Controsoffitti in cartongesso

I controsoffitti in cartongesso

I controsoffitti in cartongesso sono strutture che stanno tornando prepotentemente di moda negli ultimi anni. Fino ad alcuni decenni fa infatti erano utilizzati prevalentemente in costruzioni datate, soprattutto per diminuire l'altezza delle stanze, che spesso superava i 4 metri. Il controsoffitto oggi ha una valenza estetica, ma anche funzionale; infatti questo tipo di struttura viene molto spesso utilizzata per celare qualche impianto, ad esempio quello di climatizzazione, o per l'installazione di lampade e faretti. L'utilizzo massiccio si ha comunque nelle ristrutturazioni, nelle occasioni in cui si intendano sfruttare al meglio altezze superiori ai 3 metri, molto diffuse in abitazioni costruite prima degli anni '80. La posa in opera di un controsoffitto può essere abbastanza semplice, ma è bene avere ottime conoscenze delle tecniche del bricolage e avere una buona esperienza in questo tipo di costruzioni.
Controsoffitto in cartongesso

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La posa del controsoffitto in cartongesso

Controsoffitto I controsoffitti in cartongesso sono abbastanza facili da realizzare, soprattutto nel caso in cui si intenda predisporre la struttura in una stanza di piccole dimensioni, o solo in una zona del soffitto. Il cartongesso è sempre più utilizzato in diverse situazioni, anche perché è una struttura economica, facile da posare e molto versatile. In commercio sono disponibili diverse tipologie di profilati metallici, che si devono fissare alla parete: serviranno come supporto per i pannelli di cartongesso. Per questo devono essere poste in modo perfetto: allineate con il soffitto, o con il pavimento, e livellate al meglio. Un profilato di sostegno storto o obliquo conferisce a tutta la controsoffittatura un aspetto poco curato e sciatto, decisamente non decorativo. Dopo aver posizionato i profilati, in modo da formare una vera e propria intelaiatura reticolare, e si dispongono i veri e propri pannelli, avvitandoli saldamenti ai sostegni. In seguito si stende dello stucco sulle giunture tra i pannelli, in modo da rendere la copertura uniforme alla vista.

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Tipologie di controsoffitto

levigatura controsoffitto Si possono porre in opera diverse tipologie di controsoffitto, le cui caratteristiche dipendono essenzialmente dalle motivazioni per cui tale struttura viene realizzata. Nel caso in cui il controsoffitto sia creato per celare degli impianti è opportuno prima realizzare gli stessi, per poi nasconderli grazie ad uno strato di cartongesso. In alcuni casi il controsoffitto nasconde tutta la parte superiore della stanza, in altri è posizionato solo in alcune zone, ad esempio ai lati di una stanza, o nella zona centrale. Le strutture in questo caso devono essere ricoperte con il cartongesso anche lungo i lati, dove si possono creare feritoie e scanalature di varia tipologia. Il cartongesso infatti propone moltissime possibilità, particolarmente interessanti. La caratteristica fondamentale è che l'intera struttura sia ancorata saldamente alla soletta, in modo che non possa rischiare di cadere in alcun modo. Con il cartongesso si possono creare anche strutture puramente decorative, atte a contenere, ad esempio, elementi per un'illuminazione particolare.


Il controsoffitto con lampade

Faretti e luci riflesse Sono diverse le opzioni di controsoffittatura che permettono di installare lampade di vario genere. Questo tipo di struttura è utilizzata soprattutto nelle stanze più importanti della casa, anche perché permette di ottenere ottimi effetti decorativi. L'uso più classico del controsoffitto si effettua per posizionare dei faretti a led, che andranno nascosti totalmente nella pannellatura, in modo che si veda solo la fonte luminosa, celando la struttura esterna. A tale scopo si devono creare dei fori nel pannello di cartongesso, dove andranno inseriti i faretti. Questo tipo di operazioni andrebbero eseguite da un professionista, non solo perché solo così si può ottenere un lavoro ben fatto, ma anche per avere la certezza di rispettare al meglio le norme di legge per quanto riguarda l'impianto elettrico. Volendo le luci a led si possono posizionare all'interno di feritoie laterali create nel cartongesso, per un effetto molto piacevole, con la luce che si riflette contro il soffitto.


La manutenzione del controsoffitto

Dopo aver posizionato il cartongesso si procede a rivestirne i pannelli con stucco o con un velo finale di intonaco. In questo modo si ottiene una superficie del tutto identica a quella delle pareti circostanti. È quindi opportuno intervenire per fare in modo di mantenere la superficie pulita e colorata nel modo migliore. Ogni 2-3 anni si può procedere a riverniciare il controsoffitto, che reagisce nello stesso identico modo di una qualsiasi parete della casa. Nei controsoffitti in cui sono posizionate delle luci è preferibile selezionare fonti luminose a LED, questo per prevenire la formazione di aloni scuri o polverosi nei dintorni delle lampade. Periodicamente è bene spolverare i controsoffitti, soprattutto nel caso in cui si tratti di strutture che presentano modanature e scanalature: proprio in queste zone lo sporco e la polvere tendono ad annidarsi con grande facilità, soprattutto se sono poste in una cucina.


Controsoffitti in cartongesso: Controsoffitti particolari

montare controsoffitto La gran parte dei controsoffitti in cartongesso sono costruiti nella stessa maniera: ad una struttura metallica, ancorata alla soletta, si avvitano dei pannelli di cartongesso. Esistono però una serie di varianti possibili, spesso utilizzate in occasioni particolari. In alcune aziende o strutture adibite all'accesso del pubblico molto spesso i controsoffitti in cartongesso sono predisposti con la struttura portante a vista: i pannelli sono appoggiati sopra i profilati metallici e non avvitati sotto. Questo permette di accedere alla zona tra soffitto e controsoffitto con grande rapidità. In questo modo si possono inserire in questo spazio diversi tipi di impianto, che potranno essere riparati o ispezionati senza dover rompere o smontare il controsoffitto: basta spostare un singolo pannello per accedere alla zona soprastante. In alcune occasioni, soprattutto in abitazioni di pregio, per il controsoffitto si prediligono materiali più pregiati del cartongesso, come ad esempio il legno.


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