistono anche pannelli da 9,5 mm, utili per rivestimenti o controsoffitti dove serve maggiore flessibilità, e da 15 mm o superiori per esigenze di isolamento acustico o anticalpestio elevate. La scelta dello spessore deve sempre essere valutata in base alla distanza tra le montanti della struttura metallica: per distanze standard di 60 cm, il 12,5 mm è la scelta ottimale per garantire stabilità e durata nel tempo.
  • Posso installare il cartongesso da solo o serve un professionista?
    La posa del cartongesso è considerata un lavoro di fai-da-te accessibile, poiché richiede attrezzi comuni come trapano, avvitatore, sega per metalli o cutter e livella. Non sono necessarie competenze edili avanzate per creare semplici pareti divisorie o controsoffitti. Tuttavia, la qualità finale dipende dalla precisione nella preparazione della struttura portante in metallo e nella chiusura delle giunzioni. Sebbene il taglio sia semplice, la fase di stuccatura e carteggiatura richiede pazienza per ottenere una superficie perfettamente liscia pronta per la verniciatura. Per interventi complessi che coinvolgono la sicurezza strutturale o impianti elettrici/idraulici integrati, si consiglia comunque il parere di un tecnico specializzato.
  • Come posso migliorare l'isolamento termico e acustico di una parete in cartongesso?
    Il cartongesso di per sé ha scarse capacità isolanti, ma diventa una soluzione eccellente per l'efficienza energetica e acustica grazie al suo sistema 'sandwich'. Inserendo materiali isolanti all'interno della struttura metallica, tra i due pannelli, si ottengono risultati notevoli. Per l'isolamento termico, si usano lana di roccia, polistirene o poliuretano espanso. Per l'isolamento acustico, è cruciale usare pannelli fonoassorbenti specifici, disaccoppiare le strutture laterali e riempire completamente la cavità con lana minerale densa. L'accoppiata di pannelli di diverso spessore o l'uso di sigillanti elastici sulle giunzioni aiuta ulteriormente a bloccare la trasmissione del suono, trasformando una semplice parete divisoria in una barriera efficace.
  • È possibile realizzare forme curve o mobili con il cartongesso?
    Sì, una delle grandi vantaggi del cartongesso è la sua versatilità formative. Utilizzando pannelli di spessore ridotto (solitamente 9,5 mm), che sono più flessibili, è possibile curvare il materiale per creare archi, nicchie o colonne dalle linee morbide e moderne. Inoltre, il cartongesso permette di costruire veri e propri elementi d'arredo integrati, come librerie, mensole, testiere o pareti attrezzate, sagomando i pannelli secondo le proprie esigenze. Questa adattabilità consente di personalizzare ogni angolo della casa, nascondendo tubature o creando effetti estetici unici che sarebbero impossibili da realizzare con muratura tradizionale, tutto mantenendo un aspetto pulito e moderno dopo la stuccatura e verniciatura.